Riecco il Napoli! Zalayeta entra e castiga ancora l’Inter

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Nonostante la crisi interminabile del Napoli, il San Paolo si presenta con un colpo d’occhio da urlo. L’Inter capolista gioca con il tridente: Figo, Ibrahimovic e il chiacchieratissimo Balotelli. Nel Napoli Donadoni sceglie German Denis, che vince il ballottaggio con Zalayeta e per la prima volta da quando Donadoni siede sulla panchina del Napoli, parte dal primo minuto. Dentro anche Montervino a destra. Parte aggressivo il Napoli, ma al 2′ minuto ecco il primo squillo dell’Inter: su un calcio di punizione ben calciato da Balotelli, Samuel colpisce di testa ma è miracoloso Navarro che devia in calcio d’angolo. E’ comunque un ottimo Napoli, ben schierato in campo, che non soffre L’Inter. Giallo all’11′: contatto Santacroce-Balotelli in area di rigore, ma Rosetti non fischia il rigore, anzi assegna una punizione agli azzurri. Al 14’ sventola di Balotelli che finisce di poco alta sulla traversa. Santacroce sembra in buona serata, ed è autore di ottimi anticipi, soprattutto su Balotelli. Al 16′ un tiro da fuori di Ibrahimovic che ci prova con l’esterno. Palla alta. Al 19′ cross di Montervino non ci arriva per poco Denis. In netta difficoltà Amodio in mezzo al campo. Al 28’ fallo di mano di Samuel al limite dell’area e punizione per gli azzurri: sulla palla va Lavezzi ma il pallone finisce alto. Punizione che si ripete al 31’ dai 28 metri: ancora Lavezzi e ancora palla alle stelle. Risposta dell’Inter con Balotelli, tiro però centrale che Navarro blocca in due tempi. Al 36’ prova da fuori Lavezzi ma il tiro è sballato. Allo scadere ottimo contropiede del Napoli, cross di Montervino per il destro di Hamsik al volo che termina altissimo. Un primo tempo che si conclude senza troppe emozioni, ha prevalso il possesso palla di entrambe le squadra. In avvio pericolasa l’Inter, con ottima risposta di Navarro, nel finale il Napoli con il gioellino slovacco che però ha sciupato una grande occasione.

Il secondo tempo inizia senza novità negli schieramenti per quanto riguarda gli uomini in campo. Stessa formazione per il Napoli, con un Amodio schierato più basso con funzione di regista. Nell’Inter Balotelli più spostato sull’out destro. Poche emozioni e gran confusione a centrocampo la fanno da padrone, insomma si rischia poco.
Il Napoli spinge più sulla destra con un Montervino in grande forma. Al 57’ scatto del capitano azzurro sulla destra che serve sulla trequarti Blasi che crossa per Denis: ottima copertura della sfera del "Tanque" che prova la girata di destra che impatta sul “muro umano” costruito da Samuel e Cordoba. Al 61’ prima vera occasione della ripresa per i nerazzurri con un destro da limite di Viera che finisce comodo comodo tra le mani di Navarro, tiro debole e chance sprecata dal centrocampista francese. Al 63’ Donadoni effettua il primo cambio della gara, che poi si rivelerà decisivo, mettendo dentro il Panteron Zalayeta per un generoso Denis che anche se non ha trovato spesso la via gol ha fatto tanto movimento avanti. In tre minuti la gara subisce due sussulti: il primo 64 con Mannini che vola via sulla fascia sinistra, entra in area ma sbaglia il cross che finisce tra le mani di J.Cesar; il secondo, tre minuti dopo (67’) con Ibrahimovic su punizione che impegna Navarro che devia in angolo. Anche Mourihno pensa ai cambi, entra Mancini per uno spento Figo. Ma poco dopo arriva il gol che infiamma il S.Paolo: Lavezzi lavora bene un pallone sulla sinistra, poi libera per il destro di Zalayeta in posizione centrale, la conclusione è angolata ed imprendibile per il portiere brasiliano dell’Inter. Vantaggio azzurro e S.Paolo che puo liberare tutta la sua gioia. A questo punto il tecnico portoghese corre ai ripari, ci vuole peso in avanti, esce quindi Viera ed entra “El Jardinero” Cruz che per la verità nei minuti seguenti si vede davvero poco. Al minuto 84 causa infortunio Donadoni è costretto a far uscire Lavezzi , al suo posto Datolo, quindi un argentino per un altro argentino. L’Inter non spinge anzi sono ancora gli azzurri che nel finale si rendono nuovamente pericolosi con Blasi dal limite, che complice una deviazione di un difensore interista, stava per beffare Cesar che di istinto riesce a bloccare la sfera.
Dopo 4 minuti di recupero finalmente tutto il S.Paolo puo esultare per un Napoli che, dopo 4 mesi di astinenza, riesce a portare a casa i tre punti. Prima vittoria quindi anche per Donadoni sulla panchina partenopea dopo tre pareggi ed una sconfitta. Si è rivisto a tratti il Napoli bello di notte dell’anno scorso e del girone di andata di quest’anno. Speriamo che sia il liet motiv di questo finale di stagione.
Giuseppe Ferrazzuolo – Salvatore Testa

3 Commenti

  1. NON CE Nè PER NESSUNO!!!!!!!!!! Napoli hai dimostrato carattere, mo vrimm e venc’r pur kesti at’ partit’….xkè akkussì vrimm di agguantare un posto migliore che può essere con un po di fortuna, perchè no, la uefa

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