Silenzio: (non) parla il Napoli!

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La stagione è appena iniziata ma la strada è tutt’altro che in discesa. La squadra non rende e Donadoni, dopo aver terminato il bonus lo scorso anno, sembra essere già pronto per il benservito.
Dopo una campagna acquisti considerata – probabilmente a torto dagli addetti ai lavori – roboante, il Napoli stenta sia nel gioco che nei risultati, con i nuovi acquisti in palese difficoltà tecnico e tattica, in un guazzabuglio di ruoli e compiti tutt’altro che chiari.
Purtroppo ancora una volta la squadra non riesce ad effettuare il tanto agognato salto di qualità, quel salto che tutti i tifosi si aspettano. Purtroppo vecchi e nuovi problemi si sommano, minando la fiducia dei tifosi  verso la squadra e verso la società, ma soprattutto la fiducia nei propri mezzi da parte dei calciatori.
I tifosi sono ormai frustrati; tante sono le domande che si pongono e pochissime (quasi nulle) le risposte, in campo e fuori, che ricevono. Il clima in città non è dei migliori e non è solo colpa del maltempo!
Intanto società e squadra subiscono in silenzio in ogni dove. La voce di Napoli e del Napoli fa fatica a farsi sentire. Nessuna protesta per un arbitraggio scandaloso – il secondo consecutivo in trasferta. Nessuna protesta alle dichiarazioni semplicistiche ed assolutive del designatore arbitrale Collina – "l’arbitro ha sbagliato ma non poteva fare altrimenti" . Nessuna protesta verso quei mass media faziosi che celebrano la vittoria del Genoa dimenticando – colpevolmente – gli episodi che hanno materialmente ed inopinatamente modificato il responso del campo! Nulla, silenzio assoluto su tutti i fronti!
Oltre ai calciatori anche la società è in silenzio stampa? Evidentemente si. Facile capirne i motivi: il dg Marino, giorni fa, spiegava che a Napoli ci sono troppi giornalisti ipercritici. Già, ipercritici.. ma hanno torto? Chissà, forse si forse no! Di certo è sintomatico l’oscurantismo mediatico della società quando perde che stride con la velocità di "mostrarsi" in caso di vittoria, soprattutto per criticare gli ipercritici!
Il Napoli non è la fantastica squadra decantata in estate e questo è un dato di fatto, la squadra manca di elementi in ruoli fondamentali e questo è un altro dato di fatto. In panchina, poi, oltre ad avere giocatori non all’altezza degli obiettivi c’è un tecnico che finora non ha ancora trovato il bandolo della matassa. Anzi, sembra il primo a volerlo ingarbugliare ancora di più. Corsi e ricorsi, la storia si ripete anche quest’anno: "Reja docet".
Le domande sono sulla bocca di tutti: ma come è possibile puntare su giocatori ampiamante bocciati negli anni scorsi e tenuti inutilmente in vendita per tutto il calciomercato? Perchè rinunciare ai nazionali o inserirli con colpevole ritardo? Domande che non troveranno risposta: silenzio, (non) parla il Napoli!
Intanto i fantasmi, aleggiando, fanno la spola tra il San Paolo e Castelvolturno: panettone e capitone sono già a rischio? I brividi al solo pensiero, perchè è proprio questo a far ancor più paura. Un esonero di Donadoni oltre che un dispendio economico rappresenterebbe un boomerang per la società che dimostrerebbe di non aver chiari nè i programmi nè i modi di perseguirli!

Gianni Doriano – Redazione Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

6 Commenti

  1. io a donandoni l’avevo visto male gia quando esordi’ col milan al san paolo.
    Le perplessita’ su di lui ci saranno sempre perchè onestamente non mi sembra in grado di portare questa squadra in alto come del resto anke conte, bravo allenatore per carita’ ma non ha l’esperienza necessaria per guidare una squadra che deve lottare per l’europa.
    L’allenatore che fa’ per noi secondo me è Spaletti che farebbe contenti un po tutti dalla dirigenza alla tifoseria alla squadra che si potrebbe adattare al suo gioco , pensate a lavezzi nel 4 – 2 – 3 – 1 , a lui piace partire da lontano( a dispetto di donadoni che lo vuole avanzato) e nella linea a tre dei trequartisti ci andrebbe perfetto. hamsik centrale e questo benedetto datolo che non avrebbe piu bisogno di occuparsi della fase difensiva, quagliarella punta centrale ,che ne pensate ???

