Il Lecce prova l’assalto alla serie A, il Napoli l’incomodo da superare

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Il prossimo avversario: il Lecce.
Il prossimo turno di campionato vede il Napoli impegnato in Salento contro il Lecce di mister De Canio. I giallorossi pugliesi, relegati – con 28 punti – nella penultima posizione in classifica, hanno ritrovato speranza e mordente per raggiungere in extremis la salvezza, grazie ai risultati positivi delle ultime partite. La truppa salentina, dopo l’impensabile pareggio in casa juventina, ripongono grande fiducia nella gara contro il Napoli per diminuire il distacco dal Torino (quartultimo) e guadagnare l’ultima posizione utile alla permanenza in serie A.
Il Lecce del nuovo corso firmato De Canio sembra una squadra completamente diversa da quella vista nel corso del campionato. Il nuovo teccnico – infatti – è riuscito, oltre che a riequilibrare la squadra (senza grossi cambiamenti tattici) anche a ridestare l’ambiente infondendo grossi stimoli e rinnovate energie ai propri giocatori.
Contro il Napoli, il tecnico leccese schiererà la squadra secondo il modulo 4-4-2 ma dovrà fare a meno di Antunes, Angelo e Papa Waigo mentre destano qualche preoccupazione le condizioni di Caserta, Munari e Zanchetta. Nella giornata di ieri, inoltre, durante gli allenamenti si sono fermati per lievi infortuni Benussi (alla mano sinistra) e Giacomazzi (al piede sinistro); entrambi saranno comunque disponibili per la sfida con il Napoli.
Pertanto, Benussi dovrebbe essere l’estremo baluardo giallorosso, mentre in difesa dovrebbero agire Polenghi ed Ariatti sulle corsie laterali con al centro Fabiano ed Esposito. Così facendo, il tecnico opterebbe per una difesa compatta (ottimo il campionato di Esposito, che è sul notes di molte squadre) capace comunque di ribaltare il fronte di gioco grazie alla dinamicità dei due laterali (soprattutto Polenghi).
Il centrocampo, invece, dovrebbe essere composto da Giacomazzi (con compiti di raccordo con l’attacco, bravo nelle conclusioni), Edinho (dedito soprattutto alla fase di interdizione), Munari (se non recupera è pronto Vives) e Caserta (ottimo nei movimenti senza palla). Nelle idee del tecnico dovrebbe essere proprio il centrocampo l’arma per sconfiggere il Napoli, e gli uomini scelti, che assicurano un giusto mix di qualità e quantità, potrebbero effettivamente mettere in difficoltà l’apparato difensivo azzurro, soprattutto se riusciranno a sfruttare al meglio le peculiarità di Giacomazzi, giocatore bravo a posizionarsi dietro le punte e ad agire tra i reparti, mettendo in difficoltà gli avversari. In attacco, dovrebbero agire Tiribocchi e Konan, con l’ivoriano in grande spolvero.
L’esito della gara, sulla carta e visti gli ultimi risultati, sembra propendere tutto dalla parte del Lecce. I salentini sono motivati e giocheranno una gara da “ultima spiaggia” ben consapevoli che, ormai allo sgocciolo del campionato, difficilmente ci saranno altre opportunità. Dall’altro lato, completamente sfaldatosi negli ultimi 4 mesi, ci sarà un Napoli senza obiettivi che difficilmente riuscirà a trovare motivazioni altrettanto adeguate per tentare una vittoria. Ma nel calcio i pronostici spesso si scontrano con la realtà… e non sempre il risultato è logico.

Gianni Doriano
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


3 Commenti

  1. Ho scommesso i quaraqua,della societa’ del napoli faranno giocare..EL ZAZA”.non hanno le tre p…e.poi e nero, non vuole essere denunciata di razzismo, parola cara ai sinistroidi,ma perche’ non se li portano con loro?

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