Calcio: Serie A, Roma-Parma 4-0

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La Roma prepara nel migliore dei modi la trasferta di Madrid di Champions League. I giallorossi stendono il Parma 4-0 nel primo anticipo della 26ª giornata. Meglio che all’andata, quando era finita 3-0. Stavolta i gol portano le firme di Aquilani, Falcone (autorete), Vucinic e Totti, che sale così a quota 202, festeggiato prima della partita dai suoi tifosi per aver stabilito il record di presenze con la maglia giallorossa. Tra le note positive per Spalletti ci sono una condizione atletica generale in crescita, e un Totti in grande serata, pronto ai fuochi d’artificio del Bernabeu. Tra l’altro non si segnala nessun acciacco, mentre dalla Spagna rimbalzano voci di un Van Nilstelrooy in forte dubbio per mercoledì. Il distacco dall’Inter è momentaneamente ridotto a 6 punti, il contraccolpo psicologico del pareggio in rimonta arrivato nel confronto diretto di San Siro non c’è proprio stato. Il Parma paga uno schieramento iniziale rinunciatario, ma soprattutto tanti errori individuali di una difesa che ha fatto di tutto per complicarsi la vita da sola.
 

RITMO E OCCASIONI – Il primo tempo è piacevole. Il Parma, che pure Di Carlo mette in campo con un abbottonato 4-4-1-1, con Gasbarroni a frullare dietro Budan, parte forte. Colleziona 4 angoli nei primi 8 minuti e fa paura a Doni con un colpo di testa di poco alto di Dessena. La Roma però si riassesta presto e, se è vero che concede qualcosa in contropiede – Budan trova i pugni di Doni da posizione decentrata – trova però il vantaggio. Merito di Aquilani, colpa di Bucci. La dinamica: cross dalla sinistra di Tonetto, il portiere degli emiliani esce male e respinge corto, il centrocampista, oggi titolare al posto di Pizarro, segna di sinistro in tap-in il terzo gol del suo campionato. Il Parma sbanda un po’: e rischia di subire il raddoppio. Sfiorato nella stessa azione da Taddei (stavolta Bucci è bravo in uscita) e da Totti, che mette largo il destro da buona posizione. Proprio lloro due sono tra le note liete del primo tempo giallorosso, in chiara crescita rispetto alle ultime uscite. L’esterno è tonico e reattivo, sulla destra, il numero dieci eccelle da rifinitore, arretrando e lanciando gli inserimenti degli esterni. A fine primo tempo il Parma va vicino all’1-1 con una bella punizione di Gasbarroni, il più incisivo dei suoi, che finisce appena a lato.
 

IL PASTICCIO DI FALCONE – Il Parma riparte forte. Ma fa subito harakiri. Lo 0-2 arriva infatti per un autogol di Falcone, che per anticipare Panucci sul cross dalla sinistra di Tonetto, trafigge Bucci in acrobazia. Il Parma reagisce d’istinto, e segna con un’azione confusa, ma l’arbitro non convalida per un’irregolarità (un fallo di mano segnalato dal guardalinee, sembra che una mano si allunghi a pugno ma è difficile valutare se c’è il contatto con il pallone) di Castellini. Tutto da rifare. Allora Di Carlo inserisce Pisanu per Coly (che lo manda a quel paese) e Lucarelli per Budan. Parma più offensivo. Ma stavolta la Roma gestisce il vantaggio senza affanni, fa girare palla e trova il terzo gol, con Totti che segna con un destro violento il 12° centro in campionato. Nel recupero segna anche Vucinic dopo un erroraccio di Zenoni. Roma a -6 dalla vetta, aspettando Napoli-Inter.
 

Fonte: gazzetta.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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