Il prossimo avversario: il Genoa

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Nel turno infrasettimanale torna la sfida che lo scorso anno ha sancito la promozione in serie A di Genoa e Napoli. I grifoni e gli azzurri si affronteranno al Luigi Ferrarsi di Marassi dinnanzi al pubblico delle grandi occasioni, infatti, secondo la società genoana contro il Napoli sarà la gara con più spettatori dopo il derby.
Le due formazioni vengono da un turno molto soddisfacente che le ha viste entrambe vincenti fuori casa ma con prospettive diverse. Per il Napoli la vittoria di Livorno ha riportato un po’ di tranquillità nell’ambiente, quella del Genoa a Udine, invece, è importantissima perché rilancia le quotazione dei rossoblu verso la corsa ad un posto in zona Uefa.
I liguri, allenati da mister Gasperini, tecnico dalla mentalità offensiva, scenderanno in campo disposti tatticamente secondo l’ormai collaudato modulo 3-4-3, con la predilezione per le manovre sulle fasce che vedono nella proposizione degli esterni di centrocampo il punto di forza del gioco dei grifoni.
In porta Gasperini non potrà contare sul bravo Rubinho che sarà sostituito da Scarpi. La difesa a tre sarà incentrata sul centrale De Rosa coadiuvato da Konko sulla destra e Criscito sulla sinistra. Unico dubbio di Gasperini riguarda la marcatura di Sosa. Nel caso dovesse scendere in campo il Pampa, infatti, sarà probabilmente Bovo ad essere preferito a Konko. Il trio difensivo del Genoa è molto compatto, veloce sui laterali ed arcigno in De Rosa, ottimo anche quando si spinge in avanti per sfruttare le sue capacità sui calci piazzati.
Il centrocampo, senza ripensamenti dell’ultima ora, dovrebbe essere occupato, da destra verso sinistra, da M. Rossi (veloce nelle ripartente e molto dinamico), Paro e Juric centrali (ottimi nel contrastare l’azione degli avversari e nel far ripartire la squadra) e Fabiano (che dovrà tamponare le offensive di Mannini).
In attacco, Gasperini, opterà per un tridente composto da Borriello (in gran forma e capocannoniere del torneo) e da Leon (bravo nel calciare le punizioni) e Sculli (punta di movimento con compiti anche di copertura), a supporto del centravanti.
La partita dei genoani sarà improntata alla ricerca dell’azione in velocità sulle corsie laterali con successivo passaggio oppure cross verso il centro per Borriello, centravanti possente ma anche bravo a non offrire punti di riferimento ai suoi marcatori. Mentre le due punte arretrate, Leon e Sculli, cercheranno di allargare le maglie della difesa partenopea posizionandosi tra la linea mediana e quella difensiva allo scopo di sare supporto sia all’attacco che al centrocampo.
Le corsie laterali, quindi saranno la chiave tattica delle partite e la squadra che riuscirà ad imporsi su di esse avrà dalla sua l’opportunità di aggiudicarsi l’intera posta.
Di sicuro l’uomo a cui il Napoli dovrà prestare maggiore attenzione è Marco Borriello, alla sua migliore stagione. Borriello, finora, oltre ad essere il capocannoniere del torneo è anche uno dei calciatori più decisivi della stagione, infatti, i 15 gol messi a segno dall’attaccante genoano hanno permesso al Genoa di incamerare ben 21 punti.
Il Napoli, per uscire indenne da Marassi è chiamato a svolgere un compito assai difficile ma anche il Genoa troverà pane per i suoi denti. La gara, aperta ad ogni risultato, è da classica tripla ed i ventidue in campo sembrano pronti a giocarsi ogni chance per assicurarsela.
 

 

Rubrica a cura di Gianni Doriano

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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