Ledesma e Borriello, nasce il nuovo Napoli

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Basta adattamenti, soluzioni di ripiego, piedi buoni improvvisati. Il Napoli ha bisogno d’un regista e un regista avrà. Parola di Aurelio De Laurentiis il quale sull’onda della delusione del pareggio interno contro l’Atalanta, di fatto, a sette partite dalla fine, ha avviato la nuova campagna di mercato. Un mercato che, a scanso di equivoci, «sarà un lavoro di equipe tra il sottoscritto, Marino e Donadoni», ha subito chiarito il presidente. Un regista, dunque. Ma non solo. Anche di un attaccante e di un difensore avrà infatti bisogno il nuovo Napoli di Roberto Donadoni ha detto il presidente, dimenticando forse che alla squadra oggi manca anche un affidabile portiere. Comunque, è dal centrocampo che il Napoli vuole cominciare il suo progetto di rilancio. Proprio da quel regista che dovrà rispondere ad almeno tre esigenze: storia calcistica già certa, conoscenza del campionato italiano, pretese non esagerate. Che sembra essere l’identikit di Cristian Ledesma, il ventisettenne argentino della Lazio in rotta con Lotito e con il contratto in scadenza a metà del 2011. Ledesma, piede destro che sa ragionare, cresciuto nel Boca, arrivato al Lecce nel 2001 e passato alla Lazio cinque stagioni dopo, non fa mistero che vorrebbe andare via da Roma e neppure che Napoli sarebbe per lui una destinazione assai gradita. In questo consigliato magari dal suo procuratore, quel D’ippolito che già cura gli interessi di Mariano Bogliacino. Ledesma, una continuità di presenze e rendimento che già garantiscono per lui (29 presenze e due gol in questo campionato e una media di trenta e passa partite a stagione negli ultimi sette anni), omonimo del mediano del San Lorenzo di fresca convocazione nella Seleccion di Maradona, passaporto italiano, punto di forza della Lazio, un ingaggio di mezzo milione l’anno, nell’estate del 2007 fu corteggiato a lungo dal Betis di Siviglia ma Lotito in nome della partecipazione alla Champions resistette a un’offerta spagnola di ben 20 milioni di euro. Ora, però, le cose sono cambiate: il rapporto Ledesma-Lazio non è più quello di prima e l’addio sembra vicino. Per Ledesma tenuto d’occhio da Marino già dalla stagione scorsa, ci sarebbe già il gradimento di Roberto Donadoni al quale non dispiacerebbe affatto in trio di centrocampo formato da Gargano, Ledesma e Hamsik. Alternativa niente male all’argentino, il ventisettenne siciliano Gaetano D’Agostino, regista dell’Udinese sul quale dal novembre scorso punta anche Marcello Lippi in vista del prossimo Mondiale. D’Agostino, piede sinistro e maggiore propensione alla fase d’attacco, contratto appena rinnovato con il club bianconero sino al 2014, è però destinato ad essere un nome «forte» del prossimo mercato. Nome giovane ma destinato a un gran futuro, invece, quello di Franco Zuculini, non ancora diciannovenne regista del Racing di Avellaneda e stella dell’Argentina under 20. Il Napoli lo tiene d’occhio e stessa cosa fanno la Juve e l’Udinese. Attacco. Prima punta cercasi e tra quelle italiane il sogno di De Laurentiis ma anche di Donadoni che da ct l’ha convocato in nazionale è Marco Borriello (27 anni) anche però il Milan sembra avere intenzione di tenersi stretto dopo averlo riscattato dal Genoa per 7,5 milioni più mezzo Di Gennaro. l’atalantino Floccari (28), lo juventino Iaquinta (30) e l’interista Julio Ricardo Cruz (35) le alternative, mentre è destinato a restare un rimpianto Giampaolo Pazzini (25).

Redazione NapoliSoccer.NET – (fonte: il mattino)



6 Commenti

  1. Magari arrivasse davvero uno degli attaccanti qui sopra citati…non mi piace molto borriello ma semplicemente perche è infortunato…ha cmq un ginocchio malandato,vuol dire che se a settembre cade male rimane fuori tutta la stagione o nel migliore dei casi qualche mese e siamo punto e a capo….Onestamente non saprei proprio scegliere tra floccari,iaquinta o cruz..per ciascuno di questi sarebbe un sogno…anche se a me piace Cassano….

  2. Le puntuali note su Borriello fatte dall’amico Giuseppe mi trovano d’accordo. Mi sentirei di aggiungere che, a mio modesto avviso, i 30 anni di Iaquinta ed i 35 di Cruz mi sembrano un po’ troppi considerato il “work in progress” ancora decantato dal presidentissimo don Aurelio. Dovremo puntare al massimo ad un 27enne dato che l’anno prossimo credo ancora sia un’altra stagione di passione. Invidio, lo ammetto, il lavoro riuscito alla banda di Gasperini. Pagherei non so che affinchè il Napoli facesse uguale l’anno prossimo. Ed allora ben venga l’esperienza ma che questo non sia sinonimo di pensione!! Con l’abbonamento quest’anno abbiamo pagato le rette dell’asilo dei vari giovani ma il prossimo campionato niente INPS: è chiaro!!!!!!

  3. vendiamo hamsik e compriamo il pacchetto completo della samp. cioè cassano-pazzini allora si che ci divertiamo con lavezzi cassano pazzini. sarebbe na bella formazione all’attacco cosi composta iezzo maggio santacroce f.cannavaro mannini blasi ledesma gargano pazzini cassano lavezzi.

  4. Anche io la penso come Francesco, pagherei non so quanto per vedere l’anno prossimo il Napoli ripercorrere la splendida stagione dei fratelli genoani….E secondo me tornando al discorso acquisti sbagliati di quest’annata, Marino si porta dietro un unico grande rimpianto… Essersi fatto soffiare Milito, che con Lavezzi avrebbe formato una coppia stratosferica e avrebbe garantito almeno 15 gol e quindi minimo 8-9 punti in più… E’ lui il giocatore che maggiormente doobbiamo invidiare al Genoa, che per il resto ha una rosa alla pari della nostra (ovviamente del Napoli titolare con Maggio e Gargano), ma ha anche un’ottima organizzazione di gioco…. Thiago Motta non lo dimentico, per carità, ma sono convinto che con applicazione e sacrificio, Hamsik potrà diventare più forte…….
    Comunque ora tifo per i fratelli genoani che vadano in Champions e speriamo che l’anno prossimo possiamo tornare a gioire!!!… Forza azzurri sempre e comunque!!!

  5. Vabbe un’ infortunio non può fermare un giocatore del livello di Marco Borriello,devo dire che sono daccordo con francesco in quanto julio cruz sia trp vecchio e Iaquinta personalmente non mi piace tanto.Pero un’attaccante tipo Marco si potrebbe prendere.Cmq piena fiducia a de laurentiis marino e donadoni sapranno quale la cosa migliore…

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