Donadoni-Borriello, che feeling

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Un sospiro di sollievo, felice e contenta la torcida azzurra, soddisfatti il presidente De Laurentiis e l’allenatore Donadoni: il Napoli ha messo alle corde il Milan, dando un calcione alla crisi e restituendo ai tifosi la squadra di qualche tempo fa, quelle che nelle delle Grandi ne ha fatto quasi delle… polpette. Alla gioia di aver ritrovato la squadra del cuore, si contrappone però un po’ di amarezza, il rammarico e il rimpianto: il Diavolo poteva finire all’inferno se solo il Panterone e lo stesso Lavezzi, non avessero sballato le clamorose occasioni-gol di cui ha goduto il Napoli. Insomma il problema è sempre quello, non c’è nessuno che la mette dentro, una questione che sta andando avanti addirittura negli anni e che finora non è stata ancora risolta, malgrado l’arrivo in pompa magna dall’Argentina la scorsa estate del capocannoniere del torneo di Clausura, Gustavo German Denis, bloccato a quota sette e che domenica sera, oltre che a Reggio, è rimasto in panchina.Il problema del gol è ora apertamente accusato dal club e dalla squadra, uscita tra gli applausi domenica sera, ma che ha lasciato anche un moto di rabbia nella tifoseria: con un bomber da doppia cifra lì davanti sarebbe stata un’apoteosi. L’ultimo cannoniere in realtà è stato Emanuele Calaiò nel campionato di serie B del 2006-07 con 14 reti. Aveva fatto meglio di lui nel campionato cadetto Stefan Schowch con 22 gol nel lontano 1999-2000, ma bisogna risalire ai tempi di Daniel Fonseca, in serie A per il 1993-94, per vantare un bomber azzurro nella classifica dei cannonieri: l’uruguagio chiuse la stagione con 15 gol. Meglio di tutti ha logicamente fatto Diego Armando Maradona, l’unico azzurro ad aver messo in fila gli attaccanti delle altre squadre: l’ex capitano vinse il titolo di re dei bomber segnando 16 gol. Donadoni che ha già messo il dito sulla “piaga” ha naturalmente pensato al prossimo futuro, segnalando un giocatore che il Napoli aveva nel mirino, prima di dirottare su Denis. Si tratta di Marco Borriello: domenica sera dopo la partita l’attaccante rossonero ha parlottato a lungo nel ventre del San Paolo con Bortolazzi, il vice del nuovo tecnico azzurro che ha candidamente ammesso il suo interesse per il giocatore rossonero: «Borriello è un giocatore che mi piace, di valore assoluto. Della prossima squadra parlerò con Marino e il Presidente De Laurentiis in futuro», come si è detto però il Napoli si è già mosso. E si è mosso anche su altri fronti, visto che gli altri attaccanti nel mirino sono Quagliarella e Di Vaio.

Redazione NapoliSoccer.NET – (fonte: leggo)

 

4 Commenti

  1. secondo me dobbiamo prendere dei calciatori ke hanno fame e nn dei divi da novella 2000 o 3000…questi sono da milan se vengono da noi è come se fossero bocciati e siccome nn sono uomini affogano in una tazzina di caffè

  2. sn daccordo cn alberto il napoli ha bisogno di calciatori no di persone che frequentano i vari locali milanesi borriello nn ci serve e nn lo vojiamo prendiamo cassano ,ledesma ,floccari, fabio cannavaro,e infine la ciliegina sulla torta portiamo a casa un grande colpo e prendiamo aguero che insieme a lavezzi e cn questi calciatori la champions e assicurata……ULTRA’ NAPOLI

  3. DONADONI adesso rilancia Denis, Datolo perchè secondo me questi ragazzi hanno il morale sotto i piedi il sig. Reia a questi giocatori psicologicamente li stava distruggendo.Borriello non lo vogliamo è rotto noi ci teniamo i nostri

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