Il mercato in uscita

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Chiusa la prima parte del mercato in entrata, è arrivato il momento di sfoltire la rosa. Lo dice Pierpaolo Marino. L’ha detto Aurelio De Laurentiis. Ed ecco allora che inizia a delinearsi l’altra faccia del mercato azzurro. Quello delle partenze. Perché il Napoli ha l’esigenza, come si apprende dal quotidiano Il Mattino, di diminuire il peso degli ingaggi. Sui 31 giocatori tesserati, almeno una dozzina (considerando che sono annunciati ancora nuovi arrivi) dovranno trovare una sistemazione altrove. Un lavoro non da poco per Marino perché molti di quegli azzurri godono di ingaggi troppo alti per le casse della stragrande maggioranza delle società. Ecco i nomi dei giocatori da sistemare altrove.
Portieri
Salutato Bucci, ne sono rimasti ancora tre: Iezzo, Gianello e Navarro già scavalcati da De Sanctis. Iezzo forse sarà il secondo della Roma. Gianello ha richieste dal Chievo e dal Piacenza. Navarro, invece, sta cercando una sistemazione in patria oppure in Spagna, visto che il secondo di De Sanctis dovrebbe essere Cassano del Piacenza.
Difensori
Santacroce è in dubbio. Potrebbe essere però importante pedina di scambio in qualche trattativa con la Juve o con la Fiorentina. Rullo che torna da Trieste non ha richieste e giura di voler restare per trovare spazio. Aronica si avvicina ai clivenensi. Rinaudo è ambito da Parma e Bologna. Ma entrambi andranno via solo se il Napoli riuscirà a rimpiazzarli degnamente.
Centrocampisti
Amodio, Blasi, Dalla Bona e Pazienza formano il gruppo dei partenti. Pazienza ha buone chanche con la Lazio ed il Bologna. Blasi, invece, piace al Parma. Dalla Bona è diviso tra la Triestina ed il Cesena appena riapprodato in serie B. Amodio, infine, sembra piacere al Cagliari ed al Siena.
Attaccanti
Confermata la comproprietà, Napoli e Juve proveranno a sistemare Zalayeta al Chievo oppure in Spagna, forse all’Espanyol. Bucchi, invece, dopo una non confortante stagione ad Ascoli sembra già sulla strada che porta a Cesena. Tutto da inventare, il futuro di De Zerbi appena rientrato da Avellino. Denis invece potrebbe ritornare in patria.

Josi Gerardo Della Ragione – Fonte: Il Mattino

27 Commenti

  1. in porta de santis,cassano dif.campagnaro,contini.santacroce,cannavaro,terz.dx.zuniga,maggio,terz,sx.vitale,pasqual,centroc.gargano,cigarini,hamsik,bogliacino,datolo,mudingay,attac.lavezzi,quagliarella,pandev,denis,pia

  2. sono molto pessimista che marino, che sà comprare bene ma a vendere non ci riesce proprio, riesca a piazzare questa gente se non regalandola alle pochissime società che li richiedono. l’unico che ha mercato è santacroce che io farei partire dietro 1 valutazione importante di 10/12 mln… ma a quanto pare juve e fiorentina investirebbero cifre vicine ai 6 mln per santacroce… cifre ridicole se pensiamo che è il prezzo che abbiamo pagato rinaudo e meno di quanto abbiamo pagato campagnaro!!!

  3. Russotto??…kmq santacroce deve rimanere e ce lo dobbiamo crescere noi! Denis e Navarro sono 2 che dovrebbero rimanere xkè sekondo me la stagione prossima saranno grandi giocatori..ma km sempre, si nota la difficoltà di passaggio al campionato italiano…per me devono rimanere…il resto anch’io rimpiango un po blasi a cui l’alternativa è stata proposta a mudingay!!!!!!!!!!…(Mudingay meglio di blasi???…..)

  4. Visti i nuovi acquisti è facile denigrare questi giocatori classificati come “in partenza”. A parte qualcuno, però, bisogna ricordare che anche loro hanno permesso al Napoli di stare in ottima posizione nel girone di andata.

  5. Napoliens, non e’ vero che ci vuole poco a sistemare degnamente aronica e rinaudo, dire degnamente per il napoli significa ricavarne almeno l’80% di quanto speso per averli, dopo il pacco rifilatoci da zamparini, e non e’ facile piazzare rinaudo per 5 mln di euro….chi se lo compra a quella cifra? Se gli danno 2,5 mln lo venderei immediatamente e non tratterei con zamparini neanche con una “sua” pistola puntata.

  6. Blasi uno di noi, il resto va bene via anche Cannavaro o al max panchina per lui, Santacroce deve restare, ma poi quel difensore centrale Polacco che aveva problemi con la mamma e che a Gennaio sembrava di aver preso insieme a Datolo che fine ha fatto?

  7. ragazzi.. non dimenticate… che ci ci vuole un occhio anche al bilancio… non è possibile (almeno per ora) prendere anche le riserve del valore dei calciatori che sono in campo( tipo inter)… dopo una “sfoltita” del gruppo vecchio… cmq fanno comodo i vari pià, montervino e grava in panchina che, avendo un valore ridicolo di mercato… il napoli non farebbe cassa con la loro cessione.. e contemporaneamente.. hanno un ingaggio basso rispetto ai titolari e ai nuovi “arrivati”…e poi.. hanno dimostrato che, ovviamente considerandoli solo riserve, nel finale del campionato, la loro onesta “parte” in campo la fanno per le poche presenze che dovrebbero fare.

  8. io credo che stia nascendo un BUON NAPOLI…in difesa mi allineo con la stragrande maggioranza dei tifosi che se ne intendono…CANNAVARO non è da grande squadra!e questi è EVIDENTISSIMO a tutti…forza napoli

  9. marino come al solito sei il solito fai un diciamo buon mercato in entrata e poi ti perdi in quello in uscita visto che ci sn sul mercato gente come santacroce blasi perche nn ci metti pure pia???????invece gente come cannavaro??????????manco a nominarla questa e vera politica l’unico che sicuro doveva andare via nn l’ho mai ne visto ne sentito sul mercato forse hai ragione tu ma chi se lo prende un guaio del genere solo tu …………………………………………….

  10. alfio allora nn illuderti perche cosi’facendo sei allo stesso livello dello scorso anno una sola squadra e panchina scarsa guai se ne manca uno nn avrai manco minimamente un sostituto valido quindi…………………….

  11. non facciamo l’errore di vendere santacroce…. diventerà uno dei più forti difensori italiani…… trovatemene uno migliore…. blasi è un gladiatore, ed uno come lui c’è sempre bisogno in una squadra. Gli altri…. SI POSSONO ANCHE VENDERE………

  12. invece di santacroce mandateci cannavaro alla juve,secondo me ne de ceglie e ne altri sono all’altezza dell’Imperatore nerone,come volontà di far bene non come ruolo.

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