Cagliari cuor di leone fa del Napoli un sol boccone

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La trasferta di Cagliari doveva rappresentare un esame intermedio, il banco di prova per i suoi ragazzi. Così si era espresso Donadoni, consapevole di trovarsi al cospetto dei sardi, sì lanciati, ma falcidiati da squalifiche ed infortuni proprio nei suoi pezzi migliori. Ed invece Allegri fa di necessità virtù, le assenze caricano maggiormente il suo Cagliari che riesce sullo slancio del vigore iniziale a fiaccare immediatamente le velleità dei partenopei. Questione di mentalità. Dopo soli 5 minuti, infatti, una incursione laterale di Matri trova l’incornata vincente di Jeda, abile in anticipo a beffare Vitale e l’incolpevole Bucci. Forse la rete scompagina troppo presto i piani di Donadoni, ma appare evidente che i rossoblu hanno un passo nettamente superiore agli azzurri, rispondono a geometrie ben memorizzate eseguono movimenti logici e coordinati mantenendo misure omogenee tra i reparti. Il tutto è ovviamente condito con quella determinazione che è il sale del calcio e che sul versante ospite, invece, è del tutto assente. Lentezza e mancanza di idee fanno del Napoli, senza schemi, una macchina compassata ed Allegri ne approfitta piazzando Matri largo a sinistra per mettere in ulteriore difficoltà la difesa a tre schierata da Donadoni. Per buona parte di gara la soluzione tattica risulta producente, tant’è che Matri apre un duello personale con Bucci che in almeno tre occasioni gli risponde a dovere, nonostante i quarant’anni suonati. Il Napoli non riesce quasi mai ad arrivare davanti a Marchetti e le reazioni vengono affidate a qualche conclusione da fuori, nel corso del primo tempo Zalayeta, Lavezzi e Pazienza ci provano, ma con scarsi risultati. Nell’intervallo Donadoni è costretto a strigliare i suoi che bucano però anche l’approccio della ripresa, lasciando a Matri ed Pisano le chiavi del raddoppio, fortuna che prima Bucci e poi Contini ci mettono una bella pezza. La sveglia suona al quarto d’ora quando Donadoni decide di togliere Pazienza e di affidarsi a Datolo che risponde subito alle attese facendosi trovare pronto a raccogliere davanti a Marchetti un preciso traversone di Lavezzi, peccato che l’inzzuccata s’alza sulla traversa, complice una spinta da dietro di Bianco. Ma da qui in poi il Napoli da l’impressione di essere più determinato, per venti minuti non concede più niente ai padroni di casa che, chiusi nella loro metà campo, si battono con generosità su ogni palla mantenendo però la lucidità necessaria sulle chiusure. Lo spiraglio per gli azzurri s’apre improvviso al 71° con una combinazione al limite dell’area cagliaritana tra Hamsik e Lavezzi, ma l’argentino vede il suo tiro neutralizzato dal volo plastico di Marchetti. Inizia qui il minestrone tattico cui è costretto Donadoni per sparigliare le carte. Allora dentro Russotto per Vitale e poi Denis per Cannavaro (oggi ammonito ed in quanto diffidato salterà la sfida con l’Inter.), per un Napoli a trazione anteriore che comunque non arriva in meta perché al 92° Marchetti in uscita si supera nuovamente sulla conclusione ravvicinata di Lavezzi. A gol sbagliato gol subito, la legge del calcio si rinnova puntualmente, con gli azzurri sbilanciati in avanti sul capovolgimento di fronte Lazzari esegue un colpo da biliardo incrociando morbidamente la palla sotto la traversa, dove Bucci non può arrivare. E’ il raddoppio. Si frantuma così l’appellativo di “mister X” che Donadoni s’era guadagnato da qualche mese a questa parte e si dissolvono nella stessa maniera quei flebili segnali di ripresa che la squadra aveva fin qui dimostrato. Il disorientamento e l’incapacità di imbastire una degna manovra sono ineluttabilmente il segnale che il lavoro infrasettimanale va rivisto, il gioco è assente sepolto come una vittima per la mancanza di obiettivi. La stagione volge mestamente al termine, la salvezza non appare in discussione ed il mercato, visti i tempi, rimane ancora nebuloso. Sarà il caso che Donadoni operi al più presto le sue scelte, perché su queste basi diventa persino chiudere con dignità il campionato.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET



