Napoli, alla ricerca del carattere perduto

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Rabbia, sconforto e tanta, tanta voglia di dimenticare questo pessimo inizio di stagione. Ma il malumore della piazza partenopea è attraversato da una diversità ed un’originalità tipicamente meridionale. Anzi, incontestabilmente napoletana. Una platea, munita di circa 6 milioni di supporter sparsi in tutto il mondo, delusa non per il gioco mancato o per un goal annullato, che non si sorprende per un frasegio lento o per un De Sanctis mai sicuro negli interventi in uscita. Una torcida azzurra che, addirittura, non fa neanche troppa attenzione ad una panchina corta, alla cessione di Blasi o alle tre reti dell’esterno sinistro (e si sottolinea il termine sinistro) Mannini approdato nella patria di Cassano. Perchè pensare di scervellarsi per i 9 milioni investiti per Denis o per i 7 sganciati per impossessarsi del cartellino di Zuniga? Per quale motivo dovremmo comprendere i motivi del mancato acquisto di Dossena? Queste questioni, seguendo gli utilissimi consigli del dg Marino, meglio lasciarle ai sapientoni. Tematiche fatte e impacchettate per poi essere discusse nei saloni del calcio moderno. Enigmi che possono riscontrare l’interesse di tutti coloro che, in maniera quasi imparziale, amano questo sport fatto di numeri ed alchimie. Il tifoso invece, quello che non ama il calcio, ma il quale adora in prima istanza il suo Napoli, denota la primaria mancanza di un fattore dal quale non può prescindere: il carattere. Una merce, rara, che è ravvisabile nelle maglie sudate di un giocatore, negli scatti continui di un incontrista, nelle ramanzine ossessive di un portiere o in un’eccessiva frenesia di un tecnico sempre pronto a rinvigorire i propri uomini. Una dote che il Napoli delle promozioni, quello della C ed anche quello brutto ma esaltante di alcuni anni fa, possedeva nel proprio DNA. Una caratteristica, forse, persa al mercato del nuovo quinquennio, mentre si scovava tra gli scaffali, alla ricerca di talento, classe ed esperienza. Dispersa nella confusione di nuovi acquisti e dei tanti soldi spesi. Si spera, solamente, che sia rimasto qualche spicciolo utile per ritornare indietro e cercarla nello scuro dei saloni milanesi.
Josi Gerardo Della Ragione – NapoliSoccer.NET



14 Commenti

  1. una lancia in favore di donadoni :
    tutti vogliono mandarlo via ,ma secondo voi veramente ci sono allenatori migliori di lui in giro ?
    esempio:
    1.delio rossi l’anno scorso aveva uno squadrone e a parte la coppa italia mi sembra ke in classifica sia finito giusto 4 punti sopra di noi o sbaglio?..
    2.spalletti …con quella squadra doveva fare sfracelli ma a stento è entrato in uefa,subendo 61 gol addirittura 16 + del napoli e perdendo 9 partite solo 1 in meno del napoli.
    3.mazzarri…mi sembra ke addirittura sia finito al 13° posto con la samp l’anno scorso.
    dunque davvero pensate 1 tra questi allenatori risolva il problema?…io credo ke con questi calciatori nemmeno guardiola o capello o ancelotti sarebbero capaci di risolverlo il problema…grazie marino per la tua incopetenza …ancora nn capiamo perkè sono stati dati via vitale e mannini scoprendo la fascia sinistra dove maicon ne ha saltati 3 come birilli nell’occasione del secondo gol …

  2. Si doveva prendere qualche giocatore con ESPERIENZA anche over30 ed affiancarli a questi giovani che hanno perso la via…mi viene da pensare a Cruz e Crespo. Montervino (giocatore da serie B) faceva molto spogliatoio, ora questa personalità manca.
    De Santis non è stata la cura sperata, un Amelia avrebbe risolto il problema portieri per un decennio. Ma non voglio fare il sapientone (in risposta all’articolo), credo solo di interpretare il pensiero di chi (da tifoso) segue il calcio da qualche decennio con attenzione.

