La riscossa degli ex

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Dopo l’avvincente vittoria casalinga ottenuta con il Livorno e la definitiva chiusura del mercato estivo, il Napoli può finalmente tirare un primo sospiro di sollievo. Ma, mentre la serie A si accomoda in poltrona in attesa della Nazionale italiana, non si può far a meno di notare alcune particolarità che hanno contraddistino la "domenica calcistica" di due ex azzurri. Dalla patria dei ghibellini toscani, ancora si ascolta l’urlo di gioia di Emanuele Calaiò. Un arciere ritrovato, già tra i goleador del campionato, il quale, dopo la doppietta siglata in terra sarda, non può non notare un nesso che lega profondamente il suo presente col recente passato: il Cagliari. Difatti fu proprio con i rossoblù, allora allenati da mister Giampaolo (ora al Siena), che fece il suo debutto in Serie A con la casacca partenopea. Un match, giunto dopo decine di partite giocate tra l’inferno della C (ora Lega Pro) e il purgatorio della B, sognato da anni e conclusosi con uno deludente 0-2, con un "San Paolo" infuriato, già pronto a diseredare il suo antico bomber. Quasi per opera di un oscuro Destino, proprio col Cagliari lo stesso Emanuele ha ritrovato vigore e gratificazione, segno di un riscatto personale da sempre auspicato.

L’altro ex, già completamente rigenerato, si trova in Liguria, e gioca alla corte di Cassano e Del Neri. Atleta acquistato dal direttore Pierpaolo Marino per ben 7 milioni di euro, non più di un anno e mezzo fa, e già trasferitosi alla Sampdoria. Squadra con la quale ha ritrovato la gioia del goal, servito da un ottimo assist di tacco del "talento di Bari vecchia". Il suo nome è Daniele Mannini e l’anello di congiunzione tra il cupo passato azzurro ed il presente blucerchiato si chiama Udinese. Infatti, la prima partita che dovette saltare, dopo l’ingiusta squalifica dell’anno passato, fu proprio quella al "San Paolo" tra il Napoli e i friulani di Fabio Quagliarella. La stessa squadra contro la quale ha debuttato al "Ferraris" di Genoa. La stessa che lo ha visto, sia mentre soffriva in tribuna, acclamato dai tifosi azzurri, sia mentre gridava per la gioia ai piedi dalla sua nuova Curva amica.

Destino, caso, dolore e gioie ripetute nel tempo. Anche questo, per fortuna, è il Calcio.

Josi Gerardo Della Ragione – NapoliSoccer.NET

 

13 COMMENTS

  1. L’allenatore della Samp è Mazzarri!
    (*Giusto per non creare equivoci. L’allenatore della Sampdoria è Gigi Del Neri, come riportato correttamente dall’autore dell’articolo. La Redazione)

  2. Mannini purtroppo è stato sacrificato per poter prendere Campagnaro è stato un grosso sacrificio!! Calaio’… chi? Hanno venduto Blasi e tenuto Pazienza!??Hanno comprato Rinaudo per6/7 milioni di euri quando in giro c’era un certo GIUSEPPE ROSSI al costo di 10 milioni di euri. qualcuno mi sa rispondere? FORZA NAPOLI SEMPRE

  3. Drew… io mi aggiornerei un attimo…. Quest’anno Mazzarri è tra i disoccupati illustri della serie A…

    E detto francamente è uno scempio vedere gente come Rossi, Mazzarri, Mancini e ora anche Spalletti a spasso e vedere allenare gente come Leonardo o Atzori…. Con tutto il rispetto per questi 2.

  4. Scusi Dott.Marino puo rispondere hai tanti tifosi ke come me’ vogliono sapere della cessione di BLASI e MONTERVINO e non di PAZINZA-AMODIO-RINAUDO ecc ecc.

  5. Ha dimenticavo ancke MANNINI e’ stato un grosso errore io come tanti altri tifosi l’avrei tenuto. La prego Dott. MARINO RISPONDA!! Armando da Verona forza NAPOLI!!

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