Phard Napoli, tutto in una sera!

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Quella che domenica sul parquet del PalaBarbuto vedrà la Phard Napoli affrontare in gara-2 di semifinale play off la Levoni Taranto. L’appuntamento è alle ore 19.15 per una sfida che si preannuncia incandescente e nella quale la squadra azzurra avrà bisogno di tutto il supporto possibile dei propri tifosi al fine di impattare la serie sull’1-1 e portare le rivali pugliesi alla terza e decisiva sfida che varrà l’accesso alla finalisimma tricolore. Sì, perché dopo aver eliminato con un secco 2-0 la Lavezzini Parma nei quarti play off, ecco che ora la Phard si ritrova sotto di 1-0 contro Taranto, uscita vincitrice nell’esordio di semifinale giocato mercoledì scorso sul parquet pugliese e dunque ora più che mai intenzionata a trasformare in successo proprio il match-point che domenica verrà a giocarsi a Napoli. Per la Phard si prospetta quindi il più classico dei “dentro o fuori”, ovvero nessuna alternativa a parte la vittoria per compiere, sulla strada tricolore, il fondamentale passo di giungere alla “bella” dove inseguire poi il bis vincente. Una chance che la squadra di coach Molino vuole strappare a tutti i costi perché non ha la ben che minima voglia di “abdicare” prematuramente da squadra Campione d’Italia in carica, anche se la lotta è diventata quantomai dura. Domenica infatti servirà il 100% di impegno, concentrazione e grinta dell’intero gruppo azzurro che proprio nel pubblico amico conta di trovare quella spinta in più nei momenti decisivi, al fine di proseguire nella sua impresa, ovvero la difesa dello scudetto che tanto lustro ha portato a tutto lo sport napoletano. Il tutto anche se l’avversario è dei più ostici, squadra solida, costruita in estate per puntare al vertice, come ha poi confermato nella stessa stagione regolare, chiusa dalla Levoni proprio al primo posto. Praticamente imbattibile sul proprio campo, avendo incassato nell’intero campionato una sola sconfitta, anche in trasferta non si è certo mostrata da meno potendo contare sulla sua punta di diamante, l’ala/pivot americana Brunson, miglior realizzatrice della stagione, ma anche su un gruppo di straniere e di italiane, a partire dall’esperta Balleggi, in grado di fare la differenza. Ora, però, a Napoli troverà pane per i suoi denti perché ad attenderla ci sarà una Phard che, forte di un’altrettanto lotto di atlete tecnicamente e caratterialmente di livello, dal play Cirone e la guardia Holland-Corn, alla coriacea Ndiaye sotto canestro, fino all’ultima giocatrice della panchina, vuole assolutamente vendicarsi del “torto” subito in gara-1. Dopo essersi mantenuta a ridosso della rivale pugliese per tre quarti dell’incontro, la squadra azzurra ha finito col cedere negli ultimi 10’, complice anche una serata “no” al tiro. Peccato, perché oltre ad aver alternato la difesa, a uomo e a zona, riuscendo a limitare per 30’ i continui assalti di Taranto, Napoli ha costruito buoni tiri in attacco, tuttavia poco concretizzati che, al contrario, avrebbero portato le azzurre ad accumulare un punteggio tale per giocarsela fino alla fine. Così non è stato con la Levoni a prendere coraggio ed andare in fuga per chiudere con l’aggiudicarsi l’1-0 nella serie di semifinale. Metabolizzati, però, gli errori e con la consapevolezza di dover limitare la forza della squadra pugliese al rimbalzo, realizzando nel contempo percentuali ben più soddisfacenti in attacco, ecco che ora capitan Gentile e compagne sono pronte all’importante sfida: impegno, volonta, concetrazione e grinta, tutto da sfoderare al 100% in 40 minuti e proseguire così, ancora una volta, quel sogno chiamato Tricolore.
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Phard Napoli

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