21 Commenti

  1. Io sono seriamente preoccupato….dobbiamo stare attenti a non retrocedere,siamo 14 esimi…ma che cxxxo stamo facendo…qui rischiamo di brutto…e parlavano di champions..ma andate a cagare,scusate lo sfogo…

  2. abbiamo un materiale umano veramente senza palle, non si può dominare il girone di andata ed essere da retrocessione quello di ritorno, i giocatori non hanno attennuanti sono uomini senza carattere. Non era colpa del povero Reja, non è colpa di Donadoni, non sarebbe colpa nemmeno se ci allenasse Sir Fergusson, sono i giocatori che si devono vergognare.

  3. napoli sei solo una figura di mer…… nn valete nulla mi sa che il girone di andata c’era qualkosa sotto nn si puo’perdere con il cagliari, state disonorando la maglia azzurra. fanc…..

  4. Era anche una mia ipotesi a metà girone di ritorno ma adesso c’e la conferma di quello che sostenevo e che ben ha messo in evidenza in un suo passaggio gianni e cioè che cèe qualcosa di poco chiaro in questi risultati sconcertanti,domanda: Minacce camorristiche di capitifosi messi a tacere da maroni e non difesi da Delaurentis? Calcioscommesse con alcuni giocatori complici? Bella vita sopratutto notturna da non avere più nelle gambe e nella testa un briciolo di idee e di forze da non vincere da quasi 5 mesi? possibile che eravamo all’andata campioni e tuuti coglioni e adesso son tutti campioni e noi i soli coglioni? non sò darmi una risposta,è tutto così strano che stento a credere che sia la vera realtà,ai posteri la risposta e ai nostri posteriori l’ennesima inchiappettatura come direbbe il simpatico Lino Banfi.

  5. BRAVI FINALMENTE MA ANCORA LENTAMENTE STATE VENENDO AL NOCCIOLO DELLA QUESTIONE…
    LEGGETE ATTENTAMENTE IL MIO COMMENTO SUCCESSIVO E CAPIRETE MOLTE COSE SUL NAPOLI DI ADESSO…
    SERGIO

  6. Uno dei sbagli già recriminati da REJA era quello che Hamsik deve giocare dietro a Lavezzi e all’altra punta. Ieri Lavezzi e Zalajeta nel primo tempo andavano a prendersi i palloni nella propria metacampo: questo era compito di Hamsik, vista l’ impossibilità di Gargano, di fornire palloni agli attaccanti. Lavezzi e Zalajeta (molto deludente e per niente altruista) devono stare negli ultimi 30-40 metri.

    Formazione anti_INTER
    …………..……………………………BUCCI……………………………….
    SANTACROCE……….RINAUDO………….CANNAVARO………….CONTINI

    DATOLO………………HAMSIK…………….BOGLIACINO………….MANNINI

    ……………………….LAVEZZI…………………RUSSOTTO……………………..

    Ieri sia DATOLO che RUSSOTTO hanno dato vivacità sia la centrocampo che in attacco. Mi auguro che DONADONI dia la possibilità ad entrambi di dare una chance dal primo minuto ad entrambi.

