Il decalogo per gli azzurri di Donadoni

2
78

Stagione nuova, vita nuova. Chi resterà a far parte del Napoli, che cercherà di centrare l’Europa nel primo anno del secondo quinquennio della gestione-De Laurentiis, dovrà rispettare rigide norme comportamentali, professionali. Chi sgarrerà non rischierà solo una multa, sia pure salata, ma avrà ottime possibilità di finire fuori squadra. Al di là dei nomi e dei cognomi, al di là del valore di chi non rispetterà le regole. De Laurentiis, Marino e Donadoni hanno iniziato a lavorare per la prossima stagione. Spetterà a Donadoni fornire le necessarie, giuste indicazioni su chi dovrà restare dell’attuale organico, in quali settori intervenire, quali ruoli occorrerà coprire o rinforzare. Spetterà poi al presidente e al dg fare gli investimenti del caso, operare affinché il Napoli possa migliorare in qualità e competitività. Non saranno, però, solo scelte tecniche le loro. Si punterà a confermare e ad acquistare elementi che sapranno tenere sempre atteggiamenti e comportamenti in linea con il prestigio della società. Di certo, non saranno più ammesse uscite notturne oltre gli orari consentiti ad un calciatore, soprattutto nei giorni che precedono gli incontri. Controlli rigidi sull’alimentazione, sul peso, sulle frequentazioni, ma anche il massimo rispetto delle quotidiane norme comportamentali (uso dei telefonini, orari di lavoro, non contestare le decisioni arbitrali…). Dalle colonne de Il Mattino Donadoni lancia parole decise: «Non si può pensare che un giovane viva solo di calcio, ma neanche sono giustificati gli eccessi. In tutti i sensi. Io sono abituato a concedere la massima fiducia a tutti, ma chi sgarra già sa a cosa va incontro».
Donadoni, persona perbene e ottimo uomo di sport, ha chiesto da sùbito una condotta di vita per disciplina e professionalità altamente esemplare. A maggior ragione lo pretenderà dal suo Napoli nella prossima stagione. È molto probabile che De Laurentiis faccia un discorsetto ai calciatori prima che partano per il ritiro precampionato: non saranno ammessi errori comportamentali. In campo e soprattutto fuori. Ne andrà del prestigio del Napoli, di un Napoli che vorrà crescere a tutti i livelli. Poi, spetterà a Marino e a Donadoni dare le giuste «dritte» a tutti. Uomo avvisato, mezzo salvato? No, calciatore avvisato, per niente salvato. Chi sgarrerà, pagherà ed anche a caro prezzo: mano alla tasca e il rischio di esclusione. In questo finale di stagione, gli azzurri saranno tutti sotto esame. È l’orientamento di De Laurentiis pienamente condiviso da Marino e da Donadoni. Sotto esame per quanto faranno in campo, soprattutto, per come interpreteranno queste ultime sei gare senza sentirsi già in vacanza, ma anche per come rispetteranno le prime direttive date da Donadoni. Dovranno abituarsi alla disciplina che la società pretenderà. Da tutti.

Redazione NapoliSoccer.NET



2 Commenti

  1. FINAMENTE SI COMINCIA A PARLARE SERIAMENTE.
    SPERIAMO SOLO CHE ALLE PAROLE SEGUONO I FATTI.
    IL BUONISMO, QUELLO PRATICATO FIN’ORA, DEVE ESSERE CANCELLATO DAL VOCABOLARIO DEL NAPOLI.
    IO SONO UN EX FUNZIONARIO DI AZIENDA PUBBLICA E 100.000,00 EURO FINO AL 2005, LI GUADAGNAVO IN TRE ANNI, ASSOLVENDO COMPITI DI NOTEVOLE RESPONSABILITA’.
    CHI 100.000,00 EURO LI GUADAGNA AL MESE, DOVREBBE AVERE IL DECORO DI COMPORTARSI RESPONSABILMENTE.

  2. TU LI GUADAGNAVI OGNI 3 ANNI IO LI GUADAGNI OGNI 20 ANNI…RIMARRA A NAPOLI SOLO KI E DEGNO DI NAPOLI…COMPRESO PRESIDENTE DIRETTORE ED ALLENATORE E CALCIATORI ANKE + BLASONATI…SOLO KI VUOLE NAPOLI L’AVRA N KI LO SCARTA O VUOLE ALTRO E POI BASTA CN STA VITA NOTTURNA SE PRP VI PIACE STA SVEGLI FATE UN FIGLIO CN VOSTRA MOGLIE

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here