Donadoni sfida il suo passato, ma l’obiettivo è vincere

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Il prossimo avversario: il Milan di mister Ancelotti.
La prossima di campionato vedrà il Napoli impegnato con il Milan nel posticipo notturno al San Paolo. La società ha già comunicato il pienone ed i tifosi si aspettano di rivedere il Napoli “bello di notte” che in questi anni ha lasciato poche briciole all’avversario di turno.
Di fronte gli azzurri si troveranno un Milan animato da grande spirito ma comunque “claudicante” visto il gran numero di infortunati e giocatori in non ottimale condizione fisica, perché reduci da infortuni.
Il tecnico Ancelotti, contro il suo grande amico Donadoni, dovrà fare a meno di gente del calibro di Abbiati, Kakà, Nesta, Kaladze, Gattuso, Borriello, Bonera (tutti infortunati) ed Ambrosini (squalificato) mentre Seedorf, Ronaldinho e Beckham seppur recuperati non sono in ottima forma e soprattutto il brasiliano dovrebbe partire dalla panchina.
Vista la criticità della gara e l’elevato numero di giocatori infortunati, lo staff tecnico rossonero sta cercando di affrettare i tempi di recupero di Bonera per far fronte alle assenze che hanno praticamente del tutto azzerato il reparto difensivo. Preoccupante anche l’assenza di Abbiati, tenuto conto che Dida non offre le stesse garanzie tra i pali.
In attacco, invece, Ancelotti sembra intenzionato a puntare ancora su Pippo Inzaghi, che la scorsa settimana ha festeggiato i 300 gol da professionista, come partner di Pato.
Pertanto i rossoneri dovrebbero essere schierati secondo il modulo 4-3-1-2, con in porta il brasiliano Dida (che da tempo ha perso il posto da titolare viste le sue “papere”) ed in difesa Favalli (che sembra preferito a Senderos) e Maldini al centro con Zambrotta e Jankulovski sulle fasce per assicurare anche un certo appoggio alla manovra di attacco.
A centrocampo ci sarà il solito Pirlo al centro che dirigerà la manovra milanista con Flamini e Beckham a supportarlo. Mentre dietro le punte dovrebbe agire Seedorf. In attacco Pato ed Inzaghi cercheranno di dare un dispiacere agli azzurri.
Ormai sul Milan si è scritto e detto tanto ma di certo la squadra, dal punto di vista tecnico, non è criticabile vista l’enorme qualità sulla quale i rossoneri possono schierare contare. La squadra meneghina, se riesce a dettare i tempi di gioco diventa letale e questa è la forza su cui punta Ancelotti per uscire indenne dal San Paolo.
Di contro le difficoltà difensive della squadra si acuiscono quando l’avversario agisce in velocità anche perché il centrocampo, formato da gente dai piedi buoni ma dai polmoni “sgonfi”, non riesce per natura e caratteristica a dare la giusta protezione al reparto arretrato. E’ innegabile, infatti, che Pirlo e Beckham, per quanto si impegnino, pur dimostrando grande forza d volontà e senso di abnegazione, non riescono a soddisfare completamente ai compiti chiesti loro in fase di copertura, e la mancanza di Ambrosini si farà sentire.
In campo mancheranno pedine di grosso calibro (Kakà) e qualcuna si dovrà accomodare in panchina (Ronaldinho) e questo potrebbe essere un bene per il Napoli, anche perché Dinho sembra animato da brutte intenzioni volendo onorare – ma a modo suo – quello che è stato il tempio del suo idolo di gioventù.
Difficile pronosticare il risultato, troppe sono le incognite da una parte e dall’altra per lanciarsi in pronostici azzardati. Sicuramente le squadre, per diversi motivi, saranno animate da spirito combattivo e voglia di vincere.
Sfida nella sfida quella tra i tecnici, grandi amici fuori dal campo ma domani nemici per 90 minuti.

Gianni Doriano

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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