  7. Dobbiamo solo ringraziare che nella prima parte della stagione abbiamo portato tanto fienile in stalla altrimenti a quest’ora erano cazzi!!! NAPOLI DA VERGOGNA TUTTO COMPLETAMENTE DA RIFARE…

  8. Sono tre mesi che ogni domenica mi domando sempre la stessa cosa: val la pena rinnovare l’abbonamento a Sky per continuare a vedere una squadra di morti che gioca senza mordente, che scende in campo sempre svogliata????… Possibile che la gente continui a non mangiare, pur di vedere la propria squadra allo stadio e poi venga ripagata puntualmente con prestazioni irritanti????… Purtroppo noi napoletani siamo così, ci incazziamo e poi la domenica siamo sempre pronti a sostenere e soffrire per i nostri colori…. E anche domenica prossima con l’Inter ci sarà lo stadio pieno…. Ma questo i calciatori non lo capiscono, loro se ne fottono…. Tanto ormai non ci sono più obiettivi, tanto ormai siamo salvi e chi se ne frega….. Ma non pensano alla gente che spende e non mangia pur di vedere il Napoli…. Rivoluzione deve essere per l’anno prossimo e rivoluzione sia, Presidente mi raccomando!!!!… Ma intanto dica ai giocatori di tirar fuori l’orgoglio e gli attributi per queste ultime partite….. Ci stanno umiliando tutti e così non va bene… Perchè noi siamo fieri di essere napoletani!!!!

  9. grazie INTERTOTO, che ci hai salvato (si spera) dalla retrocessione…
    napoli sei da abbattere COMPLETAMENTE e ricominciare da zero…

    pocho,hamisik, aumento di ingaggio? ma andate a CAGARE TUTTI!

  10. Datolo e russotto hanno dato vivacita’ ma non concretezza e qualita’…ci occorrono giocatori che sappiano far girare la palla e che sappiano inserirsi negli spazi in modo che chi possiede il pallone sappia a chi darlo. Mi dispiace ma oltre a non possedere questi giocatori abbiamo anche un problema di ingaggi bassi i quali alzati un po’ metterebbero le ali al napoli.
    Marino , sbagliando il lessico, diceva una cosa esatta non si diventa brocchi quando si nasce puledri…..lui voleva dire (non si diventa ciucci quando si nasce purosangue, comunque l’idea e’ resa e per me e’ giusta ma Marino farebbe bene a parlare dei problemi degli ingaggi se no ci si prende solo per i fondelli.
    Sergio

  11. il problema non era il chimico reja, e il cambio allenatore è stato una conferma, il problema è la squadra non omogenea e soprattutto scarsa.. come si può giocare con pazienza a centrocampo? non c’è nessuno che crea e ragiona al centro.. cmq inviterei il caro e saggio presidente a farsi un esame di coscienza su cose che dichiara e sugli investimenti che effettivamente effettua!! caro presidente qua si parla di grandi progetti, ma come li programmiamo con pazienza? montervino? è GIUSTO CHE LA GENTE DI NAPOI CAPISCANO CHE 2 sono le cose:
    1) O DE LAURENTIIS STA SENZ SOLDI E MANTIENE IL TETTO INGAGGI PER TALE MOTIVO;
    2) O MARINO HA INFINITE COLPE!!

  12. ma ke stiamo combinando…da squadra temibile stiamo diventando quelle per la lotta alla salvezza…eravamo meglio l’anno scorso..!!! è uno skifo ke i giocatori da quando hanno incominciato a diventare “grandi” si siano dati alla pazza gioia le nottate e i risultati in campo sn questi!!…quest’anno forse no ma se l’anno prossimo non ci saranno provvedimenti adeguati qui finiamo seriamente di finire di nuovo nell’inferno SERIE B!….
    P.s per federico dente… Cannavaro è squalificato e non può giocare, e in quanto a russotto non si può parlare di spreco ma limitazione siccome purtroppo ha un contratto particolare con una clausola che vieta di farlo giocare piu di un tot partite…è questo il motivo…kmq io skiererei questa formazione facendo riposare marekiaro che ne ha davvero bisogno:
    BuCCi – Santacroce, Rinaudo, Contini – Grava, Datolo, Blasi, Mannini – Lavezzi, Denis(o Pià).