  3. Non penso che un cambio possa fare più danni di quanti ne stia facendo Donadoni. Indipendentemente da chi sarà il prossimo allenatore (ma speriamo veramente prossimo) tutti sono d’accordo che il Napoli alla fine si sia rinforzato rispetto all’anno scorso, poco, ma rinforzato. Allora è mai possibile vedere e continuare a vedere il non gioco degli ultimi 5-6 mesi? Almeno il Napoli di Reja quando subiva l gol si vedeva che l’aveva subito, provava a reagire. Ora quando il Napoli subisce un Gol sembra che non sia successo nulla, sembra addirittura che l’abbia fatto lui. Il Napoli non ha schemi, non ha carattere, non ha gioco, sembra quasi NON ABBIA UN ALLENATORE. Ed è forse questo il SOLO problema del Napoli,

  4. il carattere,la voglia, la grinta NON dovrebbero mai mancare anche se vai in campo contro l’inter schierando una squadra di pensionati!!!!!!!

    Concordo con GIO sugli allenatori disponibili …ed aggiungo che , se nn sbaglio, Mazzarri è un fautore del 3-5-2…….nn siete stufi????

    Speriamo in una reazione veemente della squadra domenica col Siena altrimenti DELA fà una strage oltre che licenziare Donadoni!!!!

    FORZA NAPOLI

  5. non mi trovo per nulla d’accordo con GIO…
    a parte che mazzarri non credo sia fra i candidati alla panchina del napoli, ritengo che la sampdoria la scorsa stagione, oltre ad avere una rosa molto scarsa (molto di + del napoli) ed avendo parzialmente sistemato qualcosa solo a gennaio con pazzini, ha usato campagnaro col contagocce, non aveva un valido centrocampo (con tutto il rispetto per sammarco e delvecchio) nè due valide ali (pieri e franceschini o in alternativa stankevicius)… ciò nonostante ha sfiorato la coppa italia

    rossi è riuscito a portare la lazio 2 volte in champions league, 2 volte in eufa e ha vinto la coppa italia, tutto nel giro di 6 anni con una squadra che a mio avviso è molto distante dal concetto ho io di squadrone come dici tu. gente come siviglia, cribari, diakitè, radu, dabo, carrizo, lichtstainer non mi sembrano tutti sti fenomeni, e pandev, zarate, foggia e ledesma non hanno granche + di quagliarella, lavezzi, maggio e hamsik… inoltre rossi è 1 allenatore che prova a fare gioco… e se al mercato gli si metteva a disposizione + dei 5 euro che gli metteva a disposizione lotito io penso che avrebbe potuto fare anche di +. la stagione scorsa pur avendo portato cmq la lazio in uefa era chiaramente imbrigliato in un ambiente ostile e in un presidente che non lo sopportava +.

    spalletti poi non fa testo… ha reso grande la roma dopo che chi l’ha preceduto per poco non la portava in B. ha espresso il + bel calcio in italia dai tempi di sacchi e ha portato la roma (non la juve, l’inter o il milan) ai quarti di champions ben 2 volte raccogliendo consensi in tutta europa… la stagione passata non fa testo perchè la roma era ed è tutt’ora allo sbando totale dal punto di vista societario… e cmq spalletti, avendo già iniziato il campionato con la roma, non può + allenare in italia per questa stagione… quindi non è nemmeno 1 soluzione proponibile

    in definitiva, qui stiamo parlando di 3 ottimi allenatori, quindi non scherziamo…. se è davvero donadoni il problema di questa squadra (cosa di cui io continuo a dubitare) questi 3 sarebbero dei nomi da sogno

  6. Il 3-5-2 Donadoni lo sta cambiando strada facendo nel 4-3-3. Ragazzi, rispetto all’anno scorso la palla gira di più ed abbiamo più una squadra e meno individualità.
    Certo che la campagna acquista poteva essere indirizzata verso questo cambio di modulo. Perchè prestare Vitale? Perchè il doppione Maggio/Zuniga? Cigarini che non deve imparare a contrastare…
    Insomma, pazienza bisogna averla ma la suntuosa campagna acquisti lascia a desiderare: troppi soldi spesi male!!!

