De Laurentiis: “Dobbiamo credere di più nel nostro vivaio”

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A diciotto anni già sai giocare a calcio o sei un brocco. E a me hanno detto che abbiamo almeno cinque geni nel settore giovanile, perché non li aggreghiamo alla prima squadra?” Firmato Aurelio De Laurentiis. Senza fioretto, il presidente accende il dibattito sul settore giovanile azzurro. Nel primo quinquennio nessun baby della cantera ha esordito in prima squadra, molti sono stati i prestiti (ultimi quelli di Ciano, Giannone, D’Urso e Palumbo al Lecco), qualche scippo, come quello di Trotta finito al Manchester City, ma nessuno ancora delle formazioni del vivaio ha pestato l’erba del San Paolo. “Nell’Inter giocano due diciottenni, nelle altre grandi funziona che questi ragazzi prima si allevano e poi si mettono in campo, perché a Napoli deve esser diverso?” Chiude così il patron azzurro, schiudendo le porte agli azzurrini. Ma, a pochi giorni dai primi impegni ufficiali, l’unica notizia dalla fine della stagione passata è arrivata nel primo pomeriggio di ieri: Ernesto Apuzzo è stato esonerato. Il domino che parte dall’esclusione del tecnico di Pimonte dovrebbe portare Ivan Faustino sulla panchina della Primavera, lasciando a Nicola Liguori quella degli Allievi, con Domenico Panico promosso dai Mini Giovanissimi ai Giovanissimi. Il solo che resterà al suo posto sarà Pompilio Cusano, alla guida della Berretti. Manca ancora il successore di Peppe Santoro, nuovo team manager dei seniores. La candidatura di Di Tuoro è esplosa come una bolla di sapone, la soluzione interna sembra essere quella più probabile, con Caffarelli in pole per la guida tecnica, affiancato da un responsabile dell’organizzazione. L’ipotesi di un ex campione azzurro come nuovo responsabile tramonta con il passare delle ore. Intanto, tra meno di due settimane scattano i primi impegni stagionali: il 18 agosto la Primavera giocherà la sua prima partita nel torneo “Tirreno e Sport” organizzato da Gigi Di Biagio, nel girone con Lazio e Sampdoria.

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: zonacalcio.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

3 Commenti

  1. Stavolta ,anche se sempre nella forma sbagliata , il presidente non credo abbia detto una cosa sbagliata.
    Bisogna puntare su giovani validi,farli allenare con la prima squadra e tenerli con loro tutta un’annata cercando di fare esperienza in serie A .Solo in questo modo un giovane che possiede delle qualita’ ,puo’ sfondare nel mondo del calcio.Altrimenti questi giovan verranno bruciati e mandati in serie C dove sara’ molto difficile sfondare.
    Purtroppo in italia non c’e’ questa politica come c’e’ in inghilterra.

  2. Finalmente !!!
    sfruttiamo il vivaio, potenziamolo e risparmieremo soldi anche x la rpima squadra !!!!
    sono anni che nessuna delle giovanili vince un campionato o una coppa importante

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