Marekiaro, risposta da Champion’s

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Hamsik03Marek il freddo, lo slovacco col ciuffo ha colpito ancora facendo intendere a tutti quelli che non l’avevano ancora capito perché il suo nome era stato accostato al Milan nell’ultima campagna acquisti.
Entrato in campo ha letteralmente sovvertito gli equilibri di centrocampo ed ha contribuito, alla sua maniera, alla prima e roboante vittoria degli azzurri in campionato sul difficile ed insidioso terreno del Manuzzi ai danni di un Cesena che fino alla espulsione di Benalouane aveva creato più di un grattacapo ad una difesa apparsa lenta ed in affanno più di una volta.
Al buon Marekiaro sono bastati pochi minuti per far capire di che pasta è fatto entrando in entrambe le azioni che hanno suggellato la vittoria azzurra dopo il pareggio del Cesena offrendo prima un preciso assist a Campagnaro, in occasione del secondo gol e successivamente scaricando ,come solo lui sa fare in questo Napoli, con lucida freddezza e perfetta coordinazione un missile verso la porta dell’incolpevole portiere cesenate con un sinistro di mezzo volo da applausi.
Un professionista esemplare che, sicuramente amareggiato per una pur condivisibile esclusione iniziale, ha risposto, sul campo come solo i campioni di razza sanno fare: impegno e personalità condite da una classe sopraffina.
Tutto per la gioia del presidente De Laurentiis , seduto in tribuna al fianco del collega Campedelli, intento a gustarsi lo spettacolo regalato dal suo Napoli che, alla vigilia di un appuntamento di Champion’s da brividi contro il City di Mancini, ha messo in evidenza i suoi miglioramenti tattici e caratteriali che ne fanno intravedere il “piglio” della grande squadra di cui, sicuramente, lo slovacco è uno dei leaders insieme ai “vecchi” Lavezzi e Cavani ed al “nuovo “ arrivato, un signor giocatore che risponde al nome di Inler.
Grande Hamsik, quindi, già in forma Champion’s ma anche buon Napoli, soprattutto nei momenti topici dell’incontro quando bisognava imporre la propria superiorità tecnica rispetto ad un Cesena che Giampaolo, tecnico giovane e preparato, aveva ben addestrato nel cercare di colpire gli azzurri su quello che al momento, appare un po’ il punto debole della compagine abilmente orchestrata da Mazzarri: la difesa.
La difesa azzurra è apparsa infatti, in più di un’occasione, lenta e poco incisiva in chiusura soffrendo non poco i continui movimenti di Mutu ed Eder che, arretrando e spaziando sul tutto il fronte di attacco, non davano punti di riferimento a Cannavaro ed ai suoi compagni di reparto, aprendo nel contempo larghi spazi agli inserimenti dei centrocampisti cesenati, come in occasione del pareggio cesenate.
Ma si sa, questo è un problema, già emerso lo scorso campionato, che si ripresenta quando la difesa azzurra incontra sul proprio cammino attaccanti rapidi e dinamici e su questo il buon Mazzarri dovrà lavorare con calma, in attesa del rientro di Britos, accelerando l’inserimento dei nuovi arrivati,  Fernandez e Fideleff, le cui caratteristiche potrebbero migliorare in velocità le prestazioni della retroguardia azzurra.
Nel frattempo, godiamoci tutti lo spendido avvio degli scugnizzi azzurri che, con un Hamsik già in forma Champion’s, un Lavezzi dirompente e finalmente freddo sotto porta ( provaci sempre …Ezequiel) un Cavani in crescita e un Pandev , di scorta…ma non troppo,  guideranno l’assalto al fortino dei Reds del City il prossimo 14 settembre.
Auguri Napoli, forza ragazzi l’inno della Champion’s ci fa già rabbrividire.

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

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Napoletano, scrittore, impara a leggere prima di riuscire a dire "a cuoppo cupo poco pepe cape, poco pepe cape a cuoppo cupo" e tutti gli altri scioglilingua in napoletano che gli insegnava suo padre. La passione per il calcio risale al nonno paterno del quale porta il nome.

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