Il Posillipo affonda la Lazio. Ora la semifinale col Savona

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LAZIO – POSILLIPO 6-14  (2-4; 1-4; 1-3; 2-3) 
LAZIO: Violetti, Hale, Sebastianutti 1, Innocenzi 1, Latini 1, Tafuro 1, Vittorioso, Colosimo, Spiezio 1, Pappacena 1, Valeri. Allenatore: Ciocchetti.
POSILLIPO: Negri, Janovic 2, Mattiello, Buonocore 1, Scotti Galletta 2, Bertoli 1, Gambacorta 1, Gallo 3 (1 rig), Baraldi 2, Zlokovic 1, Fiorillo, Varga 1, Antonino ne. Allenatore: Silipo.
ARBITRI: Pinato – Pavarese.
NOTE: nessuno uscito per tre falli. Superiorità numeriche: Lazio 4/7, Posillipo 3/5. Spettatori 400 circa. 
I quarti non regalano sorprese, tutto come previsto: anche il Posillipo fa la sua parte, rispetta il pronostico, vince a Roma e chiude la serie sul 2-0, così come il Savona: in semifinale quindi è Posillipo-Savona.  Partenopei quasi perfetti in difesa e padroni della gara grazie a un avvio sprint: i padroni di casa si presentano al fischio d’inizio senza due pedine, Di Rocco e Barry, infortunati. Il Posillipo parte bene e domina gli otto minuti iniziali andando a segno quattro volte sempre a uomini pari. Comincia Gambacorta in controfuga, pareggia subito Spiezio, una doppietta di Gallo e Varga (nella foto) perforano la zona laziale e soltanto all’ultimo secondo i romani riducono lo svantaggio (2-4).  Quando si riprende, i rossoverdi insistono nell’imporre un ritmo abbastanza alto e sorprendono spesso la difesa locale: il parziale di 4-1 è eloquente, solo Baraldi va a segno in superiorità, poi le reti arrivano a uomini pari e a metà match il vantaggio del Posillipo è più che rassicurante (3-8).  La frenesia della Lazio nel disperato tentativo di recuperare il match è una zavorra difficile da sopportare perché dall’altra parte i napoletani sono impeccabili in difesa e pungenti in controfuga: così, senza forzare più di tanto, ma capitalizzando tutte le occasioni propizie, i ragazzi di Silipo incrementano il vantaggio con un ulteriore break di 3-0 nel terzo parziale e all’inizio dell’ultimo tempo il risultato parla chiarissimo, 11-4 per il Posillipo e gara chiusa.  Pura formalità gli otto minuti finali, che servono soltanto per delineare il risultato finale. A Silipo va bene così: <Brava la squadra nel tenere sempre alta la concentrazione, non è facile quando si è costretti a giocare ogni quindici giorni. Abbiamo cominciato con il piede giusto e non ci sono stati cali, mi è piaciuta anche la prestazione della difesa. Ora ci aspettano due settimane di duro lavoro per preparare le sfide di semifinale>.  Gara 1 contro il Savona a Casoria il 2 maggio, sempre in casa del Posillipo l’eventuale bella di gara 3.

Redazione NapoliSoccer.NET – (fonte: C.N. Posillipo)

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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