    Grava s è ritrovato ed è ottimo in fase difensiva e anche nel portar palla avanti, …per il resto magari anche Lavezzi dovrebbe riposare

  13. SONO FORTEMENTE AMAREGGIATO E DELUSO!
    IL NAPOLI E’ DA RIFONDARE DEFINITIVAMENTE.
    TRANNE QUALCUNO, NON SI SALVA PROPRIO NESSUNO.
    NON FANNO PASSAGGI ACCETTABILI. NON SANNO TRATTENERE LA PALLA. CADONO COME BIRILLI E SOTTO PORTA S’IMPAPPINANO CONE RAGAZZI DI ORATORIO.
    LA SQUADRA DI PIANURA (CAMPIONATO DI SERIE “D”) E’ SEMPRE UN PIACERE VEDERLA. COMBATTIVA E CONCRETA EFFETTUA UN GIOCO QUASI SEMPRE VINCENTE. FIGURA AI PRIMI POSTI DEL GIRONE H INVITO I TIFOSI NAPOLETANI A VENIRE AL CAMPO SIMPATIA A PIANURA. IL DIVERTIMENTO E’ ASSICURATO.
    SONO STUFO DI AVVELENARMI AD OGNI PARTITA.

  14. federico dente , cannavaro non c’è contro l’inter, salta il turno x amonizione era difidato.Io comunque x domenica giocherei con difesa a 4 GRAVA sulla destra S.CROCE e RINAUDO(cannavaro non c’è) centrali e sulla sinistra CONTINI. Poi oserei centro campo a 3 con MANNINI a destra , centrale(davanti alla difesa) BLASI e sinistra DATOLO, fuori hamsik x un po ha la testa fra le nuvole,non si impegna e spento,imparera la lezione se no che vada pure algi altri club. ATTACCO con LAVEZZI E RUSSOTTO(se lo merita) e DENIS io gli darei qualche altra opportunita, magari x via della altezza ci puo essere utile x i colpi di testa che ve ne pare?

  15. allora io dico ke qst napoli fa veramente pena xke finalmente hanno capito ke e 1 problema mentala.. i giokatori nn hanno + la voghlia di giokare.. lo organico c e.. xke se nn cera qll nn credo ke facevamo ql girona d andata spettacolare e fenomenale ke m ha illuso a me + di tt voi.. io credo ke i giokatori nn hanno + voglia di metterci il cuore per giokare.. pensano alle vacaqnze e a qll ke dv farsi in disco.. e basta.. io dico ke a noi serve 1 presidente dal pugno di ferro.. ke faccia rigare dritto tt la squadra.. io dico sl ke si dovrebbero tt vergognare e pentirsi xke fanno vrmnt skifo..

  16. ciao, anke io penso come molti ke il problema non era reja, ma la squadra in se, ke ha avuto una trasforazione in negativo, ma nessuno sa il perchè. io penso comunque, che con donadoni il napoli non fatto passi avanti, anzi ha solo confermato il problema centrato sulla squadra. Purtroppo ora si puo affermare che il napoli è davvero in crisi, e gl’unici che posso farla uscire da essa sono proprio i giocatori stessi che devono dimostrate a donadoni, marino, de laurentis, ma soprattutto a noi tifosi che hanno delle qualità e che sono bravi, intanto però il sogno uefa si allontana sempre di più. io come molti altri crediamo nei giocatori e non vogliamo ke vadano via poichè sappiamo che in loro ci sono delle qualità, che però ora non dimostrano di avere. infine spero che la partita di domenica contro l’inter possa andare bene e spero ke i tifosi del san paolo e il san paolo in se possa fare una di quelle tante megie fatte in precedenza facendo ritrovare la voglia di lottare e di vincere ai nostri giocatori. un bacio e auguro al napoli bona fortuna!
    P.S caro de laurentis quando il napoli era in crisi hai dato la colpa a reja e l’hai esonerato, ora che purtroppo la situazione è decisamente uguale a prima dai la colpa a marino. non credi ke un po la colpa sia di tutti e nn solo di una singola persona? ciao e se leggi questo messaggo rifletti su quello ke ho scritto perfavore, ne vale del futuro di tutti!

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