Marino: “L’avevo detto che ci sarebbe stato un risultato sorprendente”

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Il direttore del Napoli, Pierpaolo Marino, intervenuto in sala stampa ci ha rilasciato la seguente intervista: “I napoletani ora non possono dire che quando io parlo lo faccio per prendere in giro qualcuno. In settimana avevo detto che sarebbe stato un risultato sorprendente. Roboante? E’ solo perché è stato bravo il portiere dell’Inter a fare grandi parate perché il Napoli avrebbe meritato di vincere con un risultato più rotondo. Gianello se l’è cavata molto bene. Vorrei rivolgere anche un pensiero al nostro Gennaro Iezzo, che sta soffrendo e speriamo che torni presto, nonché al presidente De Laurentiis.
A me è piaciuto l’atteggiamento della squadra nel complesso. Quando il Napoli gioca con questa personalità, questa sicurezza e questa voglia credo che non ce ne sia per nessuno. Non lo ricordate ma per me è stata la 200esima partita nella gestione del Napoli. 60 partite quando c’era Maradona e 140 con De Laurentiis e miglior maniera per festeggiare non poteva esserci, quindi ringrazio la squadra per questo regalo. Questa mattina avevo letto il mio oroscopo su Virgilio, c’era scritto ‘vi godrete una serata bollente!’
Ho sofferto tantissimo. Vincere con l’Inter segnando un gol nei primi tre minuti e conservarlo per tutta la partita vuol dire essere una grande squadra con tutte le potenzialità per crescere. Con i sacrifici che farà ancora De Laurentiis credo che riusciremo a progredire ancora di più. Ora sento nella mia testa tutti i napoletani che sono felici. Dare delle gioie a questa gente è una cosa straordinaria che riempie il cuore di gioia.
Speriamo di richiudere il campionato domenica prossima. E’ giusto che ora si pensi a fare altrettanto con la Roma. Dovremo giocare per noi, perché la quota salvezza sta salendo sempre di più e dobbiamo raggiungere quei 40 punti che ci permettano di giocare poi con tranquillità. Secondo me il campionato è chiuso lo stesso, questa partita darà ancora un po’ di pathos ma per me l’Inter non avrà problemi già domenica prossima con la Reggina, mentre in settimana la Roma dovrà pensare alla Champions. Con la Roma sono sicuro che saremo di nuovo in 60 mila. Se Reja sta qui da 4 anni, a lavorare con persone esperte come noi, vuol dire che vale e ci sta aiutando molto nel nostro progetto. Noi guardiamo sempre dietro fin quando non ne facciamo 40 poi una volta fatti questi punti penseremo a divertirci”.
Dall’inviato in sala stampa, Gennaro Gambardella



1 COMMENTO

  1. Ieri, ho scritto che per vicere si doveva giocare sulle fasce e cosi e’stato,spero non sia piu un fatto a se stante, ma che diventi una cosuetudine. Oggi sulle ali del etusiasmo Marino ha detto che spera che Reia firmi il rinnovo del contratto per l’anno prossimo io spero non come allenatore, ma che lo faccia come dirigente, perche’ di una persona seria ed onesta coe lui il Napoli ne ha bisogno, pero’ sarebbe auspicabile che come guida tecnica si prendesse un giovane con idee nuove che desse un gioco degno di questo nome, che ci facesse veramente divertire. Ma il mio sogno sarebbe Lippi ,ma come tale restera’ perche’, Marino non prendera’ mai un personaggio che gli faccia ombra. Ps mi auguro di essere smentito ciao

  2. Ciao. Tifo per l’Inter, ma ho vissuto gli anni dell’Università a Napoli. Ieri sera ci sono rimasto male, ma oggi sono contento per il Napoli e per i napoletani… e anche un po’ per me. Ciao
    Vito

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