Maradona jr: “A Palermo il Napoli farà la sua figura”

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Il Napoli è campione d’Italia! Batte la titolatissima Milano e si aggiudica un inaspettato tricolore dopo una partita entusiasmante. Il capitano azzurro, Diego Maradona, dopo aver segnato il goal del momentaneo 2 a 3 per i lombardi, da il là ad una rimonta insperata ed alza al cielo la coppa del trionfo.
Sembrerà incredibile, ma ciò che avete appena letto corrisponde assolutamente al vero. L’anno non è il 1987, la rivale di turno non è il Milan di Sacchi o l’Inter del Trap. Non sono le 17 e 47 del 10 Maggio, e non si vede alcun giocatore steso sull’erbetta di uno stracolmo stadio San Paolo. Siamo in un’afosissima giornata di piena estate e il calendario segna il 17 Agosto 2009. La squadra con la maglia azzurra, allenata da mister Ambrosetti e guidata dal bomber Alessandro Amorosetti (autore di ben 22 reti stagionali), si Chiama Napoli Beach Soccer e gioca sulla sabbia. La stessa, dopo aver battuto la Coil Lignano Sabbiadoro nei quarti e la Terranova Terracina in semifinale, ha superato Milano con il risultato di 6 a 5, portando a termine una rimonta incredibile. Difatti basti pensare che al 9′ del primo tempo ( una gara è divisa in tre tempi da 10′) i partenopei subivano un passivo di 4 ad 1.
Un risultato storico, che iscrive per la prima volta la Napoli del "calcio estivo per eccellenza" nell’ albo d’oro del Beach Soccer italiano. Uno degli artefici di questa vittoria, Diego Armando Maradona jr., intervistato in esclusiva da Mediterraneonline.it ha presentato il match di domenica sera del Napoli contro il Palermo di Walter Zenga: “Sarà una partita che presenterà tante insidie per entrambe le squadre – sostiene Maradona jr – Sono due compagini costruite per puntare alle zone alte della classifica. Sinceramente da napoletano mi auguravo di affrontare il Palermo più avanti – rivela – ma le squadre forti nel campionato prima o poi bisogna affrontarle tutte, tuttavia sono convinto che il Napoli farà la sua figura a Palermo“.

Il Palermo ha mantenuto l’intelaiatura dell’anno scorso e ha inserito in organico due calciatori di cui si dice un gran bene, ovvero Pastore e Bertolo, e del primo qualche giorno fa ai nostri microfoni proprio tu ne parlasti molto bene…

“Sono due giocatori importantissimi, mi piace anche Bertolo. Javier Pastore è il fiore all’occhiello della campagna acquisti di Zamparini: è un giocatore che con una giocata può cambiare le sorti di una partita, ha un po’ di discontinuità ma stiamo parlando di un ragazzo classe 89′. Per me è il miglior argentino arrivato in Europa da dieci anni ad oggi”.

Zenga vuole lo scudetto, che ne pensi?

“Quando vidi quell’intervista mi misi a ridere, secondo me è stato molto ironico. Vuole il massimo dai suoi giocatori, ma non credo che il Palermo o lo stesso Napoli possano competere con Inter, Milan e Juventus. Poi, il Genoa ha qualcosa in più rispetto a Napoli e Palermo. Ho interpretato le sue dichiarazioni come una richiesta di dare il massimo”.

Palermo e Napoli sognano il quarto posto. Ti sembra un traguardo perseguibile?

“Secondo me se le cose vanno come devono andare, per i primi quattro posti se la può giocare più il Genoa. Però sia Palermo che Napoli sono due squadre attrezzate, anche in panchina. L’importante è non fare come l’anno scorso: partire a cento e finire a zero”.

Il Napoli a Palermo recentemente non ha certo ottenuto grandi risultati…

“Purtroppo non c’è andata molto bene ultimamente però io non credo molto ai numeri. Quest’anno è diverso per entrambe le squadre: si sono rinforzate, quindi vedo una partita molto equilibrata che può essere decisa dagli episodi e a questo punto della stagione anche dalla condizione fisica”.
Da tifoso del Napoli chi temi dei calciatori rosanero?
“Inutile dire Pastore, perchè penso si sia capito che è un calciatore che stimo tantissimo. Ma ci sono Miccoli, Cavani e Simplicio che fanno paura a tutti, non solo al Napoli”.

Un pronostico sulla partita?

“Solitamente non faccio pronostici, ma visto che il Palermo mi è simpatico e sono tifoso del Napoli, dico un pareggio con tanti gol. Penso sia il risultato più probabile”.

Zenga vuole il massimo, intanto il massimo lo hai raggiunto tu con il Napoli di Beach Soccer…

“Abbiamo raggiunto veramente il massimo, ho provato la gioia più grande della mia vita. E’ stato un traguardo inaspettato, impensabile, una cosa bellissima, un’emozione indescrivibile”.

Josi Gerardo Dellla Ragione – Intervista a Diego Maradona jr realizzata da Mediterraneonline.it 



1 COMMENTO

  1. “A Palermo il Napoli farà la sua figura di m**da”…xD…ma ke kos..vincimm!… un 10 alla barzelletta di zenga sullo scudetto…x me farà poco più di quello che ha fatto con il Catania..u.u

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