  7. Il carattere di una squadra si vede da quello che l’allenatore gli riesce a trasmettere. Su questo Donadoni, certo non ne ha una dote.Enn ricordiamo Ottavio Bianchi, con quella squadra, ed un allenatore meno introverso avremmo vinto il doppio!!! Quindi direi di sondare subito la pista Spalletti!
    ciao Josi

  8. Per sostituire Donadoni,ormai arrivato al capolinea,ottima sarebbe l’eventuale scelta di Delio Rossi o,ancor meglio,di Mancini,ottimo professionista,allenatore serio,preparato ed esperto.E’deleterio farsi fuorviare dalle critiche e dalle cattiverie ricevute all’Inter da giornalisti e tifosi incompetenti,ignoranti e calunniatori.
    Inoltre,c’è un Pandev che sta cercando di liberarsi per gennaio,su cui mi fionderei prima di tutti perchè è un grande giocatore,che garantisce classe,qualità e gol.
    Discorso simile quello di Ledesma,ma ciò significherebbe sognare ad occhi aperti,visto che il”saggio condottiero”Marino tutto spende,tranne che per giocatori che garantiscono il salto di qualità.
    A dire il vero,da quando siamo in serie A,di salti di qualità ne abbiamo fatti parecchi,ma tutti verso il basso!!
    E’incredibile giocare in serie A con Pià.Forse l’unico calciatore della categoria a correre col pallone al piede fino a regalarlo agli avversari o a portarlo fuori lui stesso.Comodo!
    In definitiva,se volete smetterla di far ridere tutta l’Italia,visto che non si parla d’altro se non dei 50 milioni e di come li avete spesi,compratevi una punta,un trequartista,un centrocampista serio(non gargano che fa finta di recuperare il pallone ,tanto poi lo restituisce),e almeno un terzino sinistro e un centrale decente.
    Poi,andate a lottare per la coppa uefa davvero e non solo nelle interviste,dove il grande direttore,fino a poco tempo fa,era solito deliziarci con i suoi effimeri trionfalismi,come del resto faceva,quando il giocattolo reja funzionava ancora.
    Grazie a lui ci ritroviamo in organico giocatori che farebbero panchina in serie B!!E che nessuno vuole perchè guadagnano troppo di più di quanto valgono.
    Del resto,schierarsi a Genova,con Pazienza e Pià era quasi come giocare in 9…ovvio che poi perdi.
    Dovrebbe capire lui per primo,che se non fosse stato per la presenza di Lavezzi,massacrato in estate da quell’altro giudice supremo di De Laurentiis,sarebbero tornati immediatamente in serie B.
    Capisco che a Marino faccia comodo continuare ad essere il DS del Napoli.
    Ma il bene del Napoli impone che si faccia da parte,e che si porti dietro pure Donadoni.

  9. vorrei rispondere a simone che si vede essere il classico tifoso della domenica….si vd che capisci poco di calcio…criticare marino che ha fatto le nostre fortune con campagni esaltanti….e poi?rossi a napoli?un ex salernitano?qst fa capire quando tieni alla maglia azzurra…fatti tu da parte ….in curva gente come te logora…

  10. Caro Marekiari,la domenica gli stadi sono pieni proprio perchè esiste gente ignorante come te.
    La squadra è incompleta da anni nonostante i tantissimi soldi spesi.
    Delio Rossi almeno ci prova a dare un gioco divertente e prolifico alla propria squadra.
    Non è un ex salernitano,è semplicemente un professionista che ha lavorato a Salerno,come ce ne sono tanti altri.
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  11. concordo con Simone … e allora Donadoni ? MILANISTA….ATALANTINO… ma finiamola!!! qusti atteggiamenti non sono da pubblico maturo… ma probabilmente , salvando la pace di alcuni, una parte dei tifosi è quello che il Napoli si merita in questo momento

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