Phard Napoli, inizia la sfida contro Taranto

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Domani (ore 20.30, diretta RaiSportSat) sul parquet pugliese gara-1 di semifinale.
Il pivot Ndiaye: «Siamo noi le campionesse d’Italia e lo dimostreremo»

Il primo passo è stato compiuto, ora però serve il secondo. Superata con grande autorità la Lavezzini Parma nei quarti play off, ora la Phard Napoli è pronta a tuffarsi nella serie contro la Levoni Taranto che vale l’accesso alla finale scudetto. Il via domani sera (mercoledì 16 aprile) con gara-1 di scena alle ore 20.30 (diretta tv su RaiSportSat, canale 227) sul parquet pugliese del PalaCampagnola per l’esordio di una semifinale (al meglio delle 3 sfide) che si preannuncia entusiasmante: da un lato le campionesse d’Italia in carica, dall’altro la squadra che quest’anno ha chiuso in vetta la stagione regolare, perdendo tra le mura amiche solo una volta in tutto il campionato (contro l’Umana Venezia, ora altra semifinalista nella serie contro la Famila Schio), e che avrà quindi dalla sua il vantaggio del fattore campo nell’eventuale “bella”.
Adesso, però, in casa azzurra si pensa solo a gara-1 e ad inseguire un blitz importantissimo. «La prima partita sarà fondamentale, lo sappiamo noi e lo sanno anche loro: chi vince metterà sull’altro tutta la pressione» afferma il pivot senegalese della Phard, Astou Ndiaye che, proprio da domani sarà chiamata, insieme alle sue compagne di ruolo, ad un duro impegno, considerata la consistenza del settore lunghe pugliese. «Loro sono un’ottima squadra, con molte giocatrici in grado di fare la differenza – spiega Ndiaye – ma è indubbia la qualità soprattutto dell’americana Brunson, un’ala/pivot tra le migliori in assoluto di questo campionato». Non a caso le medie dell’atleta statunitense si attestano sugli oltre 19 punti a partita, conditi da quasi una quindicina di rimbalzi. «Ma se riusciamo a limitarla e a giocare come sappiamo, ovvero da gruppo e dando il 100% di noi, sono convinta che potremo farcela: abbiamo i mezzi giusti e la consapevolezza degli stessi». Per Astou, molto dipenderà dall’approccio alla partita. «Come abbiamo fatto in gara-2 dei quarti sul parquet di Parma, anche a Taranto dovremo partire subito forte, dal momento che spesso l’avvio condiziona anche l’andamento della sfida, e questo anche da un punto di vista psicologico. Quindi, massima concentrazione, impegno e grinta sin dai primi minuti, e poi forte difesa e grande attenzione a rimbalzo».
È questa quindi la “ricetta” vincente secondo il pivot azzurro che non nasconde di tenere in modo particolare alla difesa dello scudetto vinto lo scorso anno. «Conta moltissimo per me tornare a vincere con Napoli – conclude l’atleta senegalese -. Ma penso sia naturale, dal momento che considero questo Tricolore che porto sulla divisa quasi come un “bambino”… E un bambino non si abbandona! Il principale obiettivo è riconfermarci, ma non è solo un mio proposito, bensì di tutte le mie compagne».
Dopo l’ultimo allenamento effettuato in mattinata al PalaBarbuto, partirà questo pomeriggio alla volta di Taranto la squadra di coach Molino, grande ex di questa sfida avendo guidato in panchina proprio il team pugliese per sei anni conducendolo nella stagione 2002/2003 al grande slam (Coppa Italia, scudetto e Supercoppa). Arbitreranno la sfida di domani i signori Biasini (Fr) e Colasanti (Fi).
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Comunicato stampa Phard Napoli

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