Bassolino “chiama” De Laurentiis per il San Paolo

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In una intervista esclusiva al settimanale Napolissimo il Governatore della Campania invita il presidente del Napoli a sedersi ad un tavolo per discutere sul futuro dell’impianto di Fuorigrotta. “Deve diventare uno stadio di livello internazionale”. Di seguito i tratti salienti dell’intervista a cura di Napolisoccer.NET.

In una intervista esclusiva rilasciata al settimanale sportivo Napolissimo sul futuro dello sport in Campania, il Governatore Antonio Bassolino ha illustrato i dettagli del disegno di legge con cui la Regione ha stanziato 82 milioni di euro per la pratica sportiva, il riammodernamento e la costruzione di nuovi impianti. Tra gli stadi da rifare c’è il San Paolo al quale sono già stati assegnati 100 mila euro “per la riqualificazione delle gradinate e delle tribune”.
Bassolino ha dato la sua disponibilità a sedersi ad un tavolo con Aurelio De Laurentiis per progettare un massiccio intervento che ponga lo stadio di Fuorigrotta in linea con gli standard europei. “Il Napoli – ha dichiarato il Governatore nella lunga intervista a Napolissimo – è tornato ad essere una risorsa per la città, con un richiamo nazionale e internazionale sia sul piano sportivo, sia sul piano economico e di promozione. Merita uno stadio di livello internazionale”.
Bassolino ha parlato anche del Collana, (“abbiamo restituito a Napoli un polo strategico primario per la pratica sportiva”) e del Palargento (“per la cui ricostruzione i costi ammonterebbero a circa 25 milioni di euro ed è necessario dunque l’intervento di un privato”).
Molto lucida l’analisi sul livello delle strutture sportive in Campania. Bassolino su questo piano lancia la sfida del futuro. “Il project financing è indispensabile per riqualificare il territorio campano dal punto di vista delle strutture. In molti casi è necessario l’intervento dei privati. Un nuovo stadio? La strada è quella di ristrutturare il San Paolo. Per quanto riguarda i siti alternativi, i terreni della zona Miano/Secondigliano non sono attualmente disponibili. Qualora si riuscisse ad acquisirli dal Demanio il Comune ha pronto un progetto per allestire una cittadella dello sport”.

In relazione a quanto dichiarato al settimanale Napolissimo, il pres. Bassolino ha spiegato meglio il suo pensiero spiegando: "lo sport come la cultura sono risorse importantissime per la crescita della nostra città e dell’intera regione. Tutti sappiamo quanto appassiona il calcio nella nostra regione ed è giusto che gli organismi preposti si attivino per migliorare il rapporto calcio-cultura-cittadini. Per il San Paolo si cercherà di operare come per  il Teatro San Carlo, che la Regione Campania ha completamente ristrutturato, facendolo ritornare ad essere uno dei più bei teatri al mondo.

a cura di Antonio Mango della Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Napolissimo

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

1 COMMENTO

  1. Ragazzi siamo nel 2009!ce bisogno di stadi moderni !si deve costruire uno nuovo o battere il san paolo e farlo tutto nuovo e moderno!!Napoli regali ai napoletani un stadio moderno!!da 60-80.000 posti!!io mi fito di de laurentis!!sorry per il mio italiano nn perfetto.forever napoli!!

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