Napoli – Milan: tre anni di sfide verità

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Una speculare emozione ed un ugual entusiasmo ha attraversato la platea partenopea e rossonera. Da Milano a Napoli è scattato un fulmine lungo circa 3 minuti. Inzaghi e Pato tra il 2′ e 5′ del primo tempo hanno fatto da contro altare all’uno-due del finale (91′ e 94′)  targato Cigarini e Denis. Un match che, come da sempre durante la gestione De Laurentiis, ben rispecchia le peculiarità e l’anima della formazione azzurra. Ma per comprendere al meglio il parallelo tra le ultime sfide, giocate a "San Paolo", tra il Milan ed il Napoli, basta gettare uno sguardo ai precedenti degli anni passati. Due anni fa, al di là dell’indimenticabile 3 ad 1 utile ad escludere i rossoneri da un piazzamento in zona Champions, l’essenza della stagione fu tutta impersonificata nella dinamica del terzo goal partenopeo. Rete siglata allo scadere attraverso un lancio d’esterno del Pampa Sosa, lasciato in campo ed incitato continuamente da mister Reya, uno scatto memorabile sulla sinistra del capitano Francesco Montervino culminato con un cross pennellato ed un cinico colpo sotto di Garics, austriaco che aveva appena concluso uno scatto lungo più di metà campo. Un’azione fatta da gregari all’interno di una squadra costituita da lottatori veri e da giovani di belle speranze. L’anno successivo gli uomini di Galliani ed Ancellotti, arrivarono a Fuorigrotta proprio in coincidenza del debutto casalingo di Donadoni. Partita ricca di qualche spunto, ma priva di forti emozioni. Match terminato con uno scialbo 0 a 0, figlio anche di una squadra demotivata ed alla ricerca di quell’anima e quell’ardore che tanto l’aveva contraddistinto in passato. Voglia di soffrire e veemenza agonistica completamente riconquistata in seguito all’arrivo di mister Mazzarri. Requisiti nuovamente attivati e chiaramente palesatesi nell’incontro appena conlusosi. Una rimonta incredibile, effettuata nei minuti di recupero e portata avanti nonostante le fatiche infrasettimanali e lo sconforto per una sconfitta mai così vicina. Un pareggio, strappato con le unghie ed i denti, sintomo di un carattere e di una squadra mai veramente doma.

Josi Gerardo Della Ragione – Redazione NapoliSoccer.NET

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