I prossimi avversari: l’Inter

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Dopo due turni esterni il Napoli torna a giocare tra le mura amiche. La prossima gara, però, sarà tutt’altro che semplice per gli azzurri, infatti al San Paolo sarà di scena la capolista Inter, che finora ha dominato in campionato e pare lanciata a vincere lo scudetto anche quest’anno.
Il tecnico Mancini però non scende a Napoli tranquillo perché l’infermeria nerazzurra continua a rimanere piena. La lista è ormai lunghissima e solo l’ampiezza della rosa, finora, ha evitato alla squadra di perdere la tramontana, anche se – reduce da due pareggi consecutivi – i meneghini non sembrano essere al top della forma.
L’allenatore nerazzurro dovrà quindi fare di necessità virtù e compensare l’assenza di numerosi titolari schierando giocatori fin ora poco utilizzati oppure non al top della forma perché reduci da infortuni. Parlare di modulo, quindi, è pressoché una chimera viste le assenze ma anche per la duttilità della squadra nerazzurra e per le idee tattiche del suo allenatore, che ama modificare lo schieramento in base alla gara ed all’avversario di turno.
Di certo gli uomini contati lo costringono a decisioni più o meno prevedibili. In porta ci sarà il portiere brasiliano Julio Cesar, mentre la difesa sarà composta da Maicon (inesauribile cursore tutto fare), dal campione del mondo Materazzi (pronto a far valere anche le sue doti di goleador), dal colombiano Rivas (soprannominato Tyson per la sua possenza fisica) ed uno tra Chivu e Zanetti. Questo infatti è uno dei dubbi di Mancini e la decisione sarà presa solo all’ultimo minuto, anche se il capitano sembra favorito. Tutto sarà stabilito in previsione della gara contro il Liverpool che l’Inter dovrà sostenere ed in quell’occasione Chivu è necessario, quindi perché rischiarlo contro il Napoli si domanderà Mancini. Di certo, qualunque sarà la decisione del tecnico, chi entrerà in campo sarà in grado di non far rimpiangere gli assenti e di sicuro l’assetto della squadra non trarrà particolari svantaggi.
A centrocampo si ipotizza il rientro a tempo pieno di Vieira (che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe dopo l’infortunio) e l’utilizzo del portoghese Maniche (acquistato nell’ultima finestra di calciomercato), entrambi in grado di fornire quantità e qualità alla squadra. Al loro fianco dovrebbero giocare Zanetti (se non schierato in difesa, in tal caso prenderà il suo posto Figo) e Stankovic (che anche a mezzo servizio sarà sempre da controllare strettamente).
In attacco le scelte sono quasi forzate viste le assenze e Crespo e Suazo dovrebbero essere i guastatori nerazzurri che tenteranno di rendere amara la serata ai sessantamila del San Paolo.
Mister Mancini ha però al suo arco numerose frecce, gente come Figo, Jimenez e Balotelli, giusto per citarne alcuni, potrebbero indurre il tecnico a modificare l’assetto della squadra, infoltendo il centrocampo oppure riadeguando l’attacco, ma queste sono decisioni che il tecnico si riserverà di prendere a tempo debito.
Di certo la forza principale della compagine nerazzurra non è il gioco d’insieme ma le giocate dei singoli, che in più di un’occasione hanno fatto la differenza con gli avversari, non ultima la prodezza di mercoledì di Zanetti, che ha consentito ai milanesi di mantenere l’inseguitrice Roma a debita distanza.
Per tali motivi l’Inter non arriva nelle migliori condizioni alla gara contro gli azzurri e, probabilmente, risentirà delle assenze di alcuni giocatori chiave, Ibrahimovic su tutti. Ma, coloro che scenderanno in campo, sono di certo dei campioni e gente come Crespo e Suazo è sicuramente in grado di mettere in difficoltà la difesa partenopea, che in quest’ultimo periodo è tutt’altro che impenetrabile.
Partita quindi dal risultato scontato, che vede i nerazzurri ampiamente favoriti, ma nel calcio nulla è certo e chissà che una prestazione sopra le righe degli azzurri non possa capovolgere quello che sembra un finale già scritto, della serie “non dire gatto se non lo hai nel sacco”!
 

Gianni Doriano

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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