De Laurentiis: “Domani incontro Marino, poi deciderò”

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Domani previsto un incontro tra il presidente De Laurentiis ed il dg Marino
Il presidente Aurelio De Laurentiis, intervenuto in sala stampa al termine dell’incontro vinto dagli azzurri sul Siena, è tornato sul problema societario e sulla delicata situazione che legano il direttore generale Marino al Napoli. Ecco le dichiarazioni che ci ha rilasciato: “Io devo lavorare per i miei tifosi e dare delle certezze che chiedo io per primo. Prima del 6 ottobre, quando dovrò ripartire per Los Angeles, prenderò delle decisioni. Ho interrotto il mio importante lavoro negli Stati Uniti precipitandomi qui perchè non avevo delle risposte adeguate. Da domani si ricomincia a lavorare, a valutare ed a decidere. Confermo che abbiamo in programma un incontro con Marino, parleremo approfonditamente e poi prenderemo una decisione. Dovremo verificare quello che abbiamo fatto insieme in questi cinque anni, di quanto è stato fatto di buono e di meno buono e poi verificare cosa lui vorrà fare da grande. Marino ha dato tanto al Napoli ma anche De Laurentiis ha dato tanto a Marino. Bisognerà bilanciare le due cose, vedere quante cose sono state fatte bene e quante che si potevano fare bene non sono state fatte e fare un bilancio equilibrato. Non mettiamo nessuno sotto esame perchè non si risolverebbe il problema. Il Napoli è una realtà, il Napoli è di De Laurentiis e il Napoli va a vanti per la sua strada per onorare i tifosi. Mi sono trovato come non d’abitudine nel mio stile con dei ruoli che dovevano essere ricoperti da persone che poi non li hanno ricoperti o li hanno ricoperti solo parzialmente con dei ritardi che io non sono abituato ad avere. Domani, dopodomani, in seduta plenaria giorno e notte, io mi concentrerò su quella che è un’organizzazione corretta, moderna e precisa per i bene del Napoli per il prossimo quinquennio e oltre. Quando sono arrivato, il primo anno, ho chiesto , ma chi è il direttore sportivo? Mi è stato risposto: <<allora non c’è bisogno di me, me ne vado>>. In serie C non affrontavamo gli impegni che si affrontano ora, come la Lega Calcio, il mercato, lo spogliatoio, l’allenatore, il marketing, l’estero. Quando arrivai dissi: vorrei poter comprare una squadra in Scozia, vorrei comprare una squadra in Cina, chi mi ha ascoltato? Il Calcio Napoli si è avvantaggiato della collaborazione di tutti i vari uffici preposti a risolvere i vari problemi del gruppo Filmauro. Addirittura per mettere a posto le docce del centro sportivo veniva la mia gente da Roma! Allora io ho bisogno di dare un’organizzazione autonoma se no invece di fare dieci film all’anno e il Napoli ne faccio solo due ed il Napoli”.
Dall’inviato in sala stampa, Gennaro Gambardella – NapoliSoccer.NET

14 Commenti

  1. mah, la dialettica è sempre forbita, assai meglio di mourhino. all’inizio ha creato grosso entusiasmo, ma ora basta blablabla e soprattutto basta con sta storia della serie C. il Napoli dalla C alla A ci arrivava con chiunque, senza nulla togliere al Presidente, ma il vero banco di prova delle sue capacità è la serie A (da protagisti, non da comparse…) e lui lo sa benissimo. più presente sul campo, società più strutturata e più di tutto, completiamo l’organico. con amore da Modena

  2. I madornali errori commessi sono stati esclusivamente prodotti dal Presidente come la scelta dell’allentore , bravo teoricamente ma senza un minimo di esperienza, come l’acquisto di Campagnaro. bravissimo giocatore ma purtroppo “rotto” per il quale non valeva la pena cedere un promettente Mannino e diversi milioni alla Sampdoria che hanno consentito alla stessa di migliorarsi ulteriormente, come il mancato ingaggio di Fabio Cannavaro, giocatore esperto e malizioso, occorrente anche per la crescita dei vari Santacroce, Rinaudo e Contini Si vuole mandare via l’unico competente esistente nel Napoli, la cui unica colpa è stata quella, nella sua qualità di dipendente, di assecondare le “corbellerie” del Presidente, lo faccia pure, Presidente. Ma di sicuro non troverà nessun altro Direttore che le consentirà di portare il Napoli in Europa, mentre Lei produrrà i “suoi filmetti”! Soltanto un grande Presidente può fare una grande squadra.

