Ultras arrestati a Roma avevano pensato di unirsi a scontri emergenza rifiuti

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Gli ultra’ arrestati oggi nell’ambito del blitz messo a segno dai Carabinieri del Ros e dalla Digos avevano anche pensato di andare con due auto a Napoli per partecipare agli scontri, legati all’emergenza rifiuti, con le forze dell’ordine. Gli inquirenti hanno spiegato, nel corso della conferenza stampa in Procura, che gli ultra’, tutti tra i 21 e i 34 anni e con una "propensione alla violenza", erano abituati a far uso di spranghe e coltelli. Nei loro piani, secondo l’accusa, anche l’intenzione di mettere a segno spedizioni punitive contro i rom. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 400 grammi di hashish e coltelli. Alla conferenza stampa hanno partecipato il pm di Roma Pietro Saviotti, il procuratore Franco Ionta, il dirigente della Digos romana Lamberto Giannini, il vicecomandante dei Ros Mario Parente.
Fonte: Adnkronos

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