Ciak, si licenzia!

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De Laurentiis in pratica dice che Marino ha gestito la società con una mentalità provinciale. E fa capire anche che Donadoni l’ha deluso. Quindi, tutto da rifare. La serie A è un’altra cosa. L’Europa anche. Può darsi che le cose stiano come dice il presidente. Si azzera e si forma un gruppo di lavoro in sintonia con gli indirizzi del proprietario della società. Ma un dubbio viene legittimo: tutte queste cose non potevano essere decise alla fine dello scorso campionato? In maniera da cominciare il nuovo con le idee più chiare?. L’impressione è che da un po’ di tempo la squadra stia sbandando perché ha capito perfettamente la situazione. Lavoro di immaginazione: nello spogliatoio c’è chi la pensa in un certo modo e si sente protetto dal direttore, chi in un altro e trova sponda con l’allenatore e chi in un altro ancora e gode della stima del presidente. Tutto il mondo è paese, le divisioni tra i giocatori ci sono sempre, solo che nel Napoli hanno trovato terreno fertile in società. Quando si assume Donadoni con quella enfasi da parte del presidente e Marino non parla più in tv, tutti capiscono che la società è spaccata. Quando il presidente va in panchina “per capire cosa succede”, Marino è già licenziato. Quando De Laurentiis dichiara pubblicamente che il Napoli ha bisogno di un regista e Marino non l’accontenta, uno pensa: l’allenatore che ci sta a fare? Se le cose stavano così era meglio chiarire e decidere tutto allora, prima di avviare una campagna acquisti da cinquanta milioni.

Le idee societarie di De Laurentiis sono in teoria condivisibili e tutti speriamo che le possa a questo punto portare avanti. Ma un errore l’ha fatto pure lui. Non ha scelto i tempi giusti per la “rivoluzione” e, in assenza di un vero confronto chiarificatore con i suoi collaboratori, ha optato per una sceneggiatura cinematografica. Può darsi che gli vada bene così. E’ un personaggio, ma rischia di rubare la scena ai giocatori, che invece hanno bisogno della ribalta per gasarsi e prendersi le proprie  responsabilità. Qui si spera soltanto, a questo punto, che la società si rimetta in sesto al più presto.Con un allenatore adeguato allo scopo e dirigenti in sintonia con la proprietà. Il Napoli per ora mi sembra solo una “campagna acquisti”. Per diventare squadra ha bisogno di un’idea di gioco e di una società che parli con una sola voce. A proposito di impostazione provinciale o internazionale va bene dire che i contratti si rispettano, ma occorre anche pensare a ingaggi capaci di portare giocatori importanti da queste parti e di difendere quelli che già si hanno. Non era meglio comprare di meno e fare una politica di stipendi meno “provinciale”?
Antonio Mango


10 Commenti

  1. io penso che il presidente visto il calo di abbonati, il calo dei tifosi sugli spalti ha giustamente pensato che qualcuno ha sabotato la pazziella, per favore non parliamo di ingaggi più alti non so voi ma io con 2000,00 euri al mese ci campo discretamete con tutta la famiglia (sei persone) figuriamoci 80000,00 euro e quest’anno non ho fatto l’abbonamento solo perchè non cè maturità tra i tifosi che continuano a far prendere multe e rischiamo la squalifica della presenza ogni partita così ho deciso di fare il biglietto quando il Napoli sarà squadra che se pur perdendo suda sul campo-

  2. Penso che il presidente abbia voluto dare a Marino l’ultima occasione mettendo sul piatto tutto quello che poteva spendere senza portare il bilancio in rosso.E lui l’ha fallita.La squadra è incompleta, ha giocatori adattati in ruoli non loro ,altri praticamente fuori rosa perchè non hanno mercato ed altri in prestito praticamente gratuito in giro per Italia.Per il tetto ingaggi credo che bisognerebbe chiedere allo stesso Marino il perchè di questa politica

  3. @carcop… c’è anche chi campa con molto meno di 2000 euro al mese… ma in questo caso devo dirti che la tua osservazione è inopportuna… ti spiego subito…
    nel calcio.. oramai il 70% dei profitti arrivano dall’immagine… intesa sia come diritti tv (la stragrande maggior parte) sia come pubblicità…
    il nostro caro presidente… sa benissimo che la “macchina” napoli… se gestita bene, può fruttare almeno quanto la “macchina” juve, inter e milan…
    per avere ogni anno 50-60 milioni da sky-mediaset & company… hai bisogno di convicere… per convincere ci vogliono sia i risultati stagionali… sia una rosa in grado di offrire un certo “spettacolo” tale da invogliare sia la vendita degli abbonamenti allo stadio sia quelli in pay tv… secondo te… come possiamo competere con le “top 4-5” del nostro campionato se non prendiamo gente come Totti, Milito, etc.etc…. ed a questa gente… che stipendio vorresti dargli?… 2000 euro al mese?^_^ (concordo pienamente con il tuo ragionamento.. ma noi comuni mortali non facciamo parte dell’Olimpo del calcio… siamo solo gli spettatori che pagano per lo “spettacolo”)

  4. Rispondo ad Antonio Mango. Le decisioni, a cui tu fai riferimento e che dovevano essere prese a fine anno scorso, non potevano essere anticipate in quanto Aurelio non sapeva ancora come sarebbero andati i nuovi acquisti di Marino e anche perche’ non era venuto ancora a conoscenza dell’impastamento tra procuratori, giocatori, e Marino……non voglio contunuare……quanto e’ ingrassato Marino mamma mia.Poi le cose sono venute fuori ed ecco che aurelio si e’ inventato le storielle per poterlo mandar via….ma mica vi siete imboccati che marino e’ andato via perche’ lasciava i dipendenti in macchina per tre ore, nelle ore di spacco,pensando al risparmio oppure perche’ non ha pensato a fare la palesta etc etc? Su su sveglia.

  5. Lucidamente, e senza pretendere di avere la risposta in tasca, dico che Donadoni fino a fine campionato non si deve muovere! Il Napoli, a mio parere, deve imparare a fare le cose con criterio, industrializzarsi e non industriarsi. Se dovesse andar male in giro (e può allenare solo dalla stagione prossima) c’é il miglior tecnico d’Italia, ovvero mister Spalletti. Se dovesse andar bene tanto meglio!

  6. Continuo a pensare che le colpe sono di tutti giocatori compresi, e forse i tempi di Dela sono stati quantomeno tardivi o , se preferite, precoci; chi sostituirà il DG con la stessa esperienza ? in una piazza come Napoli ci vuole gente tipo ….. Moggi per capirci; ed al momento non ne vedo di capaci in giro…

  7. va benissimo cosi.. comprendo in pieno de laurentiis lui paga e marino prende le decisioni? cioè ragazzi e come avere un bugdet a disposizione e un’ altra persona decide dei vostri soldi cosa fare? ha fatto benissimo de laurentiis!! acquisti insensati, (navarro, de zerbi, romito, rullo, lacrimini, pazienza, aronica, capparella, amodio, giglio, maldonado,rinaudo,denis, dalla bona, grava, e chi piu ne sa piu ne metta). SIGNORI MA CE NE RENDIAMO CONTO MARINO QUANTI DANNI HA PROCURATO ALLA SOCIETA’ CALCIO NAPOLI?
    ps: su 200 acquisti, solo 2 o 3 si sono rilevati dei buoni investimenti, giocatori che non hanno mercato, strapagati, riserve e scarti di altre società SOGGETTIVAMENTE UNO SCANDALO!! CHE DIO SIA LODATO GRANDE PRESIDENTE

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