Mazzarri: “Col Bologna gara difficilissima”

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"Sarà una partita difficile, difficilissima, la più complicata della mia gestione". La presenta esattamente così Walter Mazzarri Napoli-Bologna. Il tecnico sente non  solo l’adrenalina del suo battesimo al San Paolo ma anche la responsabilità del varo del nuovo corso azzurro.

Mister che vigilia sarà per lei?

"Sono cosciente che domenica sarà la mia partita più difficile perché non ho ancora pienamente padronanza della situazione per varie eventualità e contingenze che non dipendono da noi ma dagli impegni che hanno avuto i nostri nazionali. Però è un momento in cui si azzera tutto e si comincia una nuova avventura. Questo conta e per questo motivo dovremo dare tutto, al di là di chi indosserà domenica questa maglia. Sarà un match delicatissimo. Chiedo perciò l’apporto dei tifosi affinchè ci sostengano fino alla fine. Col Bologna non sarà dura ma durissima. Hanno un allenatore esperto ed elementi di valore in rosa e per giunta come caratteristiche è una squadra che si esprime meglio in trasferta. Questo per noi è un momento di passaggio da una  gestione all’altra e per questo ribadisco che sarà la partita più difficile del nuovo corso".

Ha parlato con Lavezzi?

"Io ho un rapporto vero e franco coi miei giocatori e parto sempre dalla buona fede. Anche a me è capitato di smarrire il passaporto. Parlerò col ragazzo e chiariremo. L’elemento oggettivo è che avrò poco tempo per valutare le condizione di alcuni nazionali. Restringeremo i tempi nelle ultime 24 ore. Anche Gargano ieri ha assistito all’allenamento per cercare di apprendere le nuove dinamiche, poi vedremo oggi come risponde alla fatica dei giorni passati. In questa settimana ho chiamato tutti gli stranieri che erano fuori, compreso Lavezzi con il quale ho parlato telefonicamente. Appena lo rivedrò di persona gli chiederò come sta fisicamente. A me ciò che interessa sono le condizioni fisiche dei ragazzi. Altri discorsi che non sono tecnici non appartengono direttamente a me".

In questi giorni c’è stata la costante presenza del Presidente: una carica in più per la squadra

"Il Presidente mi ha dato la massima disponibilità. Io gli ho già chiesto sin dal giorno della mia firma la sua vicinanza e gli ho detto che mi sarebbe piaciuto parlare con lui faccia a faccia quando fosse stato necessario. E lui è pienamente d’accordo con me sotto questo profilo. Con il Presidente parlo e mi trovo benissimo perché abbiamo entrambi un modo diretto di dialogare. L’apporto emotivo e psicologico che De Laurentiis sa dare ai ragazzi per noi è fondamentale".

Che impressioni ha tratto dalle prime settimane in azzurro?

"Per me il fascino di allenare il Napoli è un punto di arrivo importante. Dopo non ho bisogno di cercare altre panchine. Ai napoletani posso dire che tutte le mie squadre hanno un’anima e questa è la migliore garanzia per i tifosi. Questi ragazzi in campo daranno tutto quello che hanno"

Redazione Napolisoccer.net – fonte sscnapoli.it

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