Russotto: “Vado via con amarezza”

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L’ormai ex fantasista del Napoli, Andrea Russotto, intervenendo a “Radio Goal”, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, riprese da Napolisoccer.NET: “Purtroppo la mia avventura a Napoli è terminata, sono dispiaciuto, ma il calcio è così. Devo ricominciare, porterò con me il ricordo di un bellissimo anno: ho conosciuto Napoli, la città, il tifo, il San Paolo. E’ stato un anno importante e di crescita. Sono dispiaciuto, ma non posso farci nulla. Cosa ha determinato il no del Napoli? Ancora mi chiedo perché, non sono in grado di rispondere. Non sono riuscito a guadagnarmi la fiducia necessaria, forse ha contribuito l’annata generale del Napoli a contribuito a questo. Siamo partiti bene, poi siamo calati nel girone di ritorno e questo avrà influito un po’. Ma non so rispondere con precisione anche perché ho giocato poco e niente. All’inizio del campionato siamo partiti molto forte, io sono arrivato per ultimo dopo gli impegni di Pechino. La squadra andava forte, vinceva spesso con un buon gioco ed in quel momento poteva far danno inserire un calciatore nuovo, forse serviva a poco o a niente. Poi, la squadra ha dato segni di stanchezza e li speravo di poter fare qualcosa. Purtroppo non è andata così e ne sono dispiaciuto, però non so perché non sono riuscito a rimanere a Napoli. Me lo chiedo sempre, se lo chiede la mia famiglia. Ho giocato poco e niente ma ho dato sempre il massimo, ho fatto molti sacrifici, ci tenevo molto a restare in azzurro. L’anno prossimo si ricomincia, non so ancora dove giocherò. Anche io ho le mie colpe, questo è ovvio: ma sono un ragazzo di vent’anni e avevo l’occasione di giocare nel Napoli che per me era un punto di arrivo, non di partenza. La città è importantissima, avevo voglia di dimostrare e giocare davanti a gente che ha visto Maradona, che si presenta in sessantamila ad ogni partita. Per me anche quei dieci minuti in campo erano importanti per dimostrare a tutti che sarei potuto restare. Non mi sento il più forte di tutti, volevo rimanere in azzurro e ho combattuto per tutto l’anno: ho rifiutato le offerte che mi erano pervenute a gennaio. Non è andata così e la prendo come una bocciatura, un’esperienza di cui farò tesoro per crescere. Per la mia carriera, so che devo crescere caratterialmente e calcisticamente, come tutti i ragazzi ho dei sogni e spero un giorno di vestire la maglia della Nazionale maggiore. Il Napoli del futuro? Sono sicuro che farà un grande campionato, visti gli acquisti. L’emozione dello stadio, la società, che è risalita in tre anni dalla serie C all’Europa e l’ambiente consentiranno alla squadra di disputare una grande annata. Napoli merita rispetto da parte di tutti. Hamsik? E’ un mio grande amico. Lui e Lavezzi devono rimanere in azzurro, sono calciatori fortissimi e per fare un grande campionato, per arrivare dove si vuole arrivare, non bisogna privarsi di loro. Ho avuto la fortuna di giocare con loro e per fare un grande campionato, il Napoli dovrà tenerli”.

Redazione Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

12 Commenti

  1. mi disp tantissimo per russotto avrei voluto vederlo giokare ogni domenica nn so xkè ma quando lo vidi x quei 10 min pensavo ke il napoli avesse trovato il suo num 10…credo ke il napoli abbia valutato male le qualità di russotto…. boh neanke io so spiegarmi cm il napoli abbia lasciato un ragazzo cn ottime qualità andare via….

  2. forza russotto, noi tifosi sappiamo che, anche se nn scendevi quasi mai in campo, sei forte e ti auguriamo una bellissima carriera fatta di tante soddisfazioni. credo che il napoli non t ha riscattato perche non rientravi nei suoi piani, e non perche nn eri forte. sei grande ricordati di noi ciaooo.

  3. questo ragazzo ha delle buone qualità e mi auguro di non rimpiangere la sua partenza.

    naturalmente auguro a russotto tutto il bene di questo mondo e che di conseguenza dimostri a chi con troppa fretta lo ha mandato via

  4. ok parliamone un po d’altronde la storia russotto merita per lo meno delle riflessioni.
    1- non piaceva a reja
    2- non e’ piaciuto a donadoni
    ma quello che mi ha fatto dubitare sulle vere capacita’ di questo giocatore e’ che alle olimpiadi fu convocato da casiraghi ma lasciato in tribuna e neanche in panchina, vi sembra possibile che ben 3 allenatori non ci vedano bene? No la verita’ e’ che russotto e’ stata una montatura di qualcuno ma di qualita’ non ne ho mai vista e non mi ha mai incantato.

  5. Egregio Mikinap, tra i tanti commenti letti in pregresso, mi ha colpito fortemente il tuo. “Un giorno ce ne pentiremo”. Io purtroppo sono convinto che Andrea non è stato valutato nel modo giusto. Vorrei sbagliarmi per il Napoli, ma sarei felice per Andrea.

    Approvo quanto leggo in calce. La correttezza dei commenti è decisamente fonte piacevole e costruttiva nel rapporto interlocutorio.
    grazie sempre dell’ospitalità.
    carmelo

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