A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enrico Fedele, procuratore di Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, che ha dichiarato: “L'avvocato Luciano Ruggiero Malagnini è stato molto chiaro. Gli incartamenti sono stati letti in modo molto attento, i giudici hanno avuto tempo per studiarli attentamente. Io sono molto fiducioso. Occorre però vedere la posizione di Gianello. Forse la penalizzazione, almeno di un punto, potrebbe restare, dal momento che Matteo Gianello all'epoca dei fatti era tesserato del Napoli. Occorre però rivedere la “responsabilità oggettiva”, è una legge obsoleta. Io non so perché Gervasoni non sia considerato attendibile, mente Gianello si. Andrea Masoni nemmeno è stato ritenuto credibile, nonostante abbia ritrattato tante volte.
Cannavro e Grava sono fiduciosi.
La Fiorentina? Gioca bene, ma si difende male”.
Redazione NapoliSoccer.NET
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