Ennesimo minuto – Terza giornata: la classe arbitrale va all’inferno –

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Le sviste sono il frutto di una classe arbitrale mediocre che paga tributo, ogni maledetta domenica, alla sua tracotante incompetenza.
Nell’anticipo di sabato sera, Lazio-Juventus, l’arbitro sig. Gervasoni ed i suoi assistenti commettono una serie di errori, il più clamoroso e discusso dei quali riguarda l’azione in area bianconera in chiusura della prima frazione, quando le squadre erano 0-0. L’azione viene fermata prima del tiro di Mauri, per un fallo di mani ed una spinta che l’arbitro, fuori posizione, attribuisce a Cruz (ma il contatto di mano era del difensore bianconero Legrottaglie). Diakitè, pure in fuorigioco, non partecipa in alcun modo all’azione.
Il signor Gava, arbitro di Atalanta-Sampdoria, compensa negando due rigori, uno per parte, nei primi minuti di gara: irregolare il tocco di mani di Rossi sul tiro di Doni, irregolare pure l’entrata di Bellini su Semioli.
Negato un rigore, al Chievo,  per fallo di Ariatti su Zenoni dal direttore di gara di Bologna-Chievo, sig. Mazzoleni, che ignora pure il tocco di mani di Yepes allo scadere del primo tempo. Altro errore sul secondo goal del Chievo, in cui l’assistente non nota il fuorigioco di Bogdani. Non ha voluto infierire, il sig. Banti, al termine di Fiorentina-Cagliari, che ha ignorato il contatto in area cagliaritana tra Marzoratti e Jovetic. In Palermo-Bari, seppure giustificato da un terreno di gioco infame, il sig. Romeo, non decreta la massima punizione contro i pugliesi per un fallo di mano di De Vezze sul tiro di Cavani. Il sig. Bergonzi in Udinese-Catania non vede un sacrosanto rigore per il Catania nel primo tempo e fa omaggio al tuffatore Floro Flores regalando un rigore all’Udinese.
In Siena-Roma, l’arbitro, sig. Damato non sente, a dire dell’allenatore del Siena Giampaolo, le offese che i giocatori romanisti gli rivolgono. Sente molto bene quelle di Criscito, il sig. Tagliavento, vero show-man della partita Genoa-Napoli. Tagliavento domenica cerca palesemente nel corso della partita, di farsi perdonare l’espulsione giusta di un giocatore (Criscito), tant’è che poi "perdona" Sculli (solo giallo per un altrettanto sonoro vaffa). L’arbitro ammonisce poi Campagnaro per il fallo su Amelia (giustissima ammonizione, l’argentino frana sul portiere) e si pente di non averlo cacciato via, tanto che fa di tutto per riportare le cose in parità numerica approfittando della prima occasione per il secondo giallo, peccato nella fretta scelga un fallo commesso da Sculli, non vede un intervento a gomito alto di Contini su  Mesto, ma si rifà, come Bergonzi, anch’egli estasiato dal tuffo di Palacio, che segnaliamo volentieri a mister Cagnotto per la sua Nazionale di tuffi.
Cosa vorremmo vedere in campo? Solo arbitri autorevoli, non ducetti autoritari con il fischietto in bocca in posa plastica, narcisi che pensano più al profilo da esporre in favore di telecamera che alla conduzione di gara.

Domenico Infante – Redazione Napolisoccer.NET

9 COMMENTS

  1. Commento finale non condivisibile e …. fuori tema!
    Degli errori dei calciatori che insultano l’arbitro per un fallo a centrocampo; cosa dovremmo dire? Per giocatori che soli davanti alla porta sbagliano; cosa dovremmo dire? Per allenatori pagati milioni di € l’anno che sbagliano formazione; cosa dovremmo scrivere?
    Se l’arbitro riceve un plateale insulto, condito da un evidente gesto; deve, ripete deve, espellere il “signor” giocatore. E’ una sfida evidente alla sua autorevolezza quella di insultare l’arbitro a gran voce, la risposta non può tentennare; altro che “ducetto”! I giocatori sfidano l’arbitro sin dalla “chiama”; figuriamoci se in campo uno, col pubblico che vede, si metta a far finta di niente. Gli insulti non plateali passano, eccome se passano; ma anche in quello, il giocatore deve dimostrare intelligenza (vedasi Quagliarella)! L’arbitro, agli occhi del pubblico non viene sminuito, e la sua autorevolezza da tutti i giocatori in campo, di entrambe le squadre, se ne accresce.
    Ma poi, voi accettereste, come giocatori, un arbitro che vi manda a …..???
    Pensiamo alla pessima partita gestita dalla nostra squadra e da Donadoni; diventando una squadra arrembante con l’avversario e collaborativa con il direttore di gara, non avremo che da guadagnarci!

