"Gianello non è credibile, puntiamo alla cancellazione delle squalifiche e della penalizzazione"
Nel corso di Si Gonfia la Rete, la trasmissione di Raffaele Auriemma, è intervenuto Mattia Grassani, legale della SSC Napoli rilasciando le seguenti dichiarazioni: "Abbiamo lavorato il 22, il 23 ed il 24 dicembre per preparare un appello corposo, la tranquillità che devono avere i tifosi sta nel fatto che tutto quello che poteva esser fatto è stato fatto, ma l'alea, il rischio sussiste. L'iter del primo grado è stato anomalo, da una posizione di totale innocenza ed estraneità per il Napoli vi è stata la richiesta di un punto di penalizzazione. Sono addirittura arrivati due punti di penalizzazione. Pertanto il Napoli ha proposto reclamo, quello del 17 gennaio. I due giocatori sono stati sentiti dalla società ed hanno confermato la totale innocenza ed estraneità. Per questo motivo c'è tanta forza per cancellare la squalifica di Cannavaro e Grava ed i due punti di penalizzazione.
Il nostro must è stato quello di non voler patteggiare: non ci si deve piegare alle logiche del patteggiamento, che poteva esser fatto solo alla chiusura del primo grado di giudizio. Poi, l'organo di giustizia determinerà se confermare la penalizzazione, dimezzarla o cancellarla.
Come ha ribadito il presidente De Laurentiis ed anche nel colloquio che abbiamo avuto ieri a Roma, fin quando ci saranno organi per ascoltare le ragioni del Napoli allora noi andremo avanti. Per questo c'è la possibilità di rivolgersi anche al Tnas. Il 17 gennaio ci sarà il dispositivo della Corte di Giustizia Federale, al Tnas presso il Coni potrebbe comunque aversi il verdetto di terzo ed ultimo grado. Ciò nella malaugurata ipotesi che l'organo di secondo grado non accontentasse la società. Siamo convinti che le contraddizioni di Gianello siano il nostro punto di forza: per condannare devi avere una prova per condannare"
Redazione NapoliSoccer.NET
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