Amodio, la “scoperta” di Donadoni

7
35

A Napoli dal 2005, non era più convocato da Reja ma l’ex ct della Nazionale lo ha promosso titolare.
È stato ai margini del Napoli per otto mesi, gli ultimi di Reja in panchina. Amodio ha riscoperto la maglia azzurra a Reggio Calabria, prima partita di Donadoni. L’ex ct della Nazionale, a corto di centrocampisti, lo convocò come riserva. Sul prato di Castelvolturno, poi, ha seguito con attenzione questo ragazzo di Montevideo, 26 anni, arrivato in Italia nel 2004 per giocare con il Team Estate, squadra di stranieri semisconosciuti che affrontava nei ritiri estivi le squadre di A e B. «Lui è un regista e a noi il regista manca», ha detto il tecnico. Amodio ha giocato due partite, entrambe delicate, contro Sampdoria e Inter. Promosso da Donadoni, si candida a scendere in campo a Siena. Nicolas ha ritrovato il sorriso. Per otto mesi è stata dura allenarsi e non trovare posto nè in campo nè in panchina. «Io sono stato sempre sereno», ha confidato dalle colonne del Il Mattino  il centrocampista che nella stagione 2007-2008, dopo la promozione del Napoli in A, aveva giocato in due squadre di B: 9 partite con il Treviso e 17 con il Mantova. C’erano offerte anche nello scorso gennaio dall’Italia e dal Sud America, però il direttore generale Marino le ha respinte. E adesso, confidando nel parere favorevole di Donadoni, Amodio -arrivato nel 2005 con il connazionale Bogliacino, 800mila euro alla Sambenedettese per il suo cartellino- conta di restare a Napoli, onorando il contratto fino al 2011, a patto di non finire nuovamente nel dimenticatoio. Di questo si discute dopo il 31 maggio, al termine del campionato. Da dieci giorni Nicolas ha un nuovo procuratore: Umberto Calaiò, professionista palermitano e fratello di Emanuele, il bomber del Siena che domenica sfida il Napoli. Papà Sergio il primo allenatore nei «baby-football» del Lagomar, sei stagioni nel Defensor di Montevideo e poi lo sbarco a San Benedetto del Tronto. «Che brividi quando in serie C1 giocai al San Paolo». Semifinale play off 2005, poche settimane dopo ci sarebbe stato l’accordo con il Napoli. Sessanta partite in azzurro tra campionato e coppe, mai una parola o un sussurro in segno di protesta per le esclusioni. Pesanti i primi sette mesi della stagione, anche se Amodio affronta tutto con un sorriso, avendo conosciuto presto le difficili prove della vita. A 9 anni ha scoperto di essere diabetico. «Nonostante tutto sono arrivato a Napoli, patria del calcio, e sono un giocatore professionista. Vorrei che il mio esempio fosse un segnale per i ragazzi: lo sport non è proibito, anzi», spiegò nel 2006, quando vinse il premio come atleta diabetico dell’anno. Testimonial della Federazione nazionale diabete giovanile e della campagna per i test gratuiti in programma da lunedì a mercoledì in piazza Vanvitelli, Nicolas è seguito dal professor Gerardo Corigliano, presidente dell’Associazione nazionale atleti diabetici.

Redazione NapoliSoccer.NET

Condividi
Articolo precedenteNapoli, microchip per prevenire il crollo fisico
Prossimo articoloI convocati di Donadoni per la sfida di Siena
Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

7 Commenti

  1. Come attaccante per il nuovo Napoli vedo Javier SAVIOLA, anche perchè il DG Marino ha ottimi rapporti con il DG del Real Madrid
    Inoltre punterei su ACQUAFRESCA (21 anni) Per quando non gioca il Pocho per geometrie di attacco e per razionalità di gioco su Eduardo Antonio SALVIO (18 anni) e il prezzo attuale di mercato 10 milioni di dollari (ma spesi bene). Velocità, scaltrezza e intelligenza di gioco. Per la regia di centrocampo ZUCULINI (19 anni). Per rinforzare il centrocampo punterei su Rafn Simen (18 anni) del Fredrikstad FK (Norvegia) altezza 174 cm. Per la difesa il giocane promettente BELLUSCI (19 anni) Questi gli innesti per un NAPOLI esplosivo

  2. piu’ che scrivere bravo, per poi scartarlo nel mercato di giugno io farei veramente attenzione a giocatori seri e bravi tatticamente come amodio e bogliacino i quali possono aver avuto difficolta’ di atterraggio in serie A ma secondo me sono i giocatori che stiamo affannosamente cercando di acquistare da altre squadre. Con la sampdoria ci hanno fatto fare bella figura.
    sergio

  3. Non credo che Amodio possa far parte del nuovo Napoli, nonostante sia un calciatore di sufficiente livello.
    Amodio ha 26 anni e non credo possa fare ulteriori miglioramenti… tatticamente, fisicamente e tecnicamente limitato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here