Game Over – Iacobelli: “Come mandare a monte una domenica perfetta”

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Appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento e di analisi sull'ultima partita del Napoli, curata da mister Agostino Iacobelli per NapoliSoccer.NET.
 
Come mandare a monte una domenica perfetta in soli 5' minuti… anzi nel giro di un minuto. Perché praticamente nello stesso giro d'orologio Diakitè trafiggeva Agazzi, mentre Lanzafame siglava il pareggio del Catania a Napoli. Da +1 a -3. 
Ovviamente la strada per la Champions è ancora lunga, ma l'amaro in bocca resta perché non si possono non vincere partite come quella di ieri. Pur non giocando benissimo (nelle prime fasi di gioco il Catania mi ha pienamente convinto), ti eri ritrovato sopra di due gol e poi in cinque minuti ti fai rimontare e per di più sempre su palla inattiva? 
Già, non sono bastati i gol di Larrivay e quelli con il Chelsea. Ancora una volta le situazioni da fermo si rivelano il punto debole della squadra di mister Mazzarri, che probabilmente dovrà lavorare meglio su questo particolare. Una squadra che punta alla Champions non può prendere così tanti gol da fermo.
D'altro canto dobbiamo fare anche i complimenti a Montella. Il tecnico campano sta facendo veramente i miracoli con questo Catania. Ovviamente quando un allenatore fa bene c'è sempre dietro un'ottima società, ma la duttilità tattica del suo Catania mi ha sorpreso. I rosso-azzurri infatti contro la Lazio si erano presentati con un 4-3-3 molto spregiudicato ed efficace. Ieri invece Montella ha saputo schierare i suoi con un 3-5-2 quasi specchio dello schema del Napoli.
Nel Napoli una delle chiavi che stava risolvendo il match era stato l'ingresso di Pandev. Il Macedone al posto di Hamsik ha veramente fatto vedere pregevoli giocate ed ha scompaginato l'asset difensivo del Catania. Di tutti gli acquisti fatti quest'estate il buon Goran è probabilmente quello che ha fatto meglio. E se a Londra fosse entrato prima… chissà.
Chi invece non mi è piaciuto, a parte la solita difesa ballerina, è stato De Sanctis. Il portierone, eroe in tante altre battaglie, ieri è apparso incerto in quasi tutte le uscite e meno male che Aronica si è inventato un gran salvataggio sulla liena di porta.
Intanto il calendario nelle prossime due giornate è tremendo. La prossima giornata, infatti, il Napoli se la vedrà con la Juventus di Conte, superfluo dire quanto sarà difficile far bene nel match di Torino. La Lazio invece andrà a Parma e l'Udinese a Siena. Certo le squadre di Donadoni e Sannino non potranno regalare niente vista la situazione non facile in classifica, ma non sono di certo la Juventus: sulla carta quindi turno favorevole alle dirette concorrenti per il terzo posto. Successivamente La squadra di Mazzarri andrà a giocarsi una partita chiave all'Olimpico con la Lazio. Due incontri che ci diranno chi siamo e come progettare la stagione futura.

 
Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET

11 Commenti

  1. pazzesco , organizzazione difensiva da incubo , sara’ una coincidenza? entra cannavaro e la difesa del napoli va’ in barca……..pazzesco , abbiamo un’attacco da champion ed una difesa da serie “Q”

  2. Cosi’ come non si possono beccare due gol in 5 minuti altrettanto non si possono sbagliare 3 gol sotto la porta avversaria Si poteva passare al 3-0 tranquillamente e invece si è preso il 2-1 e poi il 2-2 e meno male che è finita la partita….Finalmente si è visto il valore di fernandez al centro, basta farlo giocare, cosi’ come l’importanza di pandev e io il pocho non lo leverei mai !!!!!!!!

  3. sbagliare e’ umano perseverare e’ diabolico nn si puo’ nn andare in champions x errori cosi .Non andare in champions significa non solo perdere i ns campioni ma ridurre il badget in entrata e noi nn lo meritiamo vero presidente

  4. la nostra difesa non va e sono d’accordo anche secondo me il nostro portiere non era al meglio ……………..speriemo di giocarcela meglio contro la juve

  5. Caro mister,nella passata settimana Le ho gia esposto i miei convincimenti a riguardo del nostro allenatore che, ormai è pacifico, ha deciso che gli undici titolari debbono essere sempre presente in campo. La triade della nostra difesa (???) è, da tempo, la barzelleta della serie A. Ho la vaga impressione che l’uscita di Fernadez, attribuita a crampi, mi sa tanto di “MOTIVO DIPLOMATICO”
    Ora mi chiedo se Mazzarri ci è o ci fà. Perchè i 3 pali statici (Campagnaro, Cannavaro e Aronica) devono giocare sempre, nonostante le pacchiane castronerie che commettono?
    Quindi sorge spontanea la domanda:
    > è un “ordine” della Società per motivi a noi sconosciuti?
    > se non è un “ordine” dall’alto vuol dire che è una scelta di Mazzarri?
    Io personalmente propendo per la seconda ipotesi e questo mi conferma che
    Mazzarri è tradizionalista, incapace di “leggere” le partite in corso, vanitoso al massimo e non ammette mai di aver LUI sbagliato qualcosa.
    Se contro l’odiata Rubentus e contro l’altrettanto odiata Lazio la nostra difesa sarà composta ANCORA dalla comicissima “banda del buco” (CA-CA-AR) allora per noi non ci sarà scampo.

  6. Secondo me senza champions andranno via 2 dei 3 tenori ””” vedi dichiarazioni scorsa settimana ””’cmq loro passano il CALCIO NAPOLI RESTA SEMPRE

  7. Mister ma lei non crede che sia in problema di concentrazione e non solo un problema di non avere tanti colpitori di testa. Ricordo che anni fa il Milan di Ancelotti aveva lo stesso problema. Speriamo di ovviare a questa situazione altrimenti si rischia veramente di rovinare una stupenda stagione!!!!

  8. Insisto ancora.VIA MAZZARRI e con LUI HAMSIK,come si fa a tenere fuori un PANDEV in questa FORMA?e poi la DIFESA siamo sicuri che FERNANDEZ aveva i CRAMPI?,x colpa del TECNICO abbiamo perso lo SCUDETTO l’anno scorso e il 3° posto minimo quest’anno .

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