Maradona incorona Lavezzi

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E’ un’onda magnetica che prima attrae e poi scuote, è una dolce cantilena che va in onda via Internet, decolla da Bue­nos Aires ed approda sino a Napoli, a Castelvolturno, spargen­do miele intorno a Lavez­zi, arricchito nell’autosti­ma dall’idolo della fan­ciullezza. E’ Maradona che parla ed è un dolce sentire per quel Pocho trasformato in modello, un esemplare da osserva­re e possibilmente da emulare nelle gesta extracalcistiche e che nel ventre del Centenario, all’alba d’una vittoria ch’è valsa la qualifica­zione al Mondiale del 2010, è riuscito a lasciare una clip nell’immaginario del Pibe de Oro: «Perché vi posso assicu­rare che Lavezzi è stato il primo ad in­coraggiarci mentre entravamo in cam­po a Montevideo. E sono questi i gioca­tori che mi servono. Non quelli che hanno sempre il muso lungo». L’elogio del Pocho è un inno d’inco­raggiamento che squarcia orizzonti en­tusiasmanti e che lasciano intravedere a quel talento riemerso in Napoli-Bolo­gna con una veronica ed un assist da tre punti, spiragli suda­fricani da indurre alla gioia: il Mondiale è ad una manciata di domeni­che, otto mesi e spiccioli, e gli apprezzamenti del Maradona in veste di commissario tecnico san­no (quasi) d’investitura e rappresentano ( sicura­mente) un’apertura di credito che va a sommarsi con le convocazioni dell’ul­timo anno. Firenze, il Milan, poi la Ju­ventus in casa sua: le tre tappe del ri­lancio partenopeo arrivano mentre La­vezzi si lascia cullare dall’espressione lieve, accogliente, che rilanciano i siti sudamericani e che vengono ripresi dai media italiani e il Diego cantore del modo di essere del Pocho è un pie­no d’entusiasmo per andare incontro a Mutu e a Ronaldinho, a Frey e a Buf­fon, con la leggerezza di chi sa di dover rilanciare – e a modo suo – dal campo, riprendendo in pieno il suo talento e mostrandolo ripetutamente, affinché Maradona apprezzi ulte­riormente.

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Fonte: corrieredellosport.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

4 Commenti

  1. grande diego . pocho ora fai 2 goal a partita in questi tre incontri.

    senza paura sono tre partite alla nostra portata.
    basta crederci e non avere paura.

    abbiamo gli uomini che possono fargli male in qualsiasi momento.

    quagliarella, lavezzi, hamsik,gargano,datolo,maggio,cigarini, ect.ect

  2. Our players need some self belief, and a few more years of experience.

    Even Totti wasn’t devastating at Lavezzi’s age and only scored 7-10 goals a season.

  3. il calcio napoli , sembra che mi sta a sentire , quando scrivo su questo sito, e’ la volta di lavezzi al quale dissi di portarsi in italia il figlio e la moglie se voleva ricominciare a volare e togliersi quella faccia da cane bastonato.. e cosi e’ stato…

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