Marotta: “Pazzini-Cassano? Bravi e furbi a prenderli a prezzi vantaggiosi”

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Il direttore generale della Sampdoria, Giuseppe Marotta, intervenendo a “Radio Goal”, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Sampdoria-Napoli scontro tra due deluse? Del Napoli non posso esprimere valutazioni. Per quel che riguarda la Sampdoria non si può parlare di campionato fallimentare, la nostra società ha un modello preciso da seguire, e siamo decisamente in linea con il nostro progetto, siamo sempre attenti al nostro bilancio, non abbiamo ingaggi altissimi, e per mantenere queste direttive siamo anche stati costretti a vendere i nostri giocatori migliori tipo come è successo l’anno scorso proprio con Maggio ceduto al Napoli. Siamo in una posizione di classifica non bella, ma siamo anche in semifinale di Coppa Italia, ed anche il nostro cammino in Coppa Uefa è stato soddisfacente. Come abbiamo fatto a formare la coppia meraviglia Cassano-Pazzini? La Sampdoria è stata attenta e brava a cercare di prendere talenti a prezzi vantaggiosi. È stato così con il Real Madrid, dove addirittura a costo zero abbiamo preso Cassano; nel caso di Pazzini, invece, siamo rimasti dietro le quinte riuscendo a prenderlo a condizioni vantaggiosissime. Cassano via dalla Samp? Antonio ha un contratto a fino al 20013 ed abbiamo tutta l’intenzione di far proseguire questo matrimonio ancora a lungo. Credo che, tra l’altro, anche Genova per lui rappresenti l’ambiente ideale. Napoli? Non posso che parlare bene del club azzurro e di Roberto Donadoni, sinceramente però la nostra idea è confermare la coppia Cassano-Pazzini e costruire la Samp del futuro intorno a questi due grandi giocatori”.
Redazione NapoliSoccer.NET
 

3 Commenti

  1. Caro Giuseppe, spesso mi trovo in accordo con le tue considerazioni e capisco pure la delusione che tutti stanno e sto provando perche’ le cose non vanno come avevamo sperato, io comunque sono piu’ portato a pensare che le mosse di aurelio sono giuste e che dopo un periodo di riassetto societario, dovuto al fallimento, adesso si comincia a delineare qualcosa e la prima mossa e’ stata quella di donadoni con il quale si passa ad un’altra fase storica del calcio napoli. Il futuro si prospetta in una internazionalizzazione del calcio e quindi personaggi e struttura societaria indirizzata in quel senso e’ la fase piu’ auspicabile che dobbiamo attenderci, inutile abbatterci adesso stiamo passando da un progetto che vedeva calciatori di un certo livello ad un’altro che prevede giocatori di livello superiore per fare il salto di categoria. Donadoni e’ il primo passo e vi assicuro che aurelio non guarda in faccia a nessuno, se ci sara’ da mandare via Marino lo fara’ senza pensarci due volte, spero per lui che si tolga la ciccia di dosso e si rimetta al lavoro puntato all’arrivo in europa se no prevedo cambi al vertice. Per quanto riguarda i giocatori non bisogna cadere nella trappola dei mercenari e dei procuratori e tagliare una parte del vecchio gruppo, a cui tutti dobbiamo dire grazie, e sostituirlo con talenti giovani e meno giovani che siano in grado di portarci la dove il napoli deve stare per la forza e il numero di tifosi presenti nel mondo e se da solo aurelio non c’e’ la fara’ sono sicuro che si fara’ affiancare da multinazionali di sua conoscenza, daltronde ci sta abituando alle sorprese. pochi anni fa eravamo a Lanciano ora siamo a Milano domani dobbiamo essere a Barcellona……..poi…..
    sergio

  2. …. ricordo soltanto che dopo la partita di andata Mazzarri aveva espresso una notevole invidia per l’organico del napoli magnificando la nostra panchina ……

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