De Laurentiis: “Fassone? Serve alla Juventus”

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De Laurentiis in diretta su Radio Marte, emittente radiofonica ufficiale del Napoli.

Il presidente della Ssc Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto oggi in diretta alla radio ufficiale del club, Radio Marte, nel corso del programma sportivo quotidiano Marte Sport Live. Di seguito le sue dichiarazioni a cura di Napolisoccer.NET: ”Quella di domenica è la prima gara di un ciclo di ferro. La Fiorentina sta vivendo un momento di forma straordinario, sarà uno sparring partner importante per noi che è come se ci stessimo ancora allenando. Il nostro campionato è cominciato domenica scorsa col Bologna. Stiamo cercando di recuperare il tempo perduto partendo da una preparazione atletica su cui evidentemente in estate si è lavorato in modo non adeguato alle mie aspettative. Mazzarri mi piace molto anche perché rispecchia molto il mio carattere. Sembra quasi uno dei miei figli più scatenati, è entrato subito nel ruolo. Mi piace il suo alto senso di responsabilità. Ci sentiamo la mattina alle 7: ha la voce un po’ rauca, perchè è un grande fumatore. Anche io ero un grande fumatore, poi a 40 anni ho smesso. La sigaretta alla lunga stanca, il fumo alla distanza rincoglionisce. Sfidare Della Valle? Ma no, siamo grandi amici. Poi lui ha cominciato molto prima di me nel calcio. Nessuno si inquieti. Vinca il migliore…quindi noi! L’anima del Napoli? C’è bisogno di tempo per tirarla fuori completamente. E’ solo da una settimana che il tecnico ha avuto l’occasione di allenare i nazionali. Quando ho visto venire fuori le qualità del Milan contro il Real Madrid, un po’ mi sono spaventato: evidentemente quando si affrontano avversari di livello minore ci sono stimoli diversi. I media devono spingere tutte le partite, ogni gara deve essere un evento, altrimenti in alcune gare sembra come il torero che scende in campo sapendo che il toro è loffio. Per quel che concerne gli obbiettivi di quest’anno, ribadisco che vedo un Napoli tra le prime sei posizioni o che almeno vinca la Coppa Italia. Se non dico una cosa del genere si ammosciano tutti. E’ da anni che mi suggeriscono di non fare promesse ai tifosi. Non sono d’accordo. E’ come se facessi un film di Natale per arrivare ultimo. Assurdo!”.
Il patron azzurro, circa il ruolo di dg e le recenti voci ufficiose ha precisato: “Marco Fassone? Non posso includerlo nel team del Napoli perchè fa parte della Juventus. Blanc sta rinnovando il quadro societario. John Elkann sta facendo delle valutazioni e hanno ancora bisogno di Fassone, per cui non mi permetterei mai di fare uno sgarro alla famiglia Agnelli. Il 20 novembre annuncerò il nuovo direttore generale. Ci sono quattro persone con cui ho parlato e che sto valutando. Devo capire tante cose prima di decidere. Ad esempio, che disponibilità hanno, quanto le loro famiglie sono limitanti, quali sono gli obiettivi personali, le aspettative ecc.. La mia idea di società calcistica è molto sofisticata. Devo prendere le persone giuste; io lavoro venti ore al giorno. Non mi farò plagiare da nessuno“.
De Laurentiis dice la sua anche sull’ultima ndiscrezione di mercato che vorrebbe Quaresma al Napoli nel prossimo gennaio: “Di questa storia non ne so niente. A me non mi ha chiamato né Moratti né uno dei suoi uomini. Prima di parlare di mercato devo dare il tempo a Mazzarri di valutare i nostri calciatori. A breve avrò la necessità di comprare dei calciatori ma anche di ricollocare alcuni dei miei“.
Ed inficne, il rpesidente si lascia andare ad un pensiero per MAradone e Lavezzi: “Ringrazio pubblicamente Maradona per gli elogi a Lavezzi. Mi dispiace per la situazione un po’ barzotta in cui si è venuto a trovare. Forse come allenatore non si aspettava una strada così in salita. Mi è piaciuto il suo atterraggio come un boing sul terreno di gioco dopo la qualificazione. Maradona mi conquistò una sera, mentre stavamo girando il film “Tifosi”. Raccontò che un giorno la moglie gli disse: “ti rendi conto che cosa avresti potuto guadagnare nascendo venti anni dopo?”. Il Pibe le rispose: “Si, ma non avrei avuto le due splendide figlie che ora ho”. Diego è nel cuore di tutti i napoletani e nel mio cuore“.
Riguardo ai prossimi impegnio invece ha tenuto a precisare quali sono i suoi obiettivi più prossimi: “La Coppa Italia con il Cittadella? Non sottovalutiamo il Cittadella, potrebbe essere una carta per entrare in Europa League. Poi se non vinciamo la Coppa Italia e non arriviamo sesti, mi incazzerò. La squadra, giorno dopo giorno, si sta impegnando. Non iniziamo a suonare campane a festa. Non possiamo, comunque, affliggerci. Dobbiamo stare calmi e tranquilli”.

Redazione Napolisoccer.NET



2 Commenti

  1. presidente a gennaio acqusti subito due grandi difensori.perche’ in difesa abbiamo solo campagnaro santacroce .poi come prima punta si prende luca toni. e allora si che poi il traguardo puo’ essere la champions

  2. devi acquistare i campioni!! vuole l’europa con pazienza? cannavaro, grava, denis, contini, bogliacino!!! presidente ma si rende conto che squadra avete allestito? la fiorentina del suo carissimo amico acquisto subito i campioni, mutu, pazzini, gilardino, melo, cosi come il genoa!! siamo semplicemente ridicoli!!
    e poi la smetta di dire è stata sbagliata la preparazione estiva!! ma sbagliata cosa? vuole lei, uomo del cinema dire a donadoni che sara anche limitato come fara la preparazione? donadoni avra le sue colpe, ma penso che in tanti anni da calciatore sa come fare una preparazione!!! e poi una nota IL CARO DONADONI SE L’HA SCELTO LEI!!! ha del fegato presidente a rigurgitare il tutto su una susa scelta!!! ridicolo

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