Sputtanapoli un anno dopo, nel nuovo video di XG1

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La nuova videoclip" di "SPUTTANAPOLI UN ANNO DOPO" interpretato da Angelo Forgione "XG1" e da Gino Magurno de "L’altroparlante".
Un tema di forte attualità; un’ingiustizia che i napoletani hanno subito e, nonostante l’archiviazione dell’inchiesta, passata sotto silenzio.

Redazione NapoliSoccer.NET  



7 Commenti

  1. La canzone è carina, vorrei solo sapere perchè c’è il simbolo dei Borboni, oppressori del mezzogiorno e del nostro Popolo proprio come i Savoia. Io come simbolo avrei messo il tricolore giacobino della Repubblica Partenopea del 1799.

  2. I Borbone non sono stati oppressori del Mezzogiorno. Hanno dato tanto alle nostre terre, purtroppo la mala-informazione ha sempre fatto la sua parte facendoci credere che i borboni siano stati dei malfattori.
    Riporto qui un elenco semplice di primati di cui il Regno di Napoli è stato protagonista, prima della espoliazione voluta in nome dell’Unità d’Italia da parte dei savoia.
    Nell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1856 fu assegnato il Premio per il terzo Paese al mondo come sviluppo industriale (I in Italia);
    Primo ponte sospeso in ferro in Italia (sul Fiume Garigliano);
    Prima ferrovia e prima stazione in Italia (tratto Napoli-Portici);
    Prima illuminazione a gas di città;
    Primo telegrafo elettrico;
    Prima rete di fari con sistema lenticolare;
    La più grande industria metalmeccanica in Italia, quella di Pietrarsa;
    L’arsenale di Napoli aveva il primo bacino di carenaggio in muratura in Italia;
    Primo telegrafo sottomarino dell’Europa continentale.
    Primo esperimento di Illuminazione Elettrica in Italia a Capodimonte;
    Prima Locomotiva a Vapore costruita in Italia a Pietrarsa;
    Bonifica della Terra di Lavoro;
    Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al 12%;
    Minor tasso di sconto (5%);
    Primi assegni bancari della storia economica (polizzini sulle Fedi di Credito);
    Prima Cattedra universitaria di Economia (Napoli, A. Genovesi, 1754);
    Prima Borsa Merci e seconda Borsa Valori dell’Europa continentale;
    Maggior numero di società per azioni in Italia;
    Miglior finanza pubblica in Italia; ecco lo schema al 1860 (in milioni di lire-oro) :
    – Regno delle Due Sicilie: 443, 2
    – Lombardia: 8,1
    – Veneto: 12,7
    – Ducato di Modena: 0,4
    – Parma e Piacenza: 1,2
    – Stato Pontificio: 90,6
    – Regno di Sardegna: 27
    – Granducato di Toscana: 84,2
    Prima flotta mercantile in Italia (terza nel mondo);
    Prima compagnia di navigazione del Mediterraneo;
    Prima flotta italiana giunta in America e nel Pacifico;
    Prima nave a vapore del Mediterraneo;
    Prima istituzione del sistema pensionistico in Italia (con ritenute del 2% sugli stipendi);
    Minor numero di tasse fra tutti gli Stati italiani.
    La più grande Industria Navale d’Italia per numero di operai (Castellammare di Stabia, 2000 operai);
    La più alta quotazione di rendita dei titoli di Stato (120 alla Borsa di Parigi);
    Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al 12%;
    Minor tasso di sconto (5%);
    Prima Nave da guerra a vapore d’Italia (pirofregata “Ercole”), varata a Castellammare;
    Prima Nave da crociera in Europa (“Francesco I”);
    Primo Piroscafo nel Mediterraneo per l’America (il “Sicilia”, 26 giorni impiegati);
    Prima nave ad elica (“Monarca”) in Italia varata a Castellammare;