  2. In risposta al primo post penso che Spalletti, ovviamente, non erriverà mai. Primo perchè in termini di regolamento non può avendo già allenato la roma in questo campionato. Secondo perchè guadagna una montagna di soldi (mi pare di ricordare una cosa del tipo 4milioni l’anno)!
    Certo come soluzione sarebbe molto affascinante… Purtroppo oggi il Napoli non può prendere un grande tecnico perchè di liberi in piazza non ce ne sono e perchè in generale guadagnano troppo! Si dovrebbe fare come hanno fatto Genoa, Fiorentina e, a suo tempo, anche la Roma… Puntare su un giovane!
    Il fatto è che loro si sono ritrovati dei grandissimi allenatori cresciuti in casa come Prandelli, Gasperini e Spalletti, mentre il Napoli ha puntato su Reja che non aveva un grosso avvenire ed ha aspettato ora a puntare su un giovane che fin ora non prospetta un ottimo futuro… Dovevamo puntare su un allenatore giovane quando potevamo… tipo in serie C! Se abbiamo vinto in C con Reja credo che avremmo vinto anche con un giovanissimo Giampaolo o un giovanissimo Allegri… E magari ora ci saremmo ritrovati un grande allenatore in casa…
    Puntare su un giovane in Serie A e sbagliarlo vuol dire buttare al vento una stagione e milioni di €… Almeno in serie C con quella squadra si vinceva lo stesso e non si sarebbero buttati al vento molti solti in caso negativo!

  3. Allora persi per persi i soldi, meglio ingaggiare uno come Spalletti a 4 mln di euro,piuttosto che sfanculare il pessimo Donadoni,tenerlo a casa e pagarlo e inoltre pagarne anche uno che lo sostituisca.
    In tutto questo, la colpa è TUTTA di Marino e del presidente.Apprezzo lo sforzo economico.Ma così vedo solo soldi buttati al vento senza acquisti mirati.Anzi, abbiamo fatto delle cessioni eccellenti!Ma dico io, non era meglio risparmiare i soldi di Zuniga e spenderli per un esterno di ruolo e tenere Mannini a “scannarsi” con Maggio per la maglia da titolare ogni domenica?Non era meglio tenere Blasi, falloso ma molto piu’ utile in caso di sostituzione di un centrocampista?Perchè non abbiamo riscattato Russotto???Perchè teniamo Santacroce in tribuna e Grava in panchina?Non sarebbe meglio Santacroce al postro di un pessimo e fallosissimo Contini?Perchè tutte queste caz..te?
    Ve lo dico io:PERCHE’ DONADONI HA LE SUE FISIME,INCOMPETENTE!!!
    VIA DA NAPOLI ZOMBIE!AURELIO CORRI AI RIPARI,BASTA CAxxATE!

  4. Siamo un grandissimo popolo di………..prima osanniamo poi buttiamo tutti giù dalla torre, ma sù un pò di serietà abbiamo fatto lo stesso anche con Reja, ma che si vuole da Donadoni? STiamo rincorrendo un terzino di fascia sx da ormai 5 anni e non riusciamo a prenderlo perchè costano, facciamo prendere Crespo, Cruz etc ad altri perchè costano come ingaggio e nel mentre prendiamo Hoffer che è di prospettiva (??), paghiamo ancora Bucchi € 750.000,00 a stagione per tenerlo a Cesena poi critichiamo Gargano che chiede l’aumento dai € 400.000,00 (credo siano), per non parlare di Calaiò, non riusciamo a piazzare nessuno perchè hanno ingaggi troppo alti, abbiamo dato via quest’anno Mannini e Blasi e ancora mi chiedo ma come si fà??? State vedendo Mannini anche a Napoli è stato tra i pochi a non demeritare mai…..L’anno scorso si poteva prendere Milito per 10 ml. ed invece x 8 ci siamo assicurati Denis la verità e che i guai del Napoli sono iniziati con gli acquisti di Lavezzi, Gargano ed Hamsik……qualcuno si è convinto di essere onnipotente e da lì in poi è stato un disastro totale, il povero Donadoni per chiedere il terzino di fascia s’è beccato una ramanzina…al suo posto che fareste? Teniamoci il giocattolo così com’è gli eterni incompleti mi fanno ridere quando parlano dell’arbitro……anche ai tempi di Maradona e Careca gli arbitri sbagliavano ma la verità che allora (vedi il Genoa) eravamo troppo forti perchè una decisione arbitrale potesse influire sul risultato.

  5. marino sa parlare solo quando le cose vanno bene, non ricordo una esternazione del sig.re pierpaolo marino quando le cose andavano e vanno male!!! MARINO TROPPO FACILE COSI, ABBI IL CORAGGIO DI ASSUMERSI LE SUE RESPONSABILITA’!! PARLI ANCHE ORA!!

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