  2. gentile utente,
    Il commento finale non si riferisce all’espulsione di Criscito, che trovo giusta, piuttosto alla mancata espulsione di Sculli per lo stesso comportamento (vaffa plateale all’arbitro). La chiusura dell’articolo, sulla quale è liberissimo di dissentire, è riferita piuttosto a quegli arbitri (e sono molti) che assumono pose plastiche, da “piccoli dittatori” beandosi del fatto che le telecamere riprendono il loro piglio guerresco, in pieno stile reality, perché spesso pensano di stare al Grande Fratello più che su un campo di calcio.

  3. concordo con oliver… nn fosse stato x il narcisismo dell’arbitro il napoli avrebbe stravinto!!! peccato ke nn siamo a teatro e ke quel c****to di tagliavento nn sia una prima donna!! cmq forza NAPOLI!!!

  4. Tutto vero, ……….l’articolo e’ ben scritto e definito, soltanto su una cosa non sono piu’ tanto sicuro, ma siamo proprio sicuri che si tratti solo di narcisismo ??

    Ma perche’ questi benedetti errori arbitrali accadono solo e sempre verso le solite squadre ? Ma perche’ ti annullano i gol contro la Juventus ? Ma perche’ si negano rigori sempre al catania o al livorno e si regalano sempre alle stesse squadre ??
    Non e’ possibile che gli errori vadano sempre nelle stesse direzioni a percentuali enormi?
    Ma come mai piu’ non si dice nulla in societa’ e piu’ il Napoli viene massacrato ?
    E poi Collina dice che non c’e sudditanza psicologia…………bah qui qualcosa non quadra o e’ soltanto mancanza di personalita’ da parte di questi arbitruocoli ??
    Ma la cosa piu’ triste e’ che ancora non si vuole far ricorso alla tecnologia o moviola in campo, quando tutti gli altri sport hgia ne beneficiano da tempo………….ma allora vedete che quel qualcosa che non quadra non e’ piu’ un semplice sospetto?
    Cosa hanno da perdere i potenti ??

  5. Meno male che sono liberissimo di dissentire …….. ed infatti replico.
    L’articolo, condivido, è solo per competenti! Infatti ho fatto l’arbitro per 12 anni!
    L’autore dell’articolo ha messo in evidenza una serie di errori (alcuni molto opinabili) arbitrali, io, ho messo in evidenza una serie di errori, molto più frequenti, degli “addetti ai lavori”.
    Non mi sembra che gli arbitri cerchino di essere “ducetti” autoritari! Se i comportamenti in campo di giocatori e dirigenti sono improntati alla sistematica denigrazione del “direttore di gara”; l’unica misura che rimane è il provvedimento disciplinare; che è di per sè “autoritario”.
    La ricerca dell’estetica da parte dell’arbitro è una richiesta dei vertici; a chi piace un arbitro grasso, piccolo, che corre come una papera? Che autorevolezza potrebbe mai trasmettere?
    Io sono tifoso del Napoli in maniera totale, ma l’oggettività non la metto mai da parte.
    Giocatori, dirigenti ed allenatore del Napoli facciano bene il loro MESTIERE, aiutino l’arbitro, cui interessa solo fare una bella partita azzeccando tutte le decisioni e si vedranno anche i risultati!

  6. x l’arbitro Gaspare: “Giocatori, dirigenti ed allenatore del Napoli facciano bene il loro MESTIERE” CHE SIGNIFICA? Forse è colpa di Campagnaro se copre la palla in attesa dll’uscita di DeSantis che stava schiacciando un pisolino; forse è colpa dell’allenatore del Napoli, abbastanza assonnato x tutta la partita, se Criscito manda a quel paese l’arbitro Una cosa è certa che se la squadra si chiama Napoli da parte dei sig arbritri si può infierire se è Madama allora si può trasformare un gol in un non gol (vedi Lazio) Non è autocommiserazione ma solo Constatazione! FORZANAPOLISEMPRE!

  7. Significa non farsi umiliare dal Genoa che ha giocatori in ogni ruolo inferiori a quelli del Napoli. Significa che l’arbitraggio è uno sport svolto da non professionisti. Significa collaborare in partita con l’arbitro; un giocatore collaborativo in caso di dubbio non verrà certo danneggiato.
    Potrei andare avanti, ma mi limito solo a ricordare che non sono più arbitro (ero troppo scarso e occupato in ospedale) e anch’io dico Forza Napoli!
    P.S. Ho un parere molto differente riguardo le decisioni di Tosel per es. su Zalayeta!

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