Albertino Bigon: “Mio figlio s’innamorò dell’azzurro a Bologna”

1
149

Vorrebbe accomodarsi in tribuna a gustare la partita e i retroscena di Napoli-Bologna, perché l’effetto sarà di quelli sbalorditivi, ma probabilmente dovrà rimandare: «Credo dovrò rinunciare all’esordio di mio figlio al San Paolo». Albertino Bigon, tecnico del Napoli del secondo scudetto, padre del ds azzurro Riccardo è emozionato. «Molto, è vero, ma anche felice. È un orgoglio e una bella suggestione: non accade tutti i giorni, vedere un figlio al lavoro dove ho vissuto la parentesi più importante della mia carriera». Diciannove anni dopo, il Bigon II è pronto a partire. Con la benedizione di papà: «Riccardo è bravo, non ha bisogno di nulla». Beh, almeno un in bocca al lupo: «Quelli sì, a bizzeffe: a lui e al Napoli. Spero di tornare presto a salutare i vecchi amici: la mia ultima volta risale alla partita di addio al calcio di Ferrara». Quella di domenica, invece, è un po’ una sfida del destino, per la famiglia Bigon: il direttore sportivo del Napoli, infatti, ha raccontato di ricordare con particolare affetto proprio un Bologna-Napoli. Anzi, quel Bologna-Napoli 2-4 che, grazie anche alla contemporanea sconfitta del Milan, il 22 aprile 1990 consegnò virtualmente lo scudetto agli azzurri. Albertino era in panchina e Riccardo sugli spalti a tifare e a piangere di gioia (parole sue): «Fu una giornata memorabile – sorride Bigon senior -. La gara di domenica non sarà altrettanto importante per il Napoli, ma di certo lo sarà per mio figlio: segnerà l’inizio di un’avventura meravigliosa». Avventure in serie, verrebbe da dire, considerando che presto il ds dovrà anche affrontare il mercato di riparazione, oltre alla ristrutturazione dell’area tecnica: «Proviene da una scuola eccezionale, quella di Foti alla Reggina – continua l’ex tecnico azzurro, 62 anni -: se esistesse l’università del calcio, non sarebbe paragonabile al master pratico che Riccardo ha seguito con Foti». E con Mazzarri: «Hanno lavorato insieme a Reggio Calabria, è il miglior tecnico che De Laurentiis potesse scegliere». A quando il ritorno? «Appena mio figlio avrà mezza giornata da dedicarmi. È super impegnato».

 

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte il mattino



1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here