De Laurentiis: “Sono io il Direttore generale. Domani gara difficile”

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"A Catania mi aspetto una prova di carattere". Questo è l’auspicio del presidente Aurelio De Laurentiis che, ai microfoni di Radio Marte, alla vigilia di Catania-Napoli, sprona il gruppo verso un altro match importante. Di seguito la sintesi dell’intervista a cura di Napolisoccer.NET: "Sarà una partita difficilissima, il Catania farà la classica partita della vita. La squadra – avverte il presidente – non deve prendere l’impegno sotto gamba. D’altronde Mazzarri ha detto chiaramente ai ragazzi che la partita più difficile di quelle giocate sinora sarà proprio questa del Massimino, quindi i ragazzi dovranno dare il massimo. In ogni caso è una partita che non deve creare tensione tra i tifosi e sono certo che i nostri circa mille tifosi al seguito ci daranno il loro consueto apporto prezioso sostenendoci in maniera sana e passionale".
Riguardo ad Hamsik, De Laurentiis ha affermato: "Marek è una persona matura ed un ragazzo straordinario. E’ un ragazzo giovane, molto Europeo e di un’estrema intelligenza. E’ logico che quando si è giovani si può sbagliare come del resto tutti noi abbiamo fatto tempo fa, ma se dovessi dare a lui un voto gli darei 10 più. E’ legato al Napoli e questo gli fa onore, inoltre è molto amato dalla tifoseria".
Capitolo mercato, per il presidente: "Dossena, lo seguo da quando eravamo in ritiro, ma si deve valutare bene la sua situazione". Mentre su Lavezzi afferma: "Il valore di Lavezzi non è rappresentato dal numero di gol. Lui fa segnare gli altri. Sta seguendo molto attentamente le indicazioni di Mazzarri e penso si stia molto divertendo anche con i nuovo metodi di allenamento del mister. Lo vedo più attivo e la sua partecipazione ai massimi livelli produrrà più gioco, più assist e magari anche il gol".

Redazione Napolisoccer.NET



17 Commenti

  1. In estate disse che Lavezzi era un attaccante che segnava poco…ora dice che “il valore di Lavezzi non è rappresentato dal numero di gol. Lui fa segnare gli altri…” credo debba decidersi il presidente…lui prima lo sminuisce in un modo incredibile (forse per non alzargli l’ingaggio?!?) e poi dopo fa parte dei suoi “gioielli”….
    Non capisco questa tattica…

  2. Essere perennemente incoerente è una tattica?…mmm…
    A me da l’impressione di essere confuso…
    prima Quagliarella non serviva, poi lo acquista, prima Donadoni era l’uomo giusto poi si pente poco dopo….
    bella sta tattica presidè 😀

  3. Spero per il bene del Napoli che De Laurentiis non si monti la testa a voler fare il D.G. Evitiamo i casi Donadoni, Campagnaro e Zunica, costati un bel pò di milioni, nonchè la cessione quasi a titolo gratuito di un ottimo Mannini.
    Gli esperti di calcio dicono che Dossena, non fa per il Napoli. Abbiamo Datalo che se parte da metà campo è un esterno sinistro insuperabile. Bravo ancora una volta Marini !!!

  4. Ma vi rendete conto di quello che dite? dovreste solo ringraziarlo e onorarlo un presidente come delaurentis.. ci ha regalato un viaggio dalla c alla a! pensate se abbandonasse il napoli, sarebbe finito questo bellissimo sogno. grazie presidente!!

  5. ma perche secondo voi deve essere tutta una tattica????? e pensare invece che magari Dela si sia semplicemente ricreduto su alcune scelte e affermazioni no eh ??? ma fatemi il piacere….Dela è vero che ha detto che pretendeva da Lavezzi piu goal,ma questo perche Lavezzi voleva piu soldi e il presidente,GIUSTAMENTE,ha detto che se Lavezzi voleva soldi doveva segnare di piu,anche perche non ci dimentichiamo che il pocho è cmq un attaccante e il suo compito non è solo fare assist,poi cmq ci sta che il presidente abbia capito che forse Lavezzi è meglio se gioca di assist che di goal,quindi non ci vedo niente di male in cio che ha detto….su Donadoni be sembra abbastanza ovvia la cosa…l’ha scelto lui,convinto che potesse essere l uomo giusto..ma visto l andazzo del napoli sotto la sua gestione si è semplicemente reso conto che non era cosi e ha preso provvedimenti esonerandolo…….ma quali tattiche…per favore…

  6. Secondo me spara caxxate al vento…dipende il vento in ke direzione va….e anke molto incoerente.Ma a noi di tuto ciò nn ce ne dv fregare…l’importante è ke riporti il Napoli in alto.

  7. De Laurentiis è un uomo presuntuoso…nel cinema è un grandissimo…ma con una piccola differenza, nel cinema ci è cresciuto, nel calcio no…
    Ho sempre detto che è il meglio che Napoli potesse avere..anche meglio di qualche sceicco…
    Però se vuole essere grande deve smetterla di fare le sue “sparate” prima e poi dopo dire il contrario perchè non ci fa una bellissima figura…servirebbe che dia sicurezza, solidità, coerenza al progetto..
    Io non contesto il fatto che lui cambi parere ricredendosi in alcune affermazioni, ma io contesto il suo modo di gestire l’ambiente in alcuni casi..non va fatto tutto davanti alle tv (vedi la cacciata di Marino e il caso Lavezzi)…oppure rinnegare la scelta di Donadoni MENTRE era sulla panchina del Napoli..e poi che senso ha spendere tutti quei soldi ed alla fine dire all’allenatore:”Se lo compra Donadoni il terzino sinistro”….queste sono cadute di stile…
    Poi se lo vogliamo difendere a prescindere, ringraziarlo e onorarlo va bene, benissimo…tutti noi lo ringraziamo perchè siamo tutti tifosi del Napoli però sbaglia pure lui…
    DeLaurentiis quindi è sia quello che ha scelto Donadoni, sia quello che ha scelto Mazzarri….

  8. beh detto fra noi di pallone (quella palla che rotola in un campo verde rincorsa da 22 maschietti in mutandoni e canotta) non ci capisce un granche’ ma tenimmecelo stritt-stritt perche’ altrimenti staremmo ancora a giocare con l’acireale ! e poi chi di caz…..te non ne ha dette non ne ha fatte !FORZANAPOLISEMPREeCOMUNQUE !

  9. E’ chiaro che aurelio ha confusione dovuta all’inesperienza e al suo carattere vulcanico ma come imprenditore non puo’ essere messo in discussione, l’unico torto che gli ho sempre rinfacciato e’ stato quello di non saper trattare con i calciatori, che non sono attori, ma piano piano sta imparando a far si che l’olio lubrifica il motore, prima l’olio lo faceva travasare, anche grazie a Marino.
    Aumentare ingaggio a Gargano e’ fondamentale.

  10. Comunque quando parlo di tattica intendo il cercare di non far alzare il costo di un calciatore da acquistare oppure di esaltarlo quando lo si deve vendere….tutto qua’. l’errore fatto con donadoni e’ fuori dubbio…..doveva aspettare e tenersi reja fino a giugno.

  11. Il ritocco del contratto a Gargano sarebbe la prova che De Laurentiis comincia a ragionare con la testa e non col “sentimento”. Dal punto di vista tattico sarebbe stato meglio fare il ritocco quando la squadra andava male: altri calciatori non avrebbero protestato!

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