Il cielo è azzurro sopra… Napoli: Edy, c’è qualcuno capace di sostituirti?

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L’uomo della settimana è lui. Ha accettato senza troppi mugugni il ruolo di antipatico e lo ricopre con grande stile, da uomo dei monti quale è per nascita e storia personale.
Poi ogni tanto ricorda di essere l’allenatore del Napoli, squadra della città in cui le passioni vengono sempre prima delle idee e si sfoga con critiche dirette ai gufi di turno. Quando Edy Reja parla di loro sembra quasi di vederli i suoi detrattori, tutti vestiti di nero, con gli occhiali neri, il cappello nero calato sulla testa come Totò nell’indimenticabile episodio tratto da “La Patente” di Pirandello.
Ed allora il tecnico goriziano mi ricorda più don Peppino, il mio vicino di casa dei tempi in cui abitavo a Napoli, che lanciava ampie manciate di sale grosso lungo le scale tutte le volte che vedeva scendere la signora Cacciapuoti. È un vincente Reja. E lo sa. Il suo Napoli non è brillante, non ha un gioco spumeggiante, spesso può irritare con quei tanti, troppi, difensori in campo. Però, c’è un però. I risultati gli danno ragione da tre anni a questa parte.
Sta dividendo i tifosi in una vera e propria “campagna politica” in cui il “partito” degli estimatori dell’allenatore contrastano gli “aderenti” allo schieramento avverso in maniera decisa, senza esclusione di stilettate linguistiche e istrioniche filippiche. Rinnoverà anche per il prossimo anno, Edy il goriziano che ama il mare?
La domanda è legittima. Ed a questa domanda è necessario farne seguire un’altra: Tra i tecnici liberi da adesso a fine campionato, c’è qualcuno che possa sostituire questo signore?   

Domenico Infante – in collaborazione con www.goal.com

www.goal.com/it/Articolo.aspx

 

7 Commenti

  1. D’accordo. Attualmente allenatori liberi più bravi di Reja non ve ne sono. In servizio direi di si, ma non sono disposti a venire a Napoli. Teniamoci Reja, ma i sistemi di allenamento dovranno comunque migliorare. In alcune partite disputate dal Napoli mi è sembrato (speriamo che mi sbaglio) che i giocatori non si siano affatto allenati.

  2. paga il fatto di aver disputato 2 campionati di C ed uno di B dove il “gioco” non esiste ( perchè doveva farlo solo lui?) quest’anno ci sono stati sprazzi di gioco e comunque è stato un napoli “solido” con un Savini fuori ruolo ( ed un rullo inesistente) e 1/2 campionato senza uno dei pochi “pezzi grossi” come zalayeta non conosco allenatori (anche di quelli liberi) che facciano miracoli senza i “campioni” tutto il resto è “FILOSOFIA”

  3. marcello lippi sarebbe bello,ma ricordiamoci ke le gioie ke ci ha dato il SIGNOR REJA fino ad oggi non sono poche.. ricordiamoci.. DALLA SERIE C alla A (DA NEO PROMOSSA CON OTTIMO PIAZZAMENTO IN CLASSIFICA!!) IN 3 ANNI CON LUI!!! GRANDE EDY CONTINUA COSI.. SIMONE DA FIRENZE

  4. Concordo che un allenatore di livello superiore a Reja, attualmente, non c’è….qualcuno dice Lippi, ma secondo me……aneddoto: Padova-Napoli (all. Ventura), Napoli un pianto, senza uno straccio di gioco…sfottuti dai padovani……Cittadella-Napoli (All. Reja), tutta un’altra cosa….ricordiamoci che Reja già al primo mezzo anno a momenti ci portava in serie B….seguitando, secondo me Reja è l’uomo giusto al posto giusto….io credo che verrà anche il bel gioco….

  5. ha il vantaggio di conoscer l ambiente e i giocatori , secondo me se resta e’ sempre un ottima scelta anche se a volte le scelte che fa sono molto discutibili

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