Hamsik-Sneijder: il duello più bello

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Inter-Napoli è una sfida che vale oro. Sia per gli uomini di Mourinho che per quelli di Donadoni. Maurizio Mosca descrive i punti di interesse della sfida di stasera.
COME STANNO LE SQUADRE
Non bene, questo mi sembra evidente. Il Napoli fa sempre fatica a segnare: nelle ultime tre partite è passato dai tre gol al Livorno al gollettino al Genoa e allo 0 più assoluto con l’Udinese. Il gioco? Così, così, tanto impegno, ma poca resa. L’Inter contro il Barcellona ha mostrato una difesa superba, ma l’incapacità di fare gioco. E contro il Cagliari ha rischiato di brutto, salvata dai gol di Milito.
IL CALENDARIO
I partenopei sono di fronte a tre partite che valgono una stagione. Dopo la trasferta di San Siro ospiteranno il Siena e andranno a Roma. "Allora tireremo le somme", ha già fatto sapere il presidente De Laurentiis. I nerazzurri, dopo il Napoli, incontreranno la Samp fuori casa e l’Udinese in casa. Roba da brividi. E ‘in mezzo’ la trasferta russa di Champions contro il Rubin. Partite ogni tre giorni, Mourinho se ne è già lamentato.
HAMSIK-SNEIJDER A CONFRONTO
Sono loro gli uomini chiave del centrocampo delle due squadre. Le mie pagelle:

Hamsik –                      Sneijder
9              TIRO                  9
8       CONTRASTO          7
7           ASSIST                 8
8           TENUTA               8
9         DRIBBLING           8
9    SENSO DEL GOL      9

IL DERBY DI DONADONI
Rossonero per una vita, l’ex ct della Nazionale ha un motivo in più per cercare il colpaccio a San Siro. E non dimentichiamoci che l’anno scorso, in casa, vinse 1-0…
LE MOSSE VINCENTI
L’Inter deve giocare sulle fasce, dove il Napoli è scoperto. E deve giocare con Balotelli, Eto’o e Milito insieme per sfruttare l’ampiezza del campo. In difesa sarà prezioso Cordoba per contrastare la rapidità di Lavezzi e Quagliarella. Il Napoli deve sfruttare il contropiede. I nerazzurri, quando c’era Ibrahimovic, buttavano la palla avanti, ma non si sbilanciavano. Ora giocano palla a terra e quando attaccano tutta la squadra tende a salire.
DELIZIE ARGENTINE
Chiudo con un ‘accostamento’ tra Lavezzi e Milito. Il nerazzurro è partito a mille, corre, aiuta la squdra, inventa assist e, soprattutto, segna. Come ha sempre fatto in carriera. Lavezzi è un fuoriclasse, ma il suo inizio di stagione è stato difficilissimo. Le polemiche d’estate, la partenza e il ritorno, la panchina… Il Napoli ha bisogno come non mai delle sue giocate, e dei suoi gol.

Redazione NapoliSoccer.NET – da Sportmediaset
 

4 Commenti

  1. ma dai da napoletano posso dire ke tra milito e lavezzi non c’è assolutamente paragone………….MILITO è IL PRINCIPE……..lavezzi non è neanche le sue scarpette!!!

  2. sicuramente hamsik è un grandissimo giocatore anche se a volte discontinuo ma in fase di crescita comunque paragonarlo a un giocatore come snejder che tiene esperienza al livello del real madrid non esageriamo ci arriverà anke marekiaro a quel livello impegnandosi sempre al massimo

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