  3. Era obiettivamente impossibile continuare con Marino. Troppi errori, troppi sbagli grossolani. Ora bisogna assolutamente strigliare Donadoni a cambiare quel modulo nefasto da 2°categoria..Modulo da scarsi e tra l’altro non abbiamo nemmeno gli uomini per farlo. Analizzando bene gli elementi che abbiamo in rosa, l’unico modulo applicabile e’ il 3-4-2-1. Marino e’ stato comunque bravo, ma ora bisogna cambiare passo e gestione

  4. Presidè ti sei svegliato con 3 anni di ritardoo!!
    Manda via Marino per i guai che ha combinato al mercato,per i soldi inutili spesi per tanti,troppi giocatori e per le sbagliate cessioni:Mannini,Blasi,Russotto.
    E per completare l’opera manda via anche Donadoni che è un bradipo incapace di dare gioco e grinta alla squadra.Presidente caro, se non te ne fotte dei tifosi che soffrono,sicuramente te ne fotte dei soldi che hai speso.Percio’…SCETATE PRESIDE’!!

  5. Spero che non ci ripensi.
    Ragazzi un presidente che ieri dice che la squadra di calcio rappresenta la città e i tifosi e che si fa tutto per loro è semplicemente un grande!!!!!
    martino

  6. x limar 70
    ..scusami ma cosa dici ..il presidente, siccome incompetente del mondo calcio, incarica un esperto come marino di fare un grande napoli.ma il dg butta nel water + di 100 milioni per campagne acquisti scadenti.. a meno ke nn si è masokisti , bisognava cacciarlo …qualsiasi altro dg farà meglio di lui–visti i calciatoretti presi in questi anni ke in altre squadre nn andrebbero nemmeno in pankina , a parte qualcuno…vuoi esempi?..eccone qualcuno:
    zuniga e cigarini 20 milioni in 2 , 40 miliardi delle vekkie lire , sn stati voluti da marino nn dal presidente e così aronica e rinaudo altri 12 milioni in 2 ,denis ed hoffer altri 15 milioni in 2..e mi fermo qui ma la lista sarebbe lunga,per nn parlare delle cessoni di mannini e vitale utilissimi alla causa napoli…….quindi riflettiamo prima sparare cavolate.

  7. A sto punto terrei Donadoni fino a Febbraio, Marzo per coprire le carenze della rosa con acquisti a Gennaio…farlo ora è inutile…la squadra oramai è quella.
    Donadoni è stato fortemente voluto da Delaurentis e l’allenatore non è stato in grado di dire al direttore/presidente i calciatori che voleva.
    Ricordo un’intervista fatta in estate dove il presidente diceva a Donadoni di non preoccuparsi della scelta dei calciatori…che era compito di Marino….ma stamm pazziann…Io lì già me ne sarei andato…
    Ora invece caccia via Marino…stu president non sap mank iss kadda fà…

  8. Dopo Marino, si deve mandare via Donadoni, altrimenti non abbiamo fatto nulla, ma creato solo casino. Donadoni deve essee cacciato subito! E’ inutile e dannoso aspettare. Il tempo di dimostrare quanto valeva l’ha avuto e purtroppo per il Napoli, quanto valeva l’ha dimostrato. Forza PRESIDENTE !!!!

  9. Forza Presidente !!!! Forza Presidente !!……..
    E noi napoletani…………..
    Questo vogliamo e questo abbiamo :
    Meglio una ‘sceneggiata’ stile Mario Merola, ci mancava solo il coltello.
    C’era il buono ed il malamente. La verita’ e’ che
    abbiamo paura che questo pagliaccio ci lasci senza che nessun imprenditore serio possa prelevare il napoli
    A questo punto meglio gli ARABI
    Come imprenditore ho qualche dubbio
    Come uono SEI VERGOGNOSO !!!!!

  10. X Gio.
    Non ho mai detto cavolate. Con la scelta di Donadoni, da parte del Presidente, Marino venne escluso dalle scelte dei giocatori. Lo sanno pure …….le pietre.

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