Napoli in cima alla classifica, Lavezzi ed Hamsik stendono la “Vecchia Signora”

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Il Commento di Napoli – Juventus.
La notturna al San Paolo si conferma proibitiva per ogni avversario, ne sa qualcosa la Juve che anche stasera ne fa le spese, ancorché imbottita di rincalzi. Una partita il cui risultato era importante sia per i bianconeri quanto per il Napoli, ma gli azzurri sono stati superiori per quasi tutta la gara ed in ogni parte del campo. Reja schiera a sorpresa Zalayeta al posto di Denis, nulla di invariato per il resto rispetto alle formazioni annunciate da entrambe le contendenti alla vigilia. Sono i bianconeri a portare la prima offensiva con Poulsen il cui tiro deviato da Amauri è neutralizzato da Iezzo, mentre il suo dirimpettaio Manninger ha qualche difficoltà maggiore sulla controbattuta immediata di Vitale, poi è Del Piero a portar via palla a Contini, il servizio è per Nedved che però conclude alto. La gara è piacevole, il Napoli mostra un gioco arioso con cambi di gioco efficaci, in mezzo al campo le squadre sono aggressive ma corrette e nonostante la mole di gioco creata dagli azzurri è ancora la Juve ad essere pericolosa con Amauri che si avvita bene su un cross del ceco con susseguente conclusione fuori dallo specchio. Gli azzurri continuano a fare la partita, la Juve ripiega nella propria metà campo, Maggio dall’out destro trova Hamsik pronto a colpire di testa con precisione, bravo Manninger a distendersi per neutralizzare. Al 37° brivido al San Paolo, Iezzo in volo mette sopra la traversa una punizione velenosa di Del Piero, che sembra avere il conto aperto in memoria delle sei realizzazioni messe in bacheca contro gli azzurri. Nella ripresa Reja affida il lato mancino a Mannini perchè Vitale in realtà è stato timido e poco propositivo, non riuscendo tra l’altro a tenere basso Salihamidzic. Sull’altro versante invece buona la prova di Maggio che al 59° si propone in percussione fino alla linea di fondo, ma il suo tocco si perde nella selva di gambe presenti nell’area piccola. Da una buona occasione per il Napoli al vantaggio juventino passano poco meno di due minuti, bravo è Poulsen a guadagnare la linea di fondo e mettere la palla tesa a mezz’altezza al centro dell’area per l’accorrente Amauri che brucia sul tempo Cannavaro e realizza il momentaneo vantaggio, mentre forse sul mancato intervento del capitano azzurro pesa una spinta precedentemente subita firmata Del Piero. Cannavaro infortunatosi è costretto ad uscire per Aronica, Amauri per i suoi seppur brevi trascorsi azzurri non esulta. Diversamente va con Hamsik tre minuti dopo quando lo slovacco bene imbeccato da Lavezzi incorna in rete per il pareggio e si spazzola la capigliatura per la gioia del pubblico, festeggiando così la quarta rete in campionato. In verità si è avuta l’impressione che il Napoli fino al momento dello svantaggio giocasse con la calcolatrice alla mano, senza osare molto, leggendo il copione e sfruttando la memoria più che il cuore, è stato quindi determinante agguantare immediatamente il match, perché la Juve per quanto incerottata è squadra temibile ed esperta così gli azzurri hanno trovato la scioltezza giusta grazie anche a Lavezzi salito di tono. Le manovre tecniche dalle panchine le innesca Ranieri che forse inopportunamente sostituisce Del Piero con De Ceglie, per risparmiare fiato e minuti nelle gambe al “pinturicchio” in vista di Madrid, mentre col morale in salita Reja prova a chiudere i conti inserendo Denis per Zalayeta. A ragion veduta sarebbe stato più utile nel finale di partita l’utilizzo del Panterone data la sua spiccata capacità a gestir bene il pallone, mentre Denis sarebbe potuto risultare decisivo proprio nella prima parte di gara quando sono piovuti nell’area bianconera un buon numero di palle alte. Fatto sta che nel momento più arruffato dell’incontro, quando una certa confusione tattica s’era impadronita del gioco, Lavezzi cala il suo jolly personale: Hamsik innesca una palla in profondità per Denis che viene respinta da Knezevic sul corpo del Pocho, il pallone diventa un rigore con palla in movimento ed è stato un gioco da ragazzi per Lavezzi infilare il vice di Buffon. Napoli in vantaggio e sugli spalti si è ammirato anche De Laurentiis, gaudente e saltante, lasciarsi andare nella bolgia generale al grido “Chi non salta juventino è!”. Negli ultimi 10 minuti la Juve cerca di stringere i tempi riversandosi con tutti i suoi elementi nella metà campo azzurra ed al 44° sfiora addirittura il pari con Chiellini che su punizione di Giovinco, manda di testa la palla a far la barba al palo. Poi proprio allo scadere c’è possibilità anche per Denis di trovar gloria quando in contropiede innescato da Hamsik sbaglia leggermente la misura del pallonetto che scavalca Manninger ma sfiora soltanto il palo. Si chiude con un nulla di fatto, ancora una volta e per la gioia di milioni di tifosi azzurri sparsi nel mondo, la visita di “Sua Madama” a Napoli, mentre la banda di Reja festeggia una vittoria importantissima perché oltre a scacciar via le ombre permette loro almeno per una notte di guardare dalla posizione regina tutte le antagoniste, dall’alto verso il basso, in testa alla classifica e senza vertigini. I tifosi azzurri, invece, forse fantasticano, ma di sicuro godono.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

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