Auguri Bucchi, al regalo pensa Maione

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Il tecnico delia Eldo ha festeggiato cinquant’anni in palestra con la squadra. Il patron, intanto, lavora per trattenere Jones a Napoli
Cinquant’anni e non sentirli. Piero Bucchi uno di noi. Il tecnico della Eldo ieri ha festeggiato i suoi primi cinquant’anni lavorando in palestra per preparare la delicata trasferta di Pesaro in programma sabato alle ore 14,30 nel nuovo appuntamento del pomeriggio di SkySport2. Il sogno play off sempre più vivo. Piero Bucchi è stato lungamente festeggiato prima e dopo l’allenamento ed anche i tifosi gli hanno portato dolci ed alcuni piccoli pensierini. «I tifosi di Napoli sono meravigliosi – si affretta ad affermare coach Bucchi — meritano anche un regalo, spero di poter portare la Eldo ai play off, se lo meritano per il loro affetto ed il loro calore» . Bucchi ha sposato appieno lo spirito napoletano e non è un caso che i tifosi intonano dagli spalti ogni domenica il rituale "Piero Bucchi uno di noi". Anche se è nato a Bologna, vive a Rimini e lavora a Napoli, Piero Bucchi ormai può considerarsi un napoletano d’adozione e questo i supporters lo avvertono a pelle. Venne da queste parti poco più che quarantenne e riportò immediatamente il Basket Napoli in serie A dopo undici anni di assenza forzata. Dopo la sua esperienza alla Lottomatica Roma è tornato nel 2006 ha compiuto cinquant’anni ed al primo colpo ha conquistato la Coppa Italia. Insomma a Napoli dovrebbero costruirgli un monumento. Ma Piero è troppo pragmatico per crogiolarsi sugli allori. La rinascita di questa Eldo che in due mesi è passata dalla lotta retrocessione al chiodo fisso dei play off è in gran parte merito suo. «Effettivamente stiamo giocando bene – continua Bucchi a Radio Goal – stiamo divertendo il nostro pubblico raccogliendo intomo a noi consensi e fiducia. I play off sono ancora lontani e sicuramente passano dalla gara di sabato a Pesaro che per noi rappresenta un crocevia importante. Stiamo lavorando benissimo ed in campo i ragazzi danno il massimo. La Scavolini è una formazione talentuosa, ben allenata anche se in questo periodo sta vivendo alcuni alti e bassi. Pesaro ha anche molto atletismo, quindi se vogliamo vincere dovremo cercare di bloccare il loro gioco in contropiede in campo aperto. Tutto passa dalla nostra difesa; dovremo giocare come stiamo facendo in questo ultimo periodo se vogliamo sperare di portare i due punti a casa». Ma in questi giorni l’argomento principale su tutti i giornali è la riconferma di Jumaine Jones in maglia azzurra. Il giocatore vorrebbe restare, Maione farebbedi tutto per trattenere JJ e quindi questo matrimonio si farà presto. «Jumaine ha avuto un impatto eccellente — continua Bucchi — ha una grande leadership sia dentro che lucri dal campo. È entrato in punta di piedi nonostante potesse vantare una carriera Nba di elite. Il suo atteggiamento e la sua disponibilità piace molto ai compagni che contano molto su di lui. Jumaine è un’ottima persona. È un pezzo della squadra e non ha mai avuto atteggiamenti da primadonna, è molto rispettato dai suoi compagni». Nel frattempo da segnalare che ieri pomeriggio la Eldo ha sostenuto al PalaBarbuto uno scrimmage con la Pepsi Caserta. Al proficuo allenamento non ha partecipato Jamel Thomas che ha svolto solo lavoro differenziato a causa di un leggero affaticamento muscolare.
 

Il Roma

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