Il Napoli crolla nel finale

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Il commento di Catania-Napoli.
La gara si svolge sotto un sole cocente, 30° in quel di Catania, che smonta le già scarne motivazioni dei ventidue uomini in campo. Entrambe le squadre non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, a parte lo scalamento di qualche posizione nella parte destra della classifica.

Passando al lato tecnico, Donadoni mette in campo il solito 3-5-2 con in porta Navarro; difesa con Contini centrale, Aronica centro sinistra, Santacroce sul centro destra; a centrocampo confermato Bogliacino in regia, al suo fianco Pazienza e Blasi, sugli esterni Mannini a sinistra e Grava a destra (con la fascia di capitano lasciatagli dall’indisponibile Cannavaro); attacco composto dal confermatissimo Pià ed il rientrante Zalayeta. Da segnalare la presenza in panchina di Lavezzi, dopo tre turni di stop per infortunio, e di Gargano, dopo tre mesi per la frattura del quinto metatarso del piede sinistro. Zenga schiera un 3-4-1-2 con Kosicky; Stovini, Terlizzi, Capuano; Izco, Sciacca, Tedesco, Llama; Mascara, Martinez, Morimoto.

La partita inizia con le due squadre contratte, sembrano quasi non volersi fare del male, complice anche il caldo soffocante. Dopo 15 minuti di gioco senza azioni rilevanti, Pazienza inizia ad accusare un problema alla coscia destra, dovrebbe essersi stirato. Donadoni chiede a Datolo di iniziare il riscaldamento e proprio l’argentino entra in sostituzione del collega pugliese. Dopo qualche timido tentativo catanese con Izco, esterno destro alto sopra la porta azzurra, e di Capuano, colpo di testa che porta la palla ancora sopra la traversa, arriva la rete napoletana: è il 27’ quando Mariano Bogliacino scarica dalla distanza un sinistro su appoggio di Zalayeta. La palla termina nel set alla destra di Kosicky!
Il vantaggio del Napoli rianima la gara: prima Pià al 29’ perde l’attimo per mettere in mezzo una palla d’oro, poi Mannini al 35’ con una staffilata dal limite sfiora il palo. Dopo questa sfuriata azzurra, tocca al Catania: al 41’ raggiunge il pareggio con un colpo di testa di Morimoto che si infila tra Aronica e Contini e accende letteralmente il tifo del Massimino. Passa un minuto e Datolo tenta rabbiosamente di ritornare in vantaggio, ma è bravo Kosicky ad opporsi. Ancora rossazzurri che con Morimoto prima e Tedesco poi, provano ad infierire sugli avversari con delle conclusioni insidiose fermate da Navarro. Si chiude così il primo tempo, giocato veramente solo nell’ultimo quarto d’ora.

Nalla seconda frazione di gioco si ha subito un fallo netto di Izco su Mannini, al limite dell’area catanese, ma il Signor Baracani non è dello steso avviso. La gara prosegue tra le proteste napoletane per qualche fallo non fischiato, in particolare è Mannini a farsi sentire. Al 57’ entra il Pocho al posto di Pià, e inizia subito a farsi sentire, seppure con qualche errore di troppo. Il Catania replica con l’ingresso del giovane Falconieri al 60’ e di Biagianti al 67’, rispettivamente per Llama e Tedesco. Dopo qualche spunto sterile del Pocho, il Catania inizia a bussare alla porta di Navarro: al 69’ viene annulato un gol di Martinez, effettivamente in posizione irregolare. Il Napoli non perde tempo e replica con un’azione tra Bogliacino che apre per Blasi, il quale crossa per Zalayeta che incorna e manda do poco alto. Al 75’ c’è l’ingresso di Gargano al posto di Blasi. Il Catania termina i cambi all’86’ con l’ingresso di Carboni per Sciacca. Dopo questo cambio inizia il crollo partenopeo: è l’88 quando Santacroce commette un fallo di ritorno su Martinez. L’arbitro decreta il calcio di rigore, puntualmente siglato da Mascara! Mannini viene espulso per proteste, ma le sciagure per gli uomini di Donadoni non sono finite. Al 91’ Falconieri tira di sinistro da una distanza considerevole e piazza la sfera alla destra di Navarro, partito un attimo dopo la perla del giovane catanese.
Si chiude malamente l’ultima trasferta di questo campionato per il Napoli, quasi a replicare il 3 a 0 subito la passata stagione.

Domenica arriva il Chievo, ormai salvo, in un San Paolo che presenterà pochissime presenze. Si chiuderà finalmente una stagione che ha portato molte delusioni al popolo partenopeo.

Massimo Di Vito – Redazione NapoliSoccer.NET

7 Commenti

  1. vergognoso; sarebbe quanto meno onesto ora, dopo le innumerevoli figuracce fatte, che i solerti procuratori dei ns fenomenali giocatori si facessero portatori di richieste di riduzione degli ingaggi e non di aumento, perche’ come in tutte le professioni i soldi bisogna meritarseli e guadagnarseli.

  2. Oggi a Catania c’è stato il penultimo atto di questo allucinante girone di ritorno.In una sola partita si può racchiudere tutta la seconda parte del campionato del Napoli:Distrazioni in difesa ( vedi rigore ),scarsa determinazione,sfortuna,poca incisività in attacco ecc…
    Coraggio ragazzi ormai siamo arrivati alla fine di questo calvario.Domenica al San Paolo si chiuderà il sipario su questa incrediile annata.Volevo approfittare di questo forum per fare un appello ai tifosi che domenica saranno allo stadio.Sicuramente saranno delusi e contesteranno la squadra e la società per questa ennesima sconfitta.Io però credo che così si fà solo il male del Napoli e sopratutto si farà godere tutte quelle tifoserie che ci odiano e io che vivo al nord ne sò qualcosa.Non diamo loro ancora più soddisfazioni di quello che già hanno avuto dal nostro pessimo campionato,anzi dimostriamo loro che noi sappiamo amare la nostra squadra al di là del risultato in campo e di una qualificazione in Europa.

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