R. Sergio (all. Aversa N., ex Napoli) a Napolisoccer.NET: “Mazzarri è un allenatore tosto”

3
20

Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha deciso di puntare su Walter Mazzarri per portare il Napoli ai vertici del calcio nazionale ed un pò tutti ci chiediamo se sarà in grado di soddisfare le aspettative della tifoseria napoletana. Per meglio conoscere il nuovo tecnico, Napolisoccer.NET ha pensato di scoprirne i pregi ed i difetti con l’aiuto di chi ha già avuto modo di conoscerlo. E’ per questo che oggi è stato contattato l’ex difensore azzurro, Raffaele Sergio, in forza al Napoli nella stagione 1998/99 ed attualmente allenatore dell’Aversa Normanna, società calcistica campana militante in serie C2, che ha rilasciato alcune dichiarazioni, in esclusiva a Napolisoccer.NET.
Salve mister, come vanno le cose?
Abbastanza bene, sono preso dagli impegni di campionato con l’Aversa Normanna, domenica giocheremo contro il Monopoli e sarà una gara da affrontare con la giusta determinazione”.
Inizia così l’intervista ad uno degli ex giocatori del Napoli (1998/99) che ha conosciuto Walter Mazzarri (quando era il secondo di Renzo Ulivieri – ndr), il neo allenatore azzurro che da pochi giorni ha sostituito Donadoni alla guida tecnica della squadra partenopea.
Disponibile e spontaneo, Raffaele Sergio risponde alle domande con estrema sincerità. Mister, Mazzarri nuovamente al Napoli, questa volta come allenatore in comando.
Ricordo benissimo quando era il secondo di Renzo Ulivieri, già allora dava prova di grande preparazione. All’epoca si occupava di curare la fase difensiva ed allenava i portieri. Ne ho un’ottima opinione”.
Ed il Mazzarri attuale? Lo ha seguito?
Mazzarri non lo devo scoprire di certo io. E’ un allenatore molto preparato, e lo dico perché ho avuto modo di conoscere sia lui che i suoi metodi quando ho frequentato il master per il patentino da allenatore, avendo seguito gli allenamenti della sua Sampdoria per una settimana: un’esperienza molto istruttiva”.
Ma Napoli è una piazza molto esigente e troppo spesso quello che nasce sotto i migliori auspici si trasforma cammin facendo, creando problemi a chi non è abituato a confrontarsi con essa.
Napoli è una piazza calda ma credo che Mazzarri riuscirà nell’impresa – afferma tranquillamente mister Sergio -. Con le esperienze che ha maturato è diventato, secondo me, uno dei migliori tecnici italiani, e questa non è una mia idea ma lo dicono i numeri. La sua carriera è stata un continuo crescendo ed ha ottenuto risultati lusinghieri dovunque abbia allenato, in particolare alla Reggina ed alla Sampdoria”.
Questa, quindi, è l’opinione spassionata  di un collega – Raffaele Sergio – che stima, senza nasconderlo minimamente, il tecnico livornese ed il suo operato. Va anche detto, però, che Mazzarri ha fama di essere una persona sanguigna, che fa sentire spesso la sua voce. A dimostrazione di tale verità già ieri, nel primo allenamento a Castelvolturno, ha fatto capire di che pasta è fatto!
Che tipo è? E’ un allenatore di quelli tosti, un grande motivatore – spiega in modo accorato il nostro interlocutore – una persona con la quale si può discutere e alla quale piace instaurare buoni rapporti con i giocatori e capirne i problemi. Non a caso credo che uno dei maggiori artefici del recupero di Antonio Cassano sia proprio lui. Ha grande pazienza ed idee chiare. La mia opinione è che a Napoli farà bene perché è una persona intelligente e sanguigna, sarà un trascinatore anche per i tifosi che impareranno ad apprezzare sia l’uomo che l’allenatore”.
A Mazzarri, quindi, il compito di rivalutare una squadra che sta ampiamente deludendo quelle che erano le aspettative dei tifosi e della dirigenza. I calciatori sembrano intorpiditi e tra tutti i reparti quello difensivo sembra essere in completa confusione. Riuscirà Mazzarri, con gli uomini a sua disposizione, a rendere il Napoli meno permeabile?
Ritengo che i valori dei calciatori ci siano, se lui riesce a trovare la giusta chiave di lettura credo che riuscirà a farli emergere. Non dimentichiamo che il Napoli ha giocatori forti ma, almeno dall’idea che mi sono fatto dall’esterno, c’è qualcosa che li ha bloccati ed il meccanismo si è inceppato; a lui il compito di sbloccarlo. Come ho detto prima sono fiducioso, il Napoli con lui tornerà a buoni livelli”.
Quindi ricapitolando: allenatore tosto e sanguigno che ama capire e farsi capire. Ma tecnicamente come interpreta il suo ruolo?
E’ un allenatore che cura molto le varie fasi di gioco, è instancabile nell’applicazione del suo metodo e di solito riesce a farsi seguire dai suoi giocatori. Credo che indipendentemente dai reparti, il Napoli riceverà benefici dai suoi metodi. Poi è un allenatore giovane e sempre con nuove idee”.
Mister, ma il Napoli società, dopo la recente rivoluzione può essere considerato pronto al grande salto?
Come tutti, anch’io ho letto sui giornali tutto quello che è accaduto e, dall’esterno, non sono in grado di dire molto. L’idea che mi sono fatto è che il presidente ha voluto dare una sterzata e questo è una cosa normale quando i risultati non arrivano. Evidentemente è rimasto deluso dall’andamento della squadra dopo gli acquisti fatti nel calciomercato”.
Grazie a Raffaele Sergio abbiamo un’altra voce a favore di mister Mazzarri. Fiduciosi aspettiamo il responso del campo: buon lavoro mister Mazzarri e buon lavoro anche a mister Sergio.

G. Doriano – Redazione Napolisoccer.NET

UTILIZZO PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: NAPOLISOCCER.NET

3 COMMENTS

  1. si tutto quello che volete ma qua bisogna agire a monte!! ci sono pseudo giocatori nel napoli, per me cambia il maestro ma la musica è sempre la stessa!! concordo pienamente con le paroli di roberto cravero!!!
    finalmente uno sportivo e giornalista che guarda in faccia alla verita!! finalmente…. qua si fa solo bla bla bla e ancora bla, ma non si rimarca i veri problemi OSSIA LA SQUADRA!! qua ci voglio i campioniii
    ma l’inter in italia vince con pazienza? con grava? con denis? ma voi giornalisti quando intavolate sto discorso al presidente? quando?
    mah cmq la domenica meglio se vado a farmi una pennicchella, che vedere il napoli!! grazie presidente grazie infinitamente

  2. Ma a chi caspita intervistate? Raffaele Sergio? Ma ve lo ricordate nel Napoli come giocava? e quanto “NON” impegno ci metteva! Ma intervistate chi ha veramente dato l’anima in mezzo al campo…e non questi personaggi! GRAZIE

    MSG ADM: Gentile lettore il tuo giudizio è personale ed in quanto tale rispettabile… impara a rispettare anche gli altri, soprattutto chi lavora. Grazie

LEAVE A REPLY