“E’ Lavezzi”: presentato il libro di Elisabetta Russo

4
35

Elisabetta Russo presenta ai Golden Goal il suo libro "E’ Lavezzi". È il racconto di una città che da sempre cerca di smarcarsi dai problemi attraverso il calcio. Di una tifoseria desiderosa di trovare un “erede” dell’indimenticabile Maradona e di infiammare il San Paolo con cori di gioia.

La giornalista Elisabetta Russo ha presentato stamane, nell’ambito della kermesse, il suo nuovo lavoro dal titolo “E’ Lavezzi” (ed. Castelvecchi). Il racconto della nascita di una passione, quella per il calciatore argentino prima amato, oggi discusso e persino contestato. «Ho scritto il libro quando il Napoli svettava in classifica e Lavezzi entusiasmava la tifoseria partenopea. In breve tempo il Pocho è diventato un fenomeno. Gadget, canzoni, griffe: tutto portava il suo nome».

Tra i relatori Gianni Di Marzio, che ha raccontato del suo approccio con Lavezzi: «Mi ha impressionato subito anche se lo vedevo un po’ anarchico». E a proposito delle recenti dichiarazioni del presidente Aurelio De Laurentiis «non condivido completamente la posizione del presidente – ha affermato Di Marzio – Lavezzi non è stato circondato da “buoni” amici. Il giocatore ha sbagliato a lasciare Napoli, ma la società, a mio modo di vedere, avrebbe dovuto accettare di sedersi ad un tavolo con lui».

Non poteva mancare chi ha contribuito in maniera determinante al “fenomeno Lavezzi”. Il cantautore e speaker di Radio Kiss Kiss Luca Sepe ha spiegato la nascita della sua parodia della canzone di Giusy Ferreri “A Novembre”, trasformata in “E’ Lavezzi”. «Dopo Maradona noi napoletani non abbiamo mai smesso di sperare che il periodo d’oro potesse tornare. Con Lavezzi è tornata l’emozione. La strofa che recita “… è l’erede ‘e Maradona” in realtà più che un’affermazione, è una speranza».

Redazione Napolisoccer.NET – Comunicato Stampa Golden Goal
 

Condividi
Articolo precedenteAi Golden Goal forum sulla Giustizia Sportiva
Prossimo articoloSantacroce: “Spero di continuare ad indossare la maglia azzurra”
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

4 Commenti

  1. Ecco perche’ il pocho “se ne e’ andato di capa”. Dove trovi un altra citta’ dove ti fanno i cori, ti idolatrano, ti scrivono i libri e ti fanno le canzoni dopo poche partite senza aver vinto ancora un c…. bel niente!
    Come mi piace lo stile juve (squadra che peraltro detesto cordialmente).Hai capelli lunghi o codino? Tagliali.Orecchini o piercing? Levali. Hai un menage sballato con la tua compagna? Sposati.Nella fabbrica di scudetti non c’e’ posto per l’improvvisazione e per sciroccati vari.

LASCIA UN COMMENTO