Donadoni: “Sono ottimista per il futuro”

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Il tecnico del Napoli Roberto Donadoni questo pomeriggio, in conferenza stampa, nel centro tecnico di Castelvolturno, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Riportiamo di seguito l’intervista pubblicata dal sito ufficiale del club: "Il Napoli ha uno stile ed una impronta che vuole perseguire con coscienza e professionalità" ha spiegato un Donadoni sereno e molto prodigo di input per i programmi futuri.

Mister, questi mesi sono serviti a fare precise valutazioni…

"Sì, il primo aspetto che volevamo curare era quello di capire di cosa avesse bisogno questo gruppo per crescere. Il Napoli ha fatto tantissimo in 5 anni e tanto ancora vuole costruire per le stagioni che verranno. C’è tanto di buono in questa Società e da questo vogliamo ripartire".

In che modo si sta muovendo il Napoli sul mercato?

"Innanzitutto con grande realismo. Le cose non si possono ottenere da un giorno all’altro. Con il Presidente ed il Direttore ragioniamo molto quotidianamente e valutiamo il da farsi. Abbiamo una nostra strategia che ha dei punti di riferimento fissi ma sappiamo che poi è difficile scontrarsi con le dinamiche di mercato. Bisogna muoversi in una cristalleria molto spesso e non è facile. Ma io sono ottimista. Ci sono obiettivi che perseguiremo con la consapevolezza della nostra realtà".

In passato ha già espresso pubblicamente se non una diagnosi tecnica, un profilo umano dei calciatori che volete portare in azzurro…

"Mi sembra il punto di partenza. Napoli è una piazza importante ed ambiziosa. Ma non è con la bacchetta magica che si cambiano le cose. Noi vogliamo giocatori ed uomini convinti di sposare il nostro progetto e che siano felici di vestire la maglia azzurra. Ci deve essere questa certezza di base. Napoli mi dà tanto entusiasmo e così vorrei che fosse per chi sarà con noi per la nuova avventura".

Una digressione sul match con il Torino: i fischi a Cannavaro…

"Ho parlato con Paolo. E’ un ragazzo di grande sensibilità. In campo ci mette animo e corpo per questa maglia. Chi non lo comprende sbaglia. Ci può essere delusione o rabbia per una sconfitta o un errore ma poi deve finire lì. Paolo è un ragazzo che non si tira mai indietro, che è sempre disponibile e che si assume sempre le sue responsabilità. Non merita certi atteggiamenti".

Redazione NapoliSoccer.NET – Intervista tratta da: sscnapoli.it

4 COMMENTS

  1. secondo me caro donadoni, tu ancora non hai capito NIENTE!!! te lo vuoi mettere in testa che al max ti comprono giacomazzi dal lecce!!!!! donadoni se sei cosi onesto come dicono aspetto le tue dimissioni ad agosto!!! cosi tutti capiranno che presidente abbiamo…
    un’ ultima cosa, de laurentiis ha rifiutato milito l’anno scorso, due anni fa preferi lavezzi a SANT’ANTONIO CASSANO!! chi ha piu valore oggi, milito o denis, lavezzi o cassano? ma come li fate gli investimenti al contrario?
    LEI PRESIDENTE CHE SI DILETTA CON I PROVERBI, LE VOGLIO RAMMENTARE IL SEGUENTE: IL RISPARMIO NON E’ MAI GUADAGNO!!!
    MI CONSENTA…

  2. antonio… forse preferivi che il napoli lo comprasse gaucci? o de luca? o spinelli? o i pozzo? perchè questi erano i pretendenti ad arrafare il napoli in serie C… credi proprio che abbiamo preso il peggior presidente che potevamo? io penso esattamente il contrario!!! poi magari ce li metti tu i soldi per pagare il contratto di milito o cassano? (perchè forse ti faccio 1 rivelazione, ma lo scoglio non è il costo del cartellino, quanto l’ingaggio) anche io avrei preferito vedere entrambi al napoli +ttosto che altrove, ma prima di tutto preferisco vedere il napoli sano e in serie A che pieno di debiti e a fare la spola tra A e B. de laurentiis e marino ci hanno dato tanto finora… un anno sbagliato ci può stare, meritano ancora fiducia (certo non incondizionata) ma abbiamo un debito di riconoscenza verso di loro ed è giusto avere pazienza

  3. ….secondo me il problema sta nella scarsa chiarezza nei confronti dei tifosi da parte dei dirigenti del Napoli nel prefissare gli obiettivi dell’anno prossimo. Questo crea imquietudine e false aspettative (il tifoso napoletano è notoriamente sognatore). Sicuramente si è visto che una linea troppo “verde” non funziona, allo stesso tempo non si può impostare una campagna acquisti sugli scarsi affari che offre il mercato, bisogna investire su nomi certi……..Io venderei i vari Pià, Zalayeta, Russotto, Denis che hanno dimostrato di essere poco più di giocatori di serie B, a questo punto investirei su nuovi attaccanti di cui due nomi certi e due giovani di prospettiva. A centrocampo ci vuole un regista bravo e una persona di esperienza, in difesa basta un BUON centrale. Ovviamente il portiere è da acquistare perchè gli attuali fanno ridere…..

  4. Il problema non è solo l’ingaggio ma la pretesa del Napoli di gestire i diritti d’immagine dei calciatori. Il Napoli, cioè, pretende di guadagnare dallo sfruttamento d’immagine di un sua tesserato. Se Lavezzi fà la pubblicità ai water closet il guadagno lo becca la società ad oggi. Nessun calciatore già affermato verrà mai al Napoli con queste premesse perchè i vari Cassano, C. Ronaldo per es. guadagnano di più dai contratti di sponsorizzazione che dall’ingaggio!!!! Il presidente e Marino in realtà, così facendo, vogliono incassare loro (per conto della società) questi potenziali introiti …….
    Il destino del napoli è segnato; giovani promesse che una volta affermate se ne vanno alla prima proposta neanche di contratto ma di sponsorizzazione.
    Ecco perchè Lavezzi ed Hamsik battono cassa; non pare loro giusto dare al Napoli i guadagni potenziali di contratti di sponsorizzazione.
    Questo spiega anche l’eterno, odioso silenzio stampa cui sono costretti i giocatori.
    In questo senso l’arrivo di Dela è un affare solo per lui.

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