Rebus Martos, panchina vicina per Pasquini

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Panchina probabile vice coach di Marcelletti,  ex assistent Fortitudo. Non del tutto sfumata la pista Melillo. Papalia nessun problema economico.
 Mentre si attendono sviluppi della trattativa Boykins (gran giocatore ma che l’anno scorso alla Virtus nella seconda parte di stagione è stato una palla al piede in campo e fuori) la novità sul fronte coach è che l’unico candidato resta Federico Pasquini. Il 36enne assistent ex Fortitudo, si gioca una gran carta visto che la piazza di Napoli diventata improvvisamente allettante per i giocatori ex Nba, sembra esserlo meno per i tecnici italiani. Pasquini ha comunque qualità ed esperienza e potrebbe essere la scommessa del club azzurro, quasi come fece Ferdinando Minucci a Siena quando scelse un assistent come Pianigiani per la panchina della Montepaschi. Insomma, chissà che il coach, la Martos non ce l’abbia già in casa. E una prima riprova ci sarà domani contro la Virtus Bologna in trasferta, anche se il match sembra naturalmente chiuso in partenza. Ieri intanto c’è stato un sondaggio (non un’offerta) con Maurizio Bartocci, ma senza sviluppi perché il coach-gentleman ex Napoli pare non abbia dato disponibilità. La patata è del resto bollente e se arrivasse pure Boykins la gestione tra lui e Damon Jones diventerebbe molto complessa, anche per quanto riguarda questioni economiche. E proprio riguardo i problemi economici del club, Gaetano Papalia, ha dato la sua versione dei fatti al popolo di Facebook. «Non ci sono problemi, c’é una sfasatura di tempi tra entrate ed uscite che a volte pone difficoltà finanziarie – ha spiegato – i ricavi arrivano per il 70% da sponsor e pubblicità e registrano slittamenti che non si possono contrastare. Ma il nostro budget è interamente coperto». Riguardo la sequenza di «no» ricevuta dagli agenti dei coach contattati, il presidente aggiunge: «Di sciocchezze ne leggo a valanga. Allenatori che si rifiutano di venire? Sfido uno di quelli che sono stati citati dalla stampa più fantasiosa a dire pubblicamente di aver rifiutato una mia proposta. Non ho mai parlato con Caja, Boniciolli e quelli citati, ad eccezione di Phil Melillo con il quale sono ancora in contatto». Questione pagamenti-giocatori: «Reynolds era stato totalmente pagato, così come Adeleke e Kruger. Se i tifosi se ne vogliono accertare indichino un loro commercialista e io fornirò la documentazione. Lo staff registra un ritardo di un mese e mezzo che oggi (ieri, ndr) pomeriggio viene azzerato con tutti i loro assegni. Purtroppo è in atto una campagna denigratoria nei nostri confronti».

Redazione NapoliSoccer.NETfonte: il mattino

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