Napoli assente, Siena vince facile.

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Il Commento di Siena – Napoli.
Sembrava la pubblicità del gratta e vinci perchè al Siena piace "vincere facile!", specialmente quando per i toscani la vittoria ha il profumo di salvezza, per aver raggiunto la soglia sicura dei 40 punti, ciò in virtù dei prossimi scontri diretti. Due soli punti in meno del Napoli ma con valori di rosa diversi, come diverse sono le motivazioni che oggi spingevano le squadre verso obiettivi diametralmente opposti, il Napoli in realtà era con la testa altrove. A ragion veduta sarà una lenta agonia questo ultimo scorcio del campionato che per i colori azzurri non ha più niente da chiedere. Ormai il dado è tratto, si è in pieno mercato, manca solo qualche dettaglio fra chi resta e chi parte, mentre la classifica non conta più da tempo. Anche Donadoni se ne è reso conto ed infatti non arriva nessuna reazione da parte del tecnico appoggiato per buona gara alla sua panchina, mentre nel frattempo il Siena cuoceva a fuoco lento Montervino e compagni che per l’occasione indossavano bellissime divisa blu ed oro. Peccato non fossero riempite di essenza umana, quella sportiva e dinamica che si attenderebbe ogni tifoso. Un Napoli con la testa altrove sgamba a ritmi blandi cedendo al Siena in meno di mezz’ora, tanto è bastato a Gianpaolo per far sua l’intera posta guadagnando così una meritata salvezza grazie a due reti di pregevole fattura che portano la firma degli uomini più rappresentativi della compagine toscana: Karja e Maccarone. Al 10° il franco-tunisino riceve palla nella sua metà campo direttamente dalle mani di Curci e sfrutta l’autostrada che il Napoli gli lascia davanti, poi al limite dell’aria lascia partire il destro che non lascia scampo all’estremo difensore azzurro, Navarro. L’uno due è servito un quarto d’ora dopo da Big-Mac, l’anticipo è nelle sue qualità, l’attaccante infatti non trova difficoltà a raccogliere un traversone di Zuniga e spedirlo sotto la traversa, beffando in anticipo Montervino e Blasi fermi come pali della luce, mentre i tre centrali, lontani dal luogo del misfatto, probabilmente prenotavano in agenzia le prossime vacanze. Per gli azzurri è notte fonda, Cannavaro veste i panni del regista arretrato e ricompaiono come per incanto i lanci lunghi, proprio quello che Donadoni aborra, ma mancano ancora 65 minuti al termine ed in qualche modo il Napoli dovrà pure sbarcare il lunario. E’ quasi superfluo rimarcare la latitanza dell’intensità agonistica, quella del gioco con palla e senza, e neanche si può gettare la croce addosso agli attaccanti per la mancanza di conclusioni quando non si è sorretti da una manovra organica. Una vera e propria crisi di abulia. Apatia! In questo quadro è persino inutile riportare giudizi tecnici o o tattici sia sul collettivo che sui singoli. Sull’altro versante, pur non segnando, va segnalata tra i bianconeri la generosa prova di Emanuele Calaiò che a Napoli, nonostante tutto, nessuno rimpiange, il che è tutto dire. Il Siena ha fatto tutto il suo dovere, senza particolari apprensioni, svolgendo con ordine il suo compitino: tatticamente ben disposto in campo non ha concesso niente agli azzurri. Eccezion fatta su calcio da fermo dove Datolo si è distinto per una conclusione personale e per aver mandato in gol all’80°, per la prima volta in serie A , Inacio Pià che bagna in questo modo la sua migliore prestazione nella massima serie.  Sono in tanti coloro che si sono fermati coi sogni a dicembre ed il Napoli di oggi ha proprio quella flebile intermittenza delle luci che adornano l’albero di Natale . O forse è di nuovo andata via la luce e probabilmente la nottata passerà solo tra un mese quando per la giostra del calcio ci sarà il game over.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET

6 Commenti

  1. Mi auguro che dal prossimo campionato questi giocatori vadano via:
    Cannavaro, Rinaudo, Montervino, Pazienza, Blasi, Pià, Zalajeta, Amodio, Bogliacino, Aronica, Denis oramai hanno dimostrato sul campo più di una volta il loro vero valore e tutti i tifosi non meritano una squadra così.
    Se si sta in serie A ci si deve rimanere offrendo spettacolo e non giocate deludenti come quella di oggi Con i rimanenti Navarro, Contini, Santacroce, Grava, Hamsik, Lavezzi, Vitale, Mannini, Gargano, Maggio e Russotto costruire il nuovo Napoli con acquisti mirati e opulati.
    In difesa ottimo acquisto sarebbe Zuniga del Siena e riprenderi Garics dall’ Atalanta Per il centrocampo Barreto della Reggina e Ignacio Daniel Piatti. Per il futuro regista ZUCULINI del Raycing (Argentina), Per quando manca il Pocho un coordinatore dell’ attacco per scaltrezza, gioco, velocità, interdizione e mi auguro gol, Eduardo Antnio SALVIO del Lanus (Argentina) Per l’ attacco prenderei Acquafresca del Cagliari e Kalinic dell’ Hyduk Spalato, giovani e certamente più in palla di quelli che ora militano nelle file del Napoli

  2. basta..da oggi ho kiuso….la domenica al mare….la sera vedrò i risultati…questi nn meritano ..facile impegnarsi davanti a 60000….andrebbero multati…e a lecce con i ragazzi…di sicuro l’impegno ci sarebbe

  3. io mi auguro che per l’anno prossimo vengano aquistati 8 giocatori, Ledesma,Zuniga,Borriello,De Santis,Belluschi,Palladino,Salomon, Moretti giocherei can il 4 3 3 , con De Santis,Zuniga,Santacroce,P.Cannavaro,Moretti,Gargano, Ledesma,Hamsik,Lavezzi,Borriello,Palladino.in panca Navarro,Garics,Belluschi,Contini,Vitale,Blasi ,Salomon,Datolo,Mannini,Dennis,Ciano,venderei Maggio perche nel modulo non ci sta, Grava Montervino,Amodio Pia Russotto,Rinaudo,Bogliacino,Ecc Ecc se mi sono dimenticato qualche nome

  4. ma io le partite su sky le continuo a pagare xò,in teoria al massimo dovremo fare 2 punti e le kiamano persone serie? a ki non s’impegna li manderei a spaccare le pietre sotto il sole a 5 euro lordi all’ora almeno così imparano a portare rispetto a tutti noi ke per seguire le loro partite in tv o allo stadio devono far sacrifici

  5. Ha ragione Marko75, noi continuiamo a buttare i nostri soldi per vedere gli zombie in campo.. Gente che fa sacrifici per andare allo stadio o per gli abbonamenti alle pay per view e poi???… Non ci sono idee, non c’è voglia, non c’è motivazione, è davvero un quadro desolante, tristissimo…. Sarà anche che non ci sono più obbiettivi, ma la maglia si suda sempre…. Guardate l’Udinese: fino a 3 settimane fa era sotto di noi, senza più obbiettivi ed adesso con 4 vittorie di fila si è portata in alto e soprattutto ha mostrato di avere carattere ed onore…. Ma a Napoli c’è una brutta abitudine: esaltare troppo presto i giocatori e non saper frenare nulla… E così non si va da nessuna parte…

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