Le pagelle di Napolisoccer.NET: Napoli-Roma

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Gianello: sicuramente il migliore in campo, ottimi i suoi interventi che hanno limitato il passivo. A voler essere pignoli gli si può contestare la troppa sufficienza nei rinvii, a volte meglio lanciare la palla alla “viva il parroco” piuttosto che mettere in difficoltà i compagni. 7.
Santacroce: bravo nelle marcature e negli interventi in chiusura ma si intestardisce ad uscire palla al piede anche in siuazioni rischiose e spesso perde palla. Vucinic è un brutto cliente e lui riesce ad arginarlo. 6.
Cannavaro: la Roma gioca senza punte di ruolo e senza l’uomo fisso da marcare soffre terribilmente andando spesso in confusione. 5,5.
Contini: forse la certezza di un posto da titolare ha nuociuto alla sua attenzione. Non è giusto addossare le colpe di una sconfitta al singolo, ma di certo il suo errore iniziale condiziona tutta la gara della squadra. Commette troppi errori e spesso si “addormenta” sui palloni consentendo agli avanti giallorossi di ben figurare in pressing. 5.
Mannini: evanescente nel primo tempo, soffre la posizione di Vucinic ed in attacco non si vede mai. Nella ripresa, con la squadra che esprime il massimo sforzo alla ricerca del gol dimostra di essere in grado di ben figurare in serie A nel ruolo a lui più congeniale anche se perde di gran lunga il duolle con il suo dirimpettaio. 5,5.
Blasi: come gli altri compagni di reparto soffre la spinta del centrocampo romanista che in muscoli e qualità è una spanna superiore. Confusionario nelle giocate ma sempre irreprensibile nel recupero della palla. Peccato per l’ammonizione che gli farà saltare l’ennesima gara. 5,5.
Gargano: da un lato recupera palloni e dall’altro li perde. E’ incredibile la sua percentuale di errori in fase di appoggio anche per questo motivo la squadra spesso non riesce ad imbastire una trama di gioco degna di tal nome. Per gli erroracci grossolani e gli improvvisi black out merita un voto scadente. Si addormenta con la palla tra i piedi consentendo ai suoi avversari di rubargli palla e partire in contropiede troppo spesso. 4,5.
Hamsik: troppo spesso si incarta nel tentativo di saltare l’uomo ma è anche l’unico a cercare di giocare la palla e a riuscirci con una certa continuità, ma nel contesto generale anche lui perde la sfida con gli avversari. 5,5.
Domizzi: è il più pericoloso degli azzurri e questa è tutto dire. Nel primo tempo non partecipa mai alla manovra della squadra e si limita a tenere la posizione. Molto meglio nella ripresa quando grazie alla sua spinta il Napoli riesce a creare problemi alla retroguardia azzurra. Dalla sua due azioni che per poco non portavano al gol, è uno dei pochi a meritare la piena sufficienza. 6.
Lavezzi: non esalta ma si danna l’anima nel tentativo di scardinare la ben messa difesa giallorossa. In alcune situazioni viene penalizzato dalle decisioni arbitrali ma nel contesto gioca una gara appena sufficiente. Bellissimo il dribbling con cui salta mezza Roma al limite dell’aria ma i compagni proprio non ci sono. 6.
Zalayeta: si muove poco e male, Juan non è un fulmine ed è il difensore romanista più abbordabile ma il nostro panterone oggi è solo un timido micione che si guarda bene dall’affondare in quella zona. Mai pericoloso e sempre distante dall’area di rigore neanche un tiro al suo attivo ma tante spizzate di testa per la gioia di Reja (e della Roma)! 4,5.

 

Sostituzioni:
Calaiò: il suo ingresso movimenta la partita, il Napoli sembra avere maggiore aggressività e la Roma è costretta ad arretrare il proprio baricentro. Non incide ma almeno si sente. 6.
Garics: il suo ingresso è solo pro forma. SV.
Bogliacino: non si sente e non si vede. SV.

 

Allenatore – Reja: incredibile ma vero, il Napoli fa i miracoli quando meno te lo aspetti. Siccome oggi tutti pensavano alla grande gara ecco servito il conto! Di sicuro la partita è stata condizionata dal gol subito a freddo ma questo non può essere una scusante per accantonare velocemente una sconfitta un pò amara. Il Napoli ha perso la gara perché non è mai entrato veramente in partita (tranne che nel finale) ed ha sempre avuto la peggio a centrocampo. Gli azzurri, evidentemente poco indottrinati, hanno sofferto il pressing romanista e la leziosità nel portar palla ha condizionato negativamente la fase di costruzione del gioco. E’ parso evidente che i giocatori cercavano ostinatamente di superare il centrocampo palla al piede ma ciò non può essere ricercato ottusamente quando gli avversari praticano il pressing alto. Il Napoli è mancato nei fraseggi, nelle ripartenze, nel gioco in velocità. Addirittura si cercava il lancio lungo solo quando si era in affanno, cosa che giocoforza ha reso poco precisi sia i lanci che i passaggi. La responsabilità di mister Reja quindi è soprattutto quella di non aver saputo dare le giuste indicazioni alla sua squadra per contrastare i giallorossi nè di aver saputo analizzare l’andamento della partita. Ha cercato di mantenere lo scarto minimo per giocarsi tutto nel finale ed è stato un grave errore anche perchè i 2 gol (subiti nei primi minuti di entrambi i tempi) hanno fatto abortire le sue intenzioni sul nascere. 5.

 

Gianni Doriano – Redazione Napolisoccer.NET

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10 Commenti

  1. Tutti indistintamente i giocatori del Napoli sul piano della volontà di ben figurare meriterebbero la sufficienza, purtoppo, a mio modesto avviso, la squadra sembra poco allenata (in particolare Lavezzi e Contini) e manca sopratutto di un assestamento di squadra unitaria senza un minimo di organizzazione. Tutto ciò va a scapito dello staff tecnico e per carità di patria non voglio aggiungere altro!

  2. mi sembra che perdere come ieri da una squadra tra lke piu forti d europa ci sta benissimo!
    anzi io sono cmq contento di come il napoli nel secodn otempo ha reagito! il go la freddo ha rovinato tutto ma non possiamo rimproverare niente ai ragazzi che hanno dato tutto in campo!

    i limiti tecnici rispetto a queste corazzate sono evidenti…non possiam osempre sperare eni miracoli!

    e poi la roma è attualmente 2 gradini sopra all inter!

  3. voti troppo bassi secondo me…
    ricordiamo che abbiamo giocato contro la roma con tanti Nazionali e campioni del Mondo, mica era il Pizzighettone !!

    l’unico errore dei giocatori è stata la troppa sicurezza nei propri mezzi, forse anche incoraggiati dalla vittoria della settimana scorsa…
    ci vuole + umiltà in certi casi !!

  4. è vero che abbiamo giocato con la roma, ma sono convinto che nell’assegnazione dei voti si evidenzia particolarmente il fatto di nn aver saputo reagire al gol subito dopo appena 2 minuti!! la roma ci ha attaccati per tutto il primo tempo e noi non siamo riusciti a tirare una sola volta in porta… anzi nn siamo proprio riusciti ad arrivare nella loro area di rigore…. nel secondo tempo la forza della disperazione ha dato qualche risultato… ma nn basta contro squadre di quel livello agonistico e tecnico bene allenate e guidate da tecnici molto preparati…. cmq menomale che almeno contro l’inter abbiamo preso i tre punti… ciao a tutti

  5. Si poteva anche perdere con un passivo ancora più grave, ma quello che ribadisco che nel Napoli, malgrado gli onerosi aquisti di gennaio, manca ancora un decente assetto di squadra tale da attestarsi su posizioni di centro classifica. Forse occorre ancora lavorare e sudare negli allenamenti infrasettimanali. Coraggio Azzurri!

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