    Prima città d’Italia per numero di Tipografie (113 solo a Napoli);
    Primo Stato Italiano in Europa, per produzione di Guanti (700.000 dozzine di paia ogni anno);
    Primo Premio Internazionale per la Produzione di Pasta (Mostra Industriale di Parigi);
    Primo Premio Internazionale per la Lavorazione di Coralli (Mostra Industriale di Parigi);
    Promulgazione del primo Codice Marittimo italiano;
    Primo codice militare;
    Istituzione della motivazione delle sentenze (G. Filangieri, 1774);
    Istituzione dei Collegi Militari (Nunziatella);
    Corpo dei Pompieri.
    Prima applicazione dei principi della Scuola Positiva Penale per il recupero dei malviventi;
    Prima assegnazione di “Case Popolari” in Italia (San Leucio presso Caserta);
    Primo Cimitero italiano per poveri (il “Cimitero delle 366 fosse”, nei pressi di Poggioreale);
    Primo Piano Regolatore in Italia, per la Città di Napoli;
    Cattedra di Psichiatria;
    Cattedra di Ostetricia e osservazioni chirurgiche;
    Gabinetto di Fisica del Re;
    Osservatorio sismologico vesuviano (primo nel mondo), con annessa stazione metereologica;
    Officina dei Papiri di Ercolano;
    La più alta percentuale di medici per abitante in Italia;
    Più basso tasso di mortalità infantile in Italia;
    Prime agenzie turistiche italiane;
    Scavi archeologici di Pompei ed Ercolano;
    Prima cattedra di Astronomia;
    Accademia di Architettura. una delle prime e più prestigiose in Europa;
    Primo intervento in Italia di Profilassi Anti-tubercolare;
    Primo istituzione di assistenza sanitaria gratuita (San Leucio);
    Prime agenzie turistiche italiane;
    Scavi archeologici di Pompei ed Ercolano;
    Primo Atlante Marittimo nel mondo (G. Antonio Rizzi Zannoni,
    “Atlante Marittimo delle Due Sicilie”);
    Primo Museo Mineralogico del mondo;
    Primo “Orto Botanico” in Italia a Napoli;
    Primo Osservatorio Astronomico in Italia a Capodimonte;
    Primo Centro Sismologico in Italia presso il Vesuvio;
    Primo Periodico Psichiatrico italiano pubblicato presso il Reale Morotrofio di Aversa da Biagio Miraglio;
    Primo tra gli Stati Italiani per numero di Orfanatrofi, Ospizi, Collegi, Conservatori e strutture di Assistenza;
    Primo istituto italiano per sordomuti;
    Prima Scuola di Ballo in Italia, annessa al San Carlo;
    Prima Città d’Italia per numero di Teatri (Napoli);
    Prima Città d’Italia per numero di Conservatori Musicali (Napoli);
    Prima Città d’Italia per numero di pubblicazioni di Giornali e Riviste (Napoli);
    Un mix di cultura scienza lavoro reddito…non so fino a che punto un oppressore avrebbe dato tanto impulso alla società civile!

  3. Cosa c’entra l’elenco della spesa che hai fatto? Il fatto che uno stato sia efficiente (e questo è tutto da dimostrare) significa forse che non c’è oppressione e sfruttamento? Caro Oscar visto che conosci cosi bene la storia mi più spiegare come fini la Rivoluzione Partenopea del 1799? Giusto per capire se i Borboni erano degli oppressori oppure no! La verità è che i Borboni erano dei tiranni, tanto è vero la la popolazione Napoletana aiuto i Garibaldini, perchè il Popolo voleva la libertà e la repubblica, ma dopo la “liberazione” si accorsero che non avevano conquistato ne la libertà ne la repubblica, ma semplicemente cambiato un re con un altro re, un tiranno con un altro tiranno! La maggioranza dei Briganti che si ribellarono ai Savoia precedentemente si erano ribellati anche contro i